Jalne (ebook)

Jalne
di Alessandro Girola e Cristiano Pugno
Copertina di Giordano Efrodini
63 pagine circa, 0,92 euro

cover

vediamo se riconoscete chi c’è nella foto…

In un futuro non lontano l’umanità è decimata dal Morbo di Lee-Chang, che trasforma gli infetti in selvaggi ematofagi, vere e proprie armi biologiche ambulanti.
La pandemia ha raggiunto quasi ogni angolo del globo, lasciandosi dietro devastazioni e barbarie.
Questa è la storia del Survival Blog, il primo progetto di scrittura collettiva italiano nell’ambito della cosiddetta zombie apocalypse.

Jalne contiene due racconti autoconclusivi.
Fortress Hotel narra la storia gruppo di superstiti, arroccato da mesi in un resort abbandonato di Fuerteventura. La possibile salvezza si manifesta in una spedizione navale argentina, sbarcata a cinquanta chilometri dal loro rifugio. Raggiungere i militari sudamericani non sarà affatto semplice.

Diario di Isabel ci svela invece le ultime settimane della dottoressa Isabel Pumm, ricercatrice assegnata a un progetto scientifico segreto, nel cuore del Sudafrica. L’obiettivo del suo team è quello di trovare una cura per il Morbo di Lee-Chang, ma una serie di incidenti interromperà l’isolamento dei laboratori…

Presentazione

Jalne è un micro-antologia ispirata al progetto di narrativa collettiva Survival Blog.
Al suo interno troverete due racconti: Fortress Hotel (di Alessandro Girola) e Diario di Isabel (scritto dal sottoscritto).

Fortress Hotel è la versione ampiamente riveduta e migliorata dell’omonimo racconto, pubblicato oltre due anni fa e, a dire il vero, mai eccessivamente pubblicizzato.
Diario di Isabel è un inedito, un diario asciutto ed essenziale di una ricercatrice sudafricana, impegnata in un tardivo progetto per trovare una soluzione alla Pandemia Gialla.

Entrambi i racconti sono autoconclusivi e possono essere letti indipendentemente. Non è nemmeno necessario conoscere tutti i retroscena del Survival Blog, per poterseli godere appieno. A ogni modo l’ebook ha in appendice il ricco sourcebook di questo scenario condiviso, che può anche tornare utile a chiunque voglia cimentarsi nella scrittura di un racconto ambientato nel medesimo setting (sì, potete farlo, aggiungendo nel vostro file tutti i credits al progetto).

La formula dell’ebook racconto lungo (o novelette), più racconto breve in appendice, adottata per esempio da Urania Mondadori, è interessante e versatile. Questa è la prima occasione in cui mi capita di testarla. Se vi piace, lo rifaremo. Semmai, fatemi sapere le vostre impressioni.

Visto che è superfluo aggiungere altro, mi limito ad augurarvi buona lettura, per comprarlo basta cliccare qui sotto:

Nota Tecnica

Al momento l’ebook è disponile solo sul Kindle Store di Amazon, non sono previste copie cartacee. (si potrebbe fare un eccezione rarissima con un .epub ma a fronte di giustificazione firmata da entrambi i genitori)
A chi è in possesso di tablet o smartphone con altri sistemi operativi, consiglio di scaricare le applicazioni gratuite che permettono di leggere ebook acquistati sul Kindle Store su eReader non legati in alcun modo ad Amazon.

Canto dei Verdi Marci – eBook gratuito

Oggi vi presento un nuovo eBook, un racconto scritto a quattro mani con il vicino di blog Gianluca Santini. Potete considerarlo come una sorta di regalo di Natale per voi lettori. Questa storia appartiene al progetto di scrittura collettiva Risorgimento di Tenebra, di cui ho già parlato in passato, ideato dal gruppo Moon Base.

 

Copertina di Giordano Efrodini

Canto dei Verdi Marci

Genere: Pulp, Ironico, Fantastico

Numero edizione: Prima

Data: Dicembre 2012

Formati disponibili: PDF A5, ePub, Mobi

Pagine: 56 (PDF A5), 35 (ePub), 50 (Mobi)

LINK AI DOWNLOAD

Sinossi:

Quando i morti risorgono dalle tombe e camminano sulla Terra, una sola persona, armata di bokken e addestrata a usarlo, può arginare il dilagare dei Verdi Marci. Si tratta di Giacomo Leopardi, il poeta combattente. Accanto a lui, Silvia, con il suo fedele martello come arma. Insieme dovranno trovare il modo di risolvere una volta per tutte il problema dei morti viventi.”