Carbonara vegetale

Carbonara vegetale

Foto Gemma ©

Buona domenica! Piatto ricco mi ci ficco! Caratteristiche del piatto di oggi: un primo,calorie 700 abbondanti (credo), finto vegetariano, zozzissimo. Andiamo con la ricetta che già ho la bava alla bocca!

CARBONARA VEGETALE

INGREDIENTI (per 4 persone):

-400gr di spaghetti

-300gr di zucchine

-250gr di carote

-150gr di guanciale

-2 uova

-50gr di pecorino di media stagionatura

-olio evo, sale e pepe.

Laviamo e puliamo carote e zucchine e tagliamole a dadini molto piccoli. Facciamole appassire per 10 minuti nell’olio a fiamma media, quando iniziano ad ammorbidirsi saliamo, uniamo il guanciale a dadini e facciamo soffriggere a fiamma alta fino a quanto tutto diventa croccante. Sbattiamo le uova in una ciotola e amalgamiamo con il pecorino grattugiato. Cuociamo al dente gli spaghetti e facciamoli saltare per 1 minuto in padella con il condimento di verdure e guanciale. Togliamo la padella con gli spaghetti dal fuoco e versiamo le uova al pecorino. Mescoliamo il tutto molto rapidamente. Spolverizziamo con molto pepe e il piatto è pronto.

Buon pranzo, Gemma.

Melanzane a tocchetti

melanzanaVisto che l’ estate è finita ma le melanzane continuano a presentarsi nell’ orto , cerchiamo una ricetta per le melanzane così da creare un accompagnamento un poco diverso ad un secondo di carne o di pesce.
Raccogliamo quindi la nostra melanzana e sbucciamola, tagliamola in fette da circa un centimetro e saliamola; lasciamo a sgocciolare una mezz’ora così da perdere l’ amarognolo e tagliamola a dadini.
In una padella facciamo andare uno scalogno con olio e un peperoncino, appena sarà imbiondita aggiungete la melanzana, fate andare.
Sfumate con del brandy, e lasciate asciugare.  Se siete abili potete anche sfiammare.
Salate e pepate, servite come contorno.

Cipolle ripiene

cipolle_ripieneOggi una ricetta che può essere cucinata sia nel forno di casa che all’ esterno nel barbecue o forno.
Sbucciamo quindi delle belle cipolle bianche, grosse e sane. Tagliamo una fetta della sommità e lasciamole a bagno per qualche ora in acqua leggermente salata. Con un affilato coltellino svuotiamone l’ interno in modo da avere un contenitore. Riempiamo questo vuoto con la pasta della salsiccia che abbiamo estratto dal budello. A chi piace puo aggiungere una spolverata di formaggio grana.

Adesso, se siamo in casa, disponiamo le cipolle su di un tegame con uno strato di carta da forno. Se il taglio che abbiamo fatto è dirito dovrebbero stare in piedi. Le allineiamo, ungiamo con un filo d’ olio  e le inforniamo per 25minuti a 180° .
Se disponiamo di barbecue o forno, le fasciamo nella carta stagnola e le seppelliremo nelle braci in fase di spegnimento.

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Variante per vegetariani e vegani
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Se non volete la salsiccia, prendete l’ interno della cipolla che vi avanza dopo lo svuotamento, fatelo imbiondire in padella con olio e peperoncino. Quando sarà dorato mettete nel mixer insieme al parmigiano e al pan grattato, spolverate con la noce moscata ed usate questo per riempire le cipolle

 

 

Verdure bollite…bleahh

Vi vedo già con le facce schifate, i sorrisini di circostanza, “che palle le verdure”, “io le verdure non le voglio”, poche storie. Le verdure dovete mangiarle perchè vi fanno bene e adesso che arriva l’ inverno arrivano un  sacco di verdure interessanti.
Quindi rechiamoci senza indugio sul mercato a Km0 o direttamente dal mezzadro e prendiamo un bel mazzo di catalogna, bietole o spinaci oppure un mix delle tre erbe. Laviamole con cura sotto abbondante acqua corrente fredda, indi facciamole cuocere a vapore. A vapore non bollite perchè altrimenti tutti i principi nutritivi se ne vanno nell’ acqua di cottura! Se usate il microonde ancora meglio.

Adesso avete delle verdure bollite tristissime, ed è per questo che non le mangia nessuno! Non scoraggiatevi ed andate a prendere una larga padella, un filo d’ olio e due pezzi di aglio, lasciate scaldare aggiungente peperoncino e tre acciughe salate. Mescolate sino a disfarle.
Nel frattempo avrete tagliato le verdurine in pezzi e asciugate con un pezzo di carta da cucina. Gettatele nella padella con il composto incandescente e lasciatele scaldare non più di tanto in modo che rimangano croccanti.

Servite caldo accompagnato con un vinello aromatico leggero, come un greco di tufo.
Per bollire le verdure usate questo:

Verdure estive

Visto che Minosse, Ade e compagnia bella hanno deciso di non lasciarci tregua in questa estate 2012 riproponiamo una pasta fredda da consumare in queste giornate torride.

Rechiamoci senza indugio dal verduraio o per chi può nell’ orto e facciamo incetta di verdurine fresche. Peperoni, melanzane, zucchini, cipollotte bianche con le loro foglioline verdi, più fagiolini e qualche patata, affettiamole fini fini fini a fiammifero. Se non abbiamo dimestichezza con il coltello comprate l’ apposita mandolina.
Prepariamo un padella con olio e uno spicchio d’ aglio ad insaporire, quando sarà bello scuro possiamo gettare le verdure e farle cuocere croccanti. Saliamo ed aggiungiamo peperoncino macinato fresco.

Nel frattempo gettate della pasta corta nella pentola e cuocetela metà di quello che serve.
Scolate e unite le verdure con un filo d’ olio. Lasciate al fresco e servite dopo un paio d’ore.

Per affettare le verdure usate questa:

Oggi brodo!

Ben ritrovati all’ appuntamento della domenica. Oggi ricetta semplice, classica ma gustosa. Parliamo di brodo, senza scendere in sofismi sulla differenza tra brodo, consommè, bollito ecc. mettiamo in preparazione una ricetta che ci fornisce un brodo classico utile sia per cuocere la pasta di questa stagione (raviolini, tortellini), sia per i risotti che per ottenere il bollito.

Per prima cosa ci procuriamo il pentolone nel quale cuocere il tutto, dopodichè inziamo con gli ingredienti classici. Costa di sedano, carota, e cipolla bianca nella quale avremo l’ accortezza di conficcare alcuni chiodi di garofano in modo da farla assomigliare ad una mina subacquea della IIGM., poi è il turno della carne.

Qui potete scegliere se volete andare di bovino o pollame. Nel primo caso fatevi dare dal macellaio un taglio di carne con magari anche un pezzo di coda o lingua, se optate per il pollame come dice la ricetta “gallina vecchia fa buon brodo”. Se volete il brodo vegetale saltate il passaggio.

Riempite il pentolone con acqua, se quella del rubinetto non è buona prendete una bottiglia di acqua minerale non gasata. Se non avete problemi di celiachia aggiungete anche un dado, accendete il fuoco basso, mettete il coperchio ed andate ad aggiornare il vostro blog.

Lasciate bollire a lungo, spegnete il gas e lasciate riposare al fresco (fuori dalla finestra). Quando è freddo verrà a galla tutto il grasso, levatelo e cacciatelo (oppure usatelo per fare il sapone). Il brodo è pronto, la verdura e la carne potete mangiarvela. Il brodo che non usate subito, mettetelo in dei sacchetti da congelatore suddiviso nella quantità che vi servono e congelatelo. Al momento opportuno avrete la dose giusta pronta per essere infilata nel microonde.

 

 

Finger food vegetariano

non verranno eguali ma è lo stesso

Questa volta propongo una ricetta vegetariana per venire incontro a chi sceglie di non mangiare carne. Quindi con un titolo anglofono prepariamo finger food vegetariani.

Però sarò sfizioso e metterò un fritto che piace sempre a tutti, basta non abusarne.

Primo passo recuperare le verdure! Con una gita dal vostro verduraio di fiducia vi procurerete: Spinaci, bietole e borragine. Se siete fortunati ed avete a disposizione un bel prato potete aggiungere qualche punta di ortica e del tarassaco. Lavate le verdure e mettetele nel pentolone più grosso che avete, senza asciugarle. All’inizio sembrerà tanto ma poi si ridurranno di molto, aggiungete poca acqua per evitare di bruciare il tutto.

Quando arrivate a bollore spegnete e lasciate raffreddare nel liquido, tirate su le verdure e strizzate. Mettete le palline di verdura nel mixer con un filo d’ olio extravergine e un rametto di maggiorana. Sale e pepe q.b.

All’ impasto aggiungete due uova, e reggiano grattuggiato. Lavorate sino ad ottenere una pasta omegenea.

Prendete della sfoglia, se siete capaci fatela, altrimenti usate quella che vendono già pronta (però in questo caso dovete assottigliarla con il mattarello) e ritagliate del quadrati circa 5 x 5 cm, al centro depositate una pallina di impasto, richiudete a fagottino.

Recuperate il vostro wok e mettete a scaldare l’ olio. Quando la temperatura sarà ottimale gettate le palline nella pentola e friggete sino a dorarle.

Scolate dall’olio in eccesso, deponete su carta assorbente, salate e servite calde.