Linee guida #4

Siamo finalmente arrivati al quarto appuntamento con le linee guida. Oggi si parla di noi, si parla di fotografi.
Nell’ era dei selfie anche i fotografi non sfuggono a questo desiderio di autocelebrarsi. Un autoritratto di un fotografo è sempre stato un genere molto complicato. Come rappresentarsi verso gli altri?

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selfie di fotografo ante litteram

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Non vogliamo vedere autoritratti degli autori CON LA MACCHINA FOTOGRAFICA IN MANO. L’unico significato di una tale azione è che chi lo fa deve tentare di dimostrare che è un fotografo in questo modo perché dalle sue foto non si capisce Emoticon smile foto di backstage vanno ben
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Non avete notato anche voi questa mania dei fotografi di nascondersi dietro un obbiettivo, specie se grosso e costoso? Che sia una desiderio di dimostrare di averlo “più grosso ?”

Se dobbiamo fotografarci facciamolo in una situazione normale, non serve avere sempre la fotocamera in mano.

la morte della fotografia

il pupone si fotografa

Un attimo di cronologia. Ieri durante il derby Roma – Lazio, subito dopo aver segnato, il capitano della Roma Francesco Totti si è scattato un selfie. Cioè invece di esultare in modo più o meno pittoresco ha preso un cellulare, un iPhone, è si è scattato un autoscatto.

Media in delirio, commentatori in visibilio, praticamente il fatto saliente di tutta la partita.

E i fotografi ? hanno assistito ad un ennesimo svilimento del proprio lavoro. Il selfie di Totti, in quanto scattato da lui, sarà la foto più commentata della partita, con buona pace dei professionisti dell’ immagine.
Chissà se la Apple gli avrà fatto un omaggio per la pubblicità non occulta.

Aggiornamento.
Dopo aver condiviso il post su Facebook si è sviluppata una discussione interessante.
ed ho estrapolato un commento:
I “fotografi” sono senza idee, fanno il loro lavoro come un muratore fa la calce…. Se avesse cervello farebbe l’architetto, ma non ne ha e quindi sta li a sporcarsi le mani… E a lamentarsi

Alluvione, fango e selfie

un iniziativa seria per raccogliere fondi

un iniziativa seria per raccogliere fondi

Nei giorni scorsi, come accade con regolare puntualità, Genova e parte dell’ entroterra sono state colpite dall’ alluvione. Fiumi di fango si sono riversati nelle strade e nei locali commerciali. Danni milionari, gente rovinata e un morto.
Salto adesso tutte le sterili polemiche sul “si poteva evitare, è colpa tua, no colpa tua” perchè francamente ci sarebbe da parlarne per giorni e qui non è la sede opportuna.

Mi voglio soffermare sulla parte più “social” di questa tragedia. In soccorso di queste persone colpite dall’ alluvione sono arrivati centinaia di privati cittadini. Smossi da un tam-tam attraverso i social network si sono dati da fare per ripulire dal fango le zone colpite. Con l’ entusiasmo e il numero hanno sopperito alla scorsa organizzazione e preparazione dando lezioni di efficienza alle Istituzioni preposte.

Ovviamente in questa occasione ogni momento è stato sfruttato per far sapere che si era lì, la foto alla fine della giornata di lavoro, sporchi di fango ma con l’ espressione soddisfatta di chi ha compiuto un opera meritoria è la miglior pubblicità al lavoro e il miglior invito a coinvolgere altre persone in questa catena di aiuti.

Non parlo e non voglio parlare reportage in bianco e nero del Photograpers di turno che coglie l’ occasione per scattare delle fotografie con l’ unico scopo di pubblicarle sul suo profilo social, questi dovrebbero lasciare la macchina a casa e prendere una pala.
Sarebbero più utili.

P.s. Cliccate sulla maglietta per tutti i dettagli della raccolta fondi a favore degli alluvionati

Cinque trucchi per la selfie perfetta

Moda esplosa nell’ ultimo anno con la diffusione degli smartphone, la selfie (o autoscatto) dilaga sui social network anche grazie ad illustri adepti. A volte però si vedono dei risultati che sono ai limiti dell’ imbarazzante, vediamo di cercare qualche trucco per essere perfetti anche in questa occasione.

zap-celebrity-selfies-kim-kardashian-miley-cyr-052Piccola premessa, esistono due grandi sottogruppi di selfie, gli scatti eseguiti tenendo il cellulare in mano con il braccio teso e quelli inquadrando uno specchio. Se avete le braccia corte evitate i primi, rischiate sempre di avere il viso deformato dal grandangolo e passate i secondi.

Cerchiamo la luce giusta: va bene che esistono mille tipi diversi di filtri, ma se una foto ha una brutta illuminazione oppure se c’è poca luce non si può sperare nel miracolo! Cerchiamo quindi di metterci non direttamente al sole ma nemmeno nel buio totale. Il flash deve essere disattivato, sempre!

Scegliamo il nostro lato migliore: il bello delle fotocamere digitali è che ci permettono di guardare la nostra immagine prima di scattare. Cerchiamo l’angolazione che ci dona di più. Cerchiamo di evitare di metterci completamente frontali, il volto leggermente ruotato sarà sicuramente più gradevole.

Attenzione allo sfondo!
 Non concentriamoci solo sul viso, dietro di noi ci potrebbero essere particolari imbarazzanti, se avete dei dubbi il muro bianco è la soluzione migliore.

Guardate in macchina! Puntate lo sguardo verso la fotocamera del telefono come se doveste guardarci dentro, il vostro sguardo risulterà più profondo e intrigante.

Non esagerate con i filtri! Esistono migliaia di filtri e di app per ritoccare le foto, non esagerate con effetti troppo forti, risulterebbe una foto banale. Usate quelli che modificano il tono della foto, i colori freddi (sulla gamma del blu) vanno bene per immagini più serie, glamour, quelli caldi (sulla gamma del rosso/giallo) hanno una aria più sociale, amichevole. Utilizzatele anche i relazione al vostro look.

Non parlo del Make – Up perché ci dilungheremmo troppo, vediamo i vostri risultati adesso. Scattate e taggate con l’ hastag #ilselfiedibeppe

Fatti una selfie con Imperial

Oggi facciamo promozione al contest organizzato (con una mia consulenza tecnica) da Alessandro Girola per la promozione del suo nuovo romanzo Imperial!

Fatti una selfie con Imperial

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Copertina di Giordano Efrodini

In cosa consiste il concorso ? Semplice:

salvate la foto che vedete qui accanto – è la copertina del romanzo – caricatela sul vostro tablet o sul vostro ereader e scattatevi una selfie. Una volta fatto ciò, postatela su un social network di vostra scelta: Facebook, Twitter, Instagram, Google +, Pinterest. Quello che preferite. Possibilmente, taggate Alessandro Girola
Se per caso avete già acquistato l’ebook in questione potete utilizzare direttamente quello, per realizzare la selfie.

La deadline (la scadenza) di questo contest è fissata a giovedì 10 aprile.

Possono partecipare – come già detto – soltanto donne.

Non ci sono particolari paletti riguardo alla tipologia di selfie, basta che vi si veda con la copertina del romanzo in mano. Se volete aggiungere qualsiasi personalizzazione, sarà ovviamente ben gradita, soprattutto nell’ottica del premio della giuria (vedi sotto).

Di tutte le foto ricevute verrà realizzata una gallery da postare sul blog Plutonia Experiment. Sarà divertente e spassoso 🙂

Tra tutte le partecipanti al contest sorteggerà un nome a caso, col programma Easy Random Picker. La fortunata vincitrice riceverà in premio un buono Amazon di 15 euro, spendibile sull’omonimo portale, come e quando preferite. Il buono verrà ricevuto via mail.

Ci sarà anche un premio della giuria di qualità, composta da Alessandro dal gran consiglio dei dieci assenti. La foto che riterremo più simpatica, originale o utile ai fini della promozione, riceverà un ulteriore buono Amazon di 10 euro, con le medesime modalità appena descritte.

Questo è quanto. Se volete, utilizziamo anche un hashtag per accompagnare le foto: #selfieimperial andrà benissimo.

suggerimenti per migliorare il vostro selfie:
#se non avete braccia lunghissime scattate davanti ad uno specchio
#non usate il flash
#scattate in posti ben illuminati
#non esagerate con gli effetti speciali
Se volete comprare il romanzo cliccate qui sotto: