Sono un fotografo gracile

Se non avete colto la citazione potete anche saltare la lettura di questo articolo e andare a studiare !*
Anche perchè qui non si parla di struttura corporea ma di fotografia. A parte le battute in questi giorni ho dei grossi dubbi, stavo riconsiderando il mio zaino fotografico e soppesandolo.
Normalmente dentro c’è una D3s con Sigma 120-300 f/2,8 e una D700 con BG e 17-35 f/2,8, SB-910, monopiede, schede, batterie e altre cianfrusaglie.

XT1_Front_Right_AssistGrip_BlackBK-r70Visto che le primavere si stanno accumulando sulle mie spalle inizio a pensare che mi sto portando troppo peso dietro e quindi che fare?

Avevo addocchiato la nuova Fuji Xt-1 che mi pare abbia tutte le carte in regola per dare sollievo alla mia schiena ma il prezzo, non proprio abbordabile mi aveva frenato.

Qualcuno ha esperienze in merito?

Foto e Vacanze (seconda parte)

Proseguiamo nella preparazione delle nostre vacanze dal punto di vista fotografico, (la prima parte la trovate qui). Visto che non abbiamo problemi di spazio e di peso possiamo portarci l’ attrezzatura che ci serve, sempre in funzione di dove dobbiamo andare.

Incominciamo con gli accessori che andranno sempre bene per tutte le mete:

Batterie & caricabatterie
Questi non devono mancare. Batterie per la fotocamera e almeno due set per flash esterno. Caricabatterie per le batterie della fotocamera, per le stilo del flash esterno e degli accessori, per il pc e per il cellulare, quando avrete finito di recuperare tutti i pezzi capirete perchè l’ U.E. vuole unificare i caricabatteria nello standard USB.

Schede di Memoria
Servono. Portate tutte quelle che avete, se poi alla sera avete la possibilità le scaricate con un notebook (basta anche un netbook o ultrabook con un HD esterno) ancora meglio, ma non lesinate perchè è come rimanere senza rullini (con la differenza che le schede costano di più e non si trovano dai tabacchini)

Minuteria
Kit per la pulizia, cavetti usb assortiti, filtro UV (già montato sugli obbiettivi), polarizzatore, coltellino svizzero, taccuino, sacchetti di plastica e elastici per eventuali scrosci di pioggia.

Cavalletto
Portalo o non portalo? Dilemma amletico, se non siete patiti della macro o della foto architettonica potete  evitare di portare con voi qualche chilo di Manfrotto con relativa testa, accontentatevi di un piccolo gorrilapod per gli autoscatti o per il panorama notturno.

Obbiettivi
Qui il discorso si complica. Intanto dovete vedere cosa avete nel vostro corredo e poi il vostro stile. Se andate a fare un safari lo zoom ultragrandangolare lo potete lasciare a casa preferendo il tele, se invece pensate di fare del trekking in montagna non dovete dimenticare il macro.  Se siete disposti a sacrificare un pelo di qualità in favore della praticità uno zoom esteso come il Nikon 18-200 o 24-120 potrebbe essere la giusta soluzione.
Se scegliete una città d’ arte dovreste avere un decentrabile, ma queste sono valutazioni personali che ognuno potrà fare conoscendo il proprio corredo e il proprio stile. 

L’ importante è che vi ricordiate di essere in vacanza e che è meglio godersi un panorama che rovinarsi la giornata per cercare di scattare.

Nelle prossime puntate parleremo delle vacanze fotografiche