Frittura Globale

padellone di Camogli

Questo articolo uscirà domenica, in concomitanza con la Festa di San Fortunato a Camogli, dove viene organizzata la più grande frittura d’ Italia nella padella più grande che ci sia in circolazione. Quindi parleremo di frittura.

Diciamo che si può friggere praticamente qualsiasi cosa e viene buona, il problema è legato a due fattori:
1) L’ olio, che deve essere abbondante, fresco e alla corretta temperatura.
2) La pastella.
Quindi oggi vi metto la ricetta della pastella, poi cosa friggere ci pensate voi! (suggerisco pesce e verdure)

Filtrare con un passino circa un etto di farina.
In una ciotola mettere un uovo (preso dal frigo), chiara compresa, e mischiare come per il preparato per una frittata.
Aggiungere circa 50 cl di acqua frizzante fredda di frigo, circa un terzo di un normale bicchiere.
Aggiungere circa 30-40 grammi di farina.
Mischiare leggermente il tutto.
Quando l’olio sembra sufficientemente caldo, circa sui 170°C (se non avete una friggitrice comprate almeno un termometro), oppure buttare nell’olio una goccia del preparato per la pastella. Se scende sul fondo e sale subito in superficie significa che l’olio è alla temperatura ideale.

Prendere i pezzi di verdura e pesce precedentemente tagliati in fettine ed immergerli nella pastella ricoprendoli uniformemente. Successivamente porli nell’olio per friggerli.  Quando si forma la copertura sui pezzi è possibile toglierli dall’olio e porli su un piatto ricoperto con della carta assorbente per togliere l’olio in eccesso. Cospargete di sale fino. Mangiate caldissimo.
L’ olio della frittura lo filtrate e lo riutilizzate poi gettatelo negli appositi contenitori per il riciclo!

poi vi comprate una cosa come questa e siete a posto: