Tagliolini neri con vongole e affini

Sollecitato da più parti, questa domenica abbiniamo pasta e mitili. Per la precisione vongole.

Recatevi quindi senza indugio dal vostro fornitore di mitili di fiducia ad acquistare le vongole (con due kg mangiate in due abbondate). Alla sera mettetele a bagno con acqua fredda e sale.

Alla mattina scolatele  e cambiate l’ acqua che sarà piena di sabbia, ripetete l’ operazione altre tre o quattro volte con acqua fredda perchè di sabbia ne uscirà tantissima.

Nel frattempo avrete impastato per preparare i taglierini aggiungendo del nero di seppia preso dal pesciaio di cui sopra o in bustina al market.

Recuperate una padella capiente, buttate uno spicchio d’ aglio, peperoncino e mettete i molluschi, bagnate con vino bianco, coprite e accendete il fuoco bello forte.

Dopo pochi minuti i molluschi si apriranno, adesso viene la parte menosa. Iniziate a levare i gusci e tenete il ripieno (al ristorante non lo fanno, ma perchè non hanno tempo). Ora avrete una padella con un sughino e un sacco di molluschi, accendete il fuoco e scaldate il tutto; se il sughino fosse poco aggiungete poca acqua. Gettate nel sughino i tagliolini freschi,  mescolate e cuocete. Dopo circa 5 minuti (dipende dalla padella, dal fuoco e dal quantitativo) la pasta sarà cotta e il sugo asciugato.

Servite roventi con prezzemolo a pioggia. Se avete cambiato tante volte l’ acqua non vi troverete sabbia nel piatto, averle sgusciate prima vi consentirà di godere appieno della pasta senza preoccuparvi di sgusciare i molluschi.

Con questo ci bevo un bel prosecco della Vadobbiadene.