Come o perchè

Girovagando per la rete ho trovato questa citazione:

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Di sicuro, ci sarà sempre chi guarderà solo la tecnica e si chiederà “come”, mentre altri di natura più curiosa si chiederanno “perché”. (Man Ray)
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In effetti in ogni luogo virtuale dove si parli di fotografia è tutto un fiorire di dati exif, corpi macchina, comparazioni di sensori e altri tecnicismi vari.
Probabilmente sono ormai vecchio ma, di ogni mia foto posso dire il “perchè” è stato scattata, ma non di tutte posso dire il “come”.
Non sono novità, all’ epoca della pellicola era pieno di fotoamatori che si facevano seghe mentali sulle risoluzioni manray1degli obbiettivi, linee per millimetro, differenze delle varie pellicole o delle carte per la stampa.
Ma quello che continuo a non vedere è una discussione sul “perchè” viene scattata una foto, e il fattore più preoccupante è il fatto che nemmeno chi ha scattato la foto lo sa!
La mancanza di una progettualità relativa agli scatti, alimentata anche da una certa cultura fotografica sta facendo veramente dei danni a tutti i livelli. Non è questa la sede per discutere dell’ abbassamento generale della qualità fotografica in tutti i campi ma,  ritengo essere questo un vero specchio dei tempi.

 

 

 

 

Preparazione per il Wok

WokNell’ articolo in cui si descriveva il Riso alla Cantonese serviva utilizzare il Wok per la cottura e l’ assemblaggio finale della ricetta.
Visto che la cottura con questa pentola è particolare,  vediamo la preparazione per il Wok  prima di utilizzarlo.

Versatile e pratico, il wok è un invenzione dei cinesi, ma è stato rapidamente adottato dai cuochi di tutta l’Asia orientale e sudorientale. Grazie alla sua capacità di scottare i cibi in pochi istanti, è l’utensile perfetto per saltare in padella, e la forma svasata e ampia fornisce molto spazio per cuocere velocemente gli ingredienti in modo uniforme.

L’apparente semplicità della tecnica può trarre in inganno: chiunque abbia provato a usare un wok sa che è facile sbagliarsi. Ma se imparate le principali tecniche di cottura al salto illustrate, il wok diventerà il vostro migliore amico in cucina. Prezioso per i pasti veloci in settimana e per organizzare cene con gli amici senza stressarsi, il wok non serve solo per saltare i cibi. Gli esperti lo usano anche per cuocere al vapore, brasare, friggere e affumicare.

Il vostro wok dovrà essere preparato, o “stagionato”, prima dell’uso (semprechè non ne prendiate una versione antiaderente o con il fondo smaltato) per evitare di attaccare le pietanze e bruciare il cibo.
Appena comprato lavatelo accuratamente con acqua e detersivo per i piatti per eliminare l’eventuale patina residuo di fabbrica per la protezione dalla ruggine.
Asciugatelo perfettamente, poi mettetelo sul fornello a fuoco basso. Sfregatene tutta la superficie con un foglio di carta da cucina intinto in olio vegetale e lasciate scaldare per 10 minuti.
Asciugate l’olio con altra carta da cucina, poi ripetete il processo finché la carta che usate per eliminare l’olio non smetterà di essere annerita. Un wok preparato come si deve vi permetterà di preparare ricette al salto deliziose!

Dopo ogni utilizzazione lavate il wok con acqua, usando una spazzolina di plastica e mai spugnette di metallo per evitare di rigarlo.
Poi dovrete asciugarlo perfettamente per evitare la ruggine e metterlo sul fornello a fuoco basso in modo che tutta l’umidità residua evapori. Un’altra passata veloce con carta da cucina intinta nell’olio vegetale vi permetterà di proteggere ulteriormente il wok dalla ruggine.

Questo potrebbe essere un buon punto di partenza! Nel prossimo articolo vediamo di esplorare i diversi tipi di cottura.

Fotografare i sogni?

Vi spiego come mi prende la voglia di fare una fotografia. Spesso è la continuazione di un sogno. Mi sveglio una mattina con una straordinaria voglia di vedere, di vivere. Allora devo andare.

Robert Doisneau

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robert doisneau e la sua Leica

Premetto che che Doisneau* non è uno dei miei fotografi preferiti e, la sua fotografia non è certo fonte di ispirazione per me in quanto distante dal mio concetto di fotografia ( come del resto tutti i fotografi di reportage) ma questa citazione  potrebbe essere la summa di parte del mio pensiero fotografico.
Sognare un immagine, una situazione e poi riuscire a trasferirla in una fotografia  è una delle cose che mi da’ maggiore soddisfazione, in pratica è dare sostanza ai propri sogni.

Certo, non è sempre possibile farlo in quanto diversi fattori si mettono di traverso, però è bello anche solo provarci.
Probabilmente mi ripeto ma, le fotografie vanno pensate PRIMA di essere scattate. Altrimenti sarà difficile realizzare degli scatti degni di nota.

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E voi riuscite a fotografare i vostri sogni ?
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*Robert Doisneau

La sua vita è trascorsa nella periferia parigina di Montrouge, fotografando strade e volti sempre differenti. Il suo nome viene ricordato soprattutto per le sue foto riguardanti la vita di strada della capitale francese, caratterizzate da una sincera e umoristica rappresentazione della società e dell’ambiente parigino.
Doisneau amava immortalare la cultura dei bambini della strada e dei loro giochi, arrivando a conferire alle loro attività, seppur infantili, rispetto e serietà.

Lezioni di Fotografia – Impugnare la macchina

Inauguriamo questo nuovo ciclo di post dedicati alle basi della tecnica fotografica con una delle cose che andrebbero insegnate alle scuole, anche non quelle di fotografia.
Anche se sembra banale parliamo di come impugnare la macchina fotografica, cosa che non darei per scontato.
Complice anche la nuova ergonomia delle reflex digitali, e la loro leggerezza, vedo sempre più persone che impugnano la macchina in questo modo:

no

La mia socia che si fa’ violenza e impugna in maniera scorretta

Se impugnate la macchina così, vi voglio vedere quando la macchina peserà tre o quattro chili!

SI

Questo è il modo corretto di impugnare la macchina fotografica, mano destra sull’ impugnatura e dito sul pulsante di scatto, mano sinistra SOTTO all’ obbiettivo con le dita a regolare la ghiera dello zoom (una volta anche la messa a fuoco).

Ovviamente esistono anche le foto in verticale e quindi non impugnate la macchina così:

Come non tenere la macchina in mano

Come non tenere la macchina in mano

Artriti alla mano destra, foto mosse e inquadrate male sono assicurate; quindi o comprate un battery grip per impugnare meglio la macchina in verticale o la impugnate così:
si