Belle o Fotogeniche ?

Una delle affermazioni che ascolto più spesso da parte delle persone che vengono fotografate è:

“non sono fotogenica, vengo sempre male nelle foto!”

Ora, questa frase contiene diversi errori, in quanto occorre distinguere tra persone “belle” o “fotogeniche” anche alla luce di altre considerazioni che voglio sottoporvi.

  1. Se una persona si vede brutta nella foto, è la foto che è da buttare.
  2. Le persone che sono belle non necessariamente sono fotogeniche.
  3. Le persone fotogeniche non necessariamente sono belle.
  4. Se la foto non piace è il fotografo che ha sbagliato

Vediamo di sviscerare meglio i punti sopra, se siete fotografi e mostrando la foto alla persona ritratta questa non si piace, vuol dire che avete sbagliato. La posa, la location, la post.
La colpa è vostra, non ci sono mezze misure.

Lei è fotogenica.

Esistono delle persone bellissime dal vivo che in foto sono “mosce”, senza personalità detto in parole povere non “bucano lo schermo”. In questo caso è il fotografo che deve intervenire per fare in modo di tirare fuori tutto quello che si vede dal vivo e non risalta nelle foto.

Di contro esistono le persone “fotogeniche”, queste sono il sogno di ogni fotografo. Sono quelle che vengono bene anche alla mattina appena alzate dal letto, fotografate con la web cam sporca di unto, è un dono di natura. Riescono ad essere sempre a loro agio davanti all’ obbiettivo, hanno il potere di “uscire” dal video o dalla stampa. Non ci si può fare niente, o lo si ha o non lo si ha.
Io ne ho trovate solo 2 nella mia carriera.

I bravi fotografi sono quelli che riescono a fare delle foto in cui i soggetti si piacciono e questo non vuole dire solamente un uso massiccio di post produzione ma, si tratta di capire quale sia la giusta chiave di lettura per poter rappresentare il soggetto.

E voi vi piacete nelle foto?

 

Stiamo arrivando…

Oggi un veloce articolo per informare i lettori del blog che qui si lavora !
A parte gli scherzi, sto completando la post produzione delle foto per illustrare il manuale di yoga scritto da Lara Maggi.

Appena riesco, vedrò di mettere qualche foto del backstage come fanno quelli bravi e famosi !

Piccolo aneddoto. Se a un qualsiasi fotografo chiedete quali siano le peggiori condizioni per scattare un ritratto, vi risponderà senza esitazione:

[content_bar]in spiaggia a mezzogiorno![/content_bar]

Ovviamente le foto sono state realizzate in spiaggia a mezzogiorno!
In questi casi entra in gioco la differenza tra gli amatori e i professionisti, i primi possono scegliere di rimandare lo scatto, i secondi devono portare a casa il servizio quindi si attrezzano e fotografano.

Vi lascio con un bozzetto della copertina non ancora definitiva.

Y

Cinque trucchi per la selfie perfetta

Moda esplosa nell’ ultimo anno con la diffusione degli smartphone, la selfie (o autoscatto) dilaga sui social network anche grazie ad illustri adepti. A volte però si vedono dei risultati che sono ai limiti dell’ imbarazzante, vediamo di cercare qualche trucco per essere perfetti anche in questa occasione.

zap-celebrity-selfies-kim-kardashian-miley-cyr-052Piccola premessa, esistono due grandi sottogruppi di selfie, gli scatti eseguiti tenendo il cellulare in mano con il braccio teso e quelli inquadrando uno specchio. Se avete le braccia corte evitate i primi, rischiate sempre di avere il viso deformato dal grandangolo e passate i secondi.

Cerchiamo la luce giusta: va bene che esistono mille tipi diversi di filtri, ma se una foto ha una brutta illuminazione oppure se c’è poca luce non si può sperare nel miracolo! Cerchiamo quindi di metterci non direttamente al sole ma nemmeno nel buio totale. Il flash deve essere disattivato, sempre!

Scegliamo il nostro lato migliore: il bello delle fotocamere digitali è che ci permettono di guardare la nostra immagine prima di scattare. Cerchiamo l’angolazione che ci dona di più. Cerchiamo di evitare di metterci completamente frontali, il volto leggermente ruotato sarà sicuramente più gradevole.

Attenzione allo sfondo!
 Non concentriamoci solo sul viso, dietro di noi ci potrebbero essere particolari imbarazzanti, se avete dei dubbi il muro bianco è la soluzione migliore.

Guardate in macchina! Puntate lo sguardo verso la fotocamera del telefono come se doveste guardarci dentro, il vostro sguardo risulterà più profondo e intrigante.

Non esagerate con i filtri! Esistono migliaia di filtri e di app per ritoccare le foto, non esagerate con effetti troppo forti, risulterebbe una foto banale. Usate quelli che modificano il tono della foto, i colori freddi (sulla gamma del blu) vanno bene per immagini più serie, glamour, quelli caldi (sulla gamma del rosso/giallo) hanno una aria più sociale, amichevole. Utilizzatele anche i relazione al vostro look.

Non parlo del Make – Up perché ci dilungheremmo troppo, vediamo i vostri risultati adesso. Scattate e taggate con l’ hastag #ilselfiedibeppe

Inquadrature – Primo Piano

Nel precedente articolo abbiamo parlato del Piano Americano, oggi vediamo il cosiddetto [highlight1]Primo Piano[/highlight1]. Il Primo Piano o PP è quello che inquadratura un volto dall’altezza delle spalle. Il soggetto è isolato dal contesto, e la sua espressione è il centro dell’attenzione. Può essere anche descritto come  “formato tessera” perchè è la tipica inquadratura per le foto della carta di identità. Necessita di un ottica lunga (90mm nel formato FX) per evitare deformazioni al volto del soggetto.

Primo Piano Emanuela Biollo

Primo Piano

Un inquadratura di questo genere serve a far risaltare i lineamenti del volto e necessita di un ottimo make-up.

Qui la mia Socia ha i capelli leggermente scompigliati dal vento ma il concetto mi pare espresso chiaramente.

Cinque Consigli per un ritratto

Oggi facciamo un post diverso, sulla scia delle famose TOP 5 , vediamo di elencare cinque consigli per ottenere dei ritratti al Top.
Di solito le persone si lamentano di come vengono in foto, ma con questi piccoli accorgimenti  potremmo dare alle foto quell’ aspetto professionale senza ricorrere a lunghe sessioni di fotoritocco. Continue reading

Veloce Fotoritocco

Oggi parliamo di Post Produzione (PP) tanto per far vedere quanto possa migliorare una foto con pochi passaggi, senza bisogno di sofisticati strumenti o professionisti del fotoritocco (prego i guru come Ettone, Cyberluke e altri di non proseguire nella lettura dell’ articolo), lascio la parola alla mia socia per questa veloce carrellata.

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