Cinque consigli per il salto di categoria

Argomento “pesante” per il blog in modalità estiva. Quali possono essere i cinque consigli per il salto di categoria?
Di che categoria parlo?
Parlo del salto dalla categoria di “fotocazzoamatore” a quella di “professionista”.

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questa non è fondamentale

1) Creati un piano B e anche uno C

Se vuoi entrare nel mondo della fotografia professionale, ed hai venduto mele sino a ieri, tieni a portata di mano una via di uscita nel caso in cui le cose non vadano come pensavi. E anche una seconda via. Poi se le cose ingranano puoi sempre chiudere le porte.

2) Chiediti qual’è il tuo mercato

Prima di fare il passaggio sai qual’ è il tuo mercato di riferimento? Foto di matrimonio, foto di microstock, moda, editoriali non sono mica la stessa cosa e il loro approccio è completamente diverso.

3) Fai bene i conti

Nel nostro paese la tassazione è cervellotica, così come gli obblighi di legge. Prima di iniziare consulta un professionista che ti spieghi quali sono i costi fissi a cui vai incontro anche se per un anno non vendessi una foto.

4) Conosci i tuoi limiti

Se la decisione di passare al professionismo è spinta dai Like su FB, dalle attestazioni di stima dei parenti o dalla vittoria al concorso del Fotoclub stai già sbagliando. Fotografare in maniera professionale ha bisogno di un approccio completamente diverso rispetto alla fotografia amatoriale, sopratutto di mentalità. Quindi pensa di far valutare il lavoro da un professionista, saranno i soldi più ben spesi. Ti dirà se hai i numeri o meno.

5) Preparati a fare la valigia

Per molti tipi di fotografia sarà necessario che diventi un globe-trotter. Difficile che tu possa pensare di fare il fotografo con lo stesso orario di un impiegato del Catasto. Quindi metti in conto di non avere orari/ferie e probabilmente anche una vita privata.
Se pensi che i fotografi siano pieni di donne/uomini hai già sbagliato.

Se sei arrivato sin qui, buona fortuna!


P.s. non dire MAI “buona luce” ad un fotografo, è come augurare “buona fortuna ad un pescatore”

 

Cinque trucchi per la selfie perfetta

Moda esplosa nell’ ultimo anno con la diffusione degli smartphone, la selfie (o autoscatto) dilaga sui social network anche grazie ad illustri adepti. A volte però si vedono dei risultati che sono ai limiti dell’ imbarazzante, vediamo di cercare qualche trucco per essere perfetti anche in questa occasione.

zap-celebrity-selfies-kim-kardashian-miley-cyr-052Piccola premessa, esistono due grandi sottogruppi di selfie, gli scatti eseguiti tenendo il cellulare in mano con il braccio teso e quelli inquadrando uno specchio. Se avete le braccia corte evitate i primi, rischiate sempre di avere il viso deformato dal grandangolo e passate i secondi.

Cerchiamo la luce giusta: va bene che esistono mille tipi diversi di filtri, ma se una foto ha una brutta illuminazione oppure se c’è poca luce non si può sperare nel miracolo! Cerchiamo quindi di metterci non direttamente al sole ma nemmeno nel buio totale. Il flash deve essere disattivato, sempre!

Scegliamo il nostro lato migliore: il bello delle fotocamere digitali è che ci permettono di guardare la nostra immagine prima di scattare. Cerchiamo l’angolazione che ci dona di più. Cerchiamo di evitare di metterci completamente frontali, il volto leggermente ruotato sarà sicuramente più gradevole.

Attenzione allo sfondo!
 Non concentriamoci solo sul viso, dietro di noi ci potrebbero essere particolari imbarazzanti, se avete dei dubbi il muro bianco è la soluzione migliore.

Guardate in macchina! Puntate lo sguardo verso la fotocamera del telefono come se doveste guardarci dentro, il vostro sguardo risulterà più profondo e intrigante.

Non esagerate con i filtri! Esistono migliaia di filtri e di app per ritoccare le foto, non esagerate con effetti troppo forti, risulterebbe una foto banale. Usate quelli che modificano il tono della foto, i colori freddi (sulla gamma del blu) vanno bene per immagini più serie, glamour, quelli caldi (sulla gamma del rosso/giallo) hanno una aria più sociale, amichevole. Utilizzatele anche i relazione al vostro look.

Non parlo del Make – Up perché ci dilungheremmo troppo, vediamo i vostri risultati adesso. Scattate e taggate con l’ hastag #ilselfiedibeppe

Cinque consigli per le foto sportive

Dopo la TOP5 riservata al ritratto, oggi una TOP5 riservata a chi si cimenta nella foto sportive.

1) Conoscere lo sport che si fotografa!

Sembra banale, ma quando si fotografa un evento sportivo bisogna conoscere le regole dello sport per capire quali sono i momenti topici, gli errori o i falli e cercare di anticipare l’ azione. Perchè potrete fare anche la foto più bella della vostra vita ma se il giocatore sta commettendo un errore o un fallo, la foto non la vorrà mai nessuno. Questo è molto importante in quegli sport con una giuria come la ginnastica, i tuffi, ecc ecc.

2) Usate tempi veloci!

1000Con le nuove fotocamere non ci sono problemi ad alzare gli ISO sino a livelli impensabili fino a pochi anni fa’, quindi non scendete sotto a 1/400 per gli sport meno dinamici e salite sino ad 1/1000 per gli sport più rapidi. Meglio una foto granulosa (potete fare qualcosa in PP) che una foto mossa (potete solo buttarla).

3) Fotografate i volti!

questa può essere un ottima foto ricordo per il corridore

questa può essere un ottima foto ricordo per il corridore

Chi è impegnato nella gara vuole un ricordo, se scattate inquadrando la sua schiena non si riuscirà a riconoscere e rimarrà deluso. Perciò la foto deve avere il viso in evidenza e, se possibile illuminato, non fatevi scrupolo di usare il flash se è permesso.

4) Scattate a raffica!

Impostate lo scatto multiplo sulla vostra fotocamera, cercate di scattare PRIMA che accada qualcosa al massimo butterete degli scatti dopo. Se scattate quando vedete qualcosa avete perso lo scatto. Anche se siete velocissimi, il tempo tra quello che vedete e quando premete il pulsante è abbastanza per perdere il momento topico.

 5) Siate gentili !

Nella manifestazione sportiva voi siete ospiti, il centro dell’ attenzione sono gli alteti. Quindi cercate di essere discreti, non coprite la visuale agli spettatori e non disturbate gli atleti con lampi del flash in faccia o entrando nel loro campo visivo. In caso di dubbi chiedete prima all’ organizzazione un accredito, anche se è una manifestazione locale, farete la figura dei professionisti. E non dimenticate di mandare una mail di ringraziamento con magari una foto in bassa risoluzione, tutta pubblicità anche per voi.

Cinque Consigli per un ritratto

Oggi facciamo un post diverso, sulla scia delle famose TOP 5 , vediamo di elencare cinque consigli per ottenere dei ritratti al Top.
Di solito le persone si lamentano di come vengono in foto, ma con questi piccoli accorgimenti  potremmo dare alle foto quell’ aspetto professionale senza ricorrere a lunghe sessioni di fotoritocco. Continue reading