Linee guida #3

Eccoci al terzo appuntamento sulle linee guida, parliamo di firme e di fotografia. Io molte volte ho messo la firma sulla foto, sopratutto se si trattava di foto che facevano parte di servizi non pagati.

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qui c’è la firma..

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Non vogliamo vedere foto firmate SULLA FOTO, è un atteggiamento meschino, piccolo, di solito attuato da amatori con poche speranze che vogliono così facendo dare una maggiore dignità alle loro immagini, e che hanno “paura che gliela rubino”. Se siete gli autori e potete provarlo, siete già difesi dalla legge, anzi, è un vero affare se ve la rubano e la pubblicano. È un reato penale che si chiama “Appropriazione indebita di diritti d’autore”, e siccome é una causa vinta in partenza, la parte avversa andrà in extra-giudiziale per limitare i danni e non pagare il vostro avvocato.
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Ma come non essere d’ accordo per combattere il dilagante apparire di firme che molte volte deturpano la foto e solitamente sono migliori della foto stessa ?

Fotografare Seriamente – Farsi Pagare 3

Siamo arrivati alla terza puntata di quest’ argomento scottante. (la puntata precedente la trovate qui).

Oggi parliamo di quando provate la cosidetta “tentata vendita”, ovvero quando non avete nessun contatto con le società organizzatrici dell’ evento o con i partecipanti.
Di solito questa situazione riguarda le competizioni su strada tipo i rally, le corse podistiche,  ciclistiche ecc.
In questo caso dovete farvi pubblicità voi stessi e farvi conoscere dai concorrenti per piazzare il vostro lavoro.
Premessa fondamentale: se si tratta di manifestazioni in cui ci sono atleti minorenni le foto non possono essere in alcun modo pubblicate.

Tornando a noi, il principio è questo: voi scattate le vostre foto cercando di ottenere delle immagini dei singoli, le pubblicate (sul vostro sito, su fb, su siti specializzati in questo), i partecipanti si vedono e vi contattano per acquistare gli scatti. Semplice a dirsi ma non a farsi.

Primo. I partecipanti devono sapere dove andare a vedere le foto; quindi dovete consegnare a tutti un bigliettino con l’ indirizzo web dove andare a vedere le foto, il vostro contatto Fb, la vostra mail, il cellulare (quello dedicato al lavoro). Anche una maglietta o giubbotto con stampato il vostro sito è utile ed è molto professionale.

Secondo. Per evitare di farvi fregare e lavorare a gratis, sulle foto ci vuole un bel watermark in modo da dissuadere chi volesse scaricare illecitamente le immagini. Elaboratelo bene, dovrà rovinare la foto ma non essere invasivo. Lavorate sulle trasparenze del livello, sulle opzioni di fusione, in modo da avere un qualcosa di gradevole sulle immagini. Il watermark vi serve anche per quando pubblicate su Facebook (avete mai  letto il contratto di servizio?)

esempio di preparazione per stampa con watermark

Terzo. Decidete cosa vendere, le foto stampate o il file?  Se optate per la prima soluzione dovete avere sottomano un servizio di stampa affidabile e veloce, dovrete sapere quanto vi costa la spedizione e quanto vi costano i vari formati di stampa. Preparate un listino e fornitelo a chi vi chiede informazioni. Per fare un bel lavoro prima di mandare in stampa la foto ci vuole un minimo di editing, aggiungete una cornicetta, le scritte con i riferimenti della manifestazione e i vostri credits. Se cedete il file, ridimensionatelo prima di spedirlo, ovviamente quando è spedito ne perderete traccia per sempre.

Nella prossima puntata cercheremo di vedere le tecniche di vendita più avanzate, ringrazio intanto la mia socia per le imprese sportive.

Questa vi potrebbe servire per quello di cui parleremo nella prossima puntata: