L’ importanza della piega

Questa volta non parliamo dell’ importanza della piega dei pantaloni ma, di quella centrale, presente in ogni rivista o magazine stampato.

monocle magazine

Lo spunto viene da questa foto relativa alla rivista Monocle, pubblicata su Facebook, con tanto di commento ironico nei confronti del grafico e/o dell’ impaginatore. Se cliccate sul link c’è la foto originaria.
L’ immagine si riferisce ad un incontro del Santo Padre con l’ ambasciatore Sir Rodney Williams, governatore generale di Antigua and Barbuda, nello studio privato.

Nella rivista ci sono anche i credit del fotografo, quindi non si tratta di immagini distribuite dall’ Ufficio Stampa del Vaticano.

A seguito della pubblicazione si è sviluppata un interessante discussione, chi ha sbagliato ed ha fatto finire il Santo Padre nella piega della rivista ?
Il fotografo, come dice Fredi, spiegando che chi ha scattato avrebbe dovuto pensare all’ impaginazione e non avrebbe dovuto mettere nulla nella zona dell’ immagine in cui si sarebbe collocata l’ eventuale piega ?
L’ editor che ha scelto la foto, sapendo che una pubblicazione in doppia pagina avrebbe creato il problema della piega ?
Il grafico e/o l’ impaginatore, che avrebbero dovuto rivoluzionare lo schema della pagina posizionando il testo nella zona a destra in modo che la piega cadesse tra i due interlocutori?
La mia personale opinione è che la foto non sia il massimo dal punto di vista artistico e tecnico e che sia stata pubblicata perchè rappresentativa del momento, ovvero con il solo scopo di documentare l’ incontro.

Ognuno ha la sua idea ma, rimane il fatto che una rivista cartacea prima di andare in stampa andrebbe controllata in maniera minuziosa e che i fotografi dovrebbero aver ben presente l’ utilizzo finale dei propri scatti.

Dopotutto essere pubblicati a doppia pagina su di un magazine è un bel risultato, perchè rovinarlo con un errore così grossolano ?