Settembre andiamo, è tempo di fotografare

Oggi ricominciamo con una citazione, (se non l’ avete colta tornate a leggere i libri delle medie!) e vediamo di programmare l’ attività per i mesi a venire. Quindi è Settembre andiamo, è tempo di fotografare.

Il campionato è iniziato ed anche quest’ anno sarò a bordo campo come fotografo ufficiale della Lavagnese  per il campionato nazionale di Sertie D.
Poi ci sono ancora le gare dei gozzi, su tutte il Superpalio remiero di San Michele del 27 settembre che dovrebbe chiudere la stagione.

Poi ci sono alcuni lavori personali che dovrebbero prendere forma durante la stagione del brutto tempo che per noi fotografi è quella che ci può ispirare maggiormente.  Vediamo quindi di dare qualche anticipazione di quei lavori attraverso le colonne del blog.

aasVi lascio con un immagine che è stata apprezzata da fior fior di professionisti, la cosa mi ha riempito di soddisfazione in quanto è giunta particolarmente inaspettata e mi convince sempre di più sull’ utilità di avere un editor per le immagini.

Una vista di un terzo, riesce a cogliere particolari che normalmente sfuggono anche ad una rilettura di più volte. Come nella scrittura.

Vediamo se si riesce a sviluppare un progetto in questa direzione per poter ampliare questo filone.

Se avete dei suggerimenti il blog è aperto a tutti per i consigli!

Palio del Golfo 2015

Anche quest’ anno ero al Palio del Golfo di La Spezia. Per la precisione questo era la 90 esima edizione.

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L’ esultanza dell’ equipaggio femminile del Fezzano

Una grande affluenza di pubblico, una grande prova sportiva e un grande impegno per la fotografia.

Come nota positiva posso dire che ho trovato e salutato la collega Ekaterina.

Per il resto posso solo fare i complimenti al comitato delle borgate per l’ organizzazione dell’ evento in collaborazione con il Comune di La Spezia.

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Il festeggiamento dei vincitori !

 

Momento gossip quando è arrivato il Governatore della Liguria Toti fotografato più degli atleti in acqua.

Un appuntamento fondamentale per tutti coloro che si occupano di fotografia, di mare e di fotografia sportiva.

Manifestazione che mette a dura prova le attrezzature, passando dal tele spinto per inquadrare le barche in acqua al super grandangolare con il flash per le immagini della pesa dell’ imbarcazione vincitrice.
Il tutto condito da ressa, calca e folla festante che non si preoccupa certo delle esigenze dei fotografi.

Vedremo l’ anno prossimo cosa ci riserveranno gli equipaggi delle borgate, per adesso appuntamento all’ 8 marzo 2016 per il palio in rosa

P.s.
Ovviamente non mi pronuncio sulla gara in se stessa in quanto, non abitando a La Spezia. posso mantenermi neutrale e tifare solo per il migliore senza vincoli di borgata.

 

Palio del Golfo 2014 – reportage

Anche quest’ anno è andata! Il Palio del Golfo 2014, 89 edizione della disfida remiera nel Golfo di La Spezia è terminata con la vittoria del rione Le Grazie.

Sempre impegnativo dal punto di vista fotografico e, certe volte anche dal punto di vista fisico, rimane sempre un punto fermo per gli appassionati.Tifosi
Tifo da stadio per i “borgatari” venuti a sostenere i loro vogatori sulla passeggiata di La Spezia, e folla non sono certo l’ ideale per la fotografia. Qui si passa dalla fotografia sportiva vera e propria per inquadrare le barche, ovvero teleobbiettivi, monopiede e tempi veloci alla fotografia di reportage quando le barche vengono portate a terra per la tradizionale operazione di pesatura. Ci sono pochi secondi per cambiare macchina, prendere l’ altra con già montati grandangolo e flash e gettarsi nella mischia. Grandangolo, flash on camera per schiarire le ombre e rendere leggibili le situazioni in ombra, macchina impugnata ad una mano sola mentre si cerca di non essere schiacciati dai sostenitori che portano il gozzo in trionfo.
In quei frangenti l’ importante è cercare di portare a casa lo scatto, non c’è il tempo di pensare, di cercare l’ inquadratura o regolare le impostazioni della fotocamera. Deve essere tutto pronto, il tempo di pensare e l’ attimo è passato.
Come dice qualcuno la fotografia è catturare l’ attimo, bene queste sono le situazioni in cui mi rendo conto di quanto sia vero.

Dovevo controllare l’ istogramma o cercare di non farmi cadere in testa la barca…

Qui non c’ è posto per i teorici dello scatto , per gli hipster della forma o per radical chic della fotocamera vintage. Qui servono attrezzature professionali, robuste, da conoscere a memoria per poterle controllare senza nemmeno dover guardare il display, non c’è il tempo di controllare l’ istogramma.
Qui occorre l’ occhio per poter guardare e considerare la propria fotocamera come una sua estensione, scattare in completo automatismo.

A rigore del vero nella tribuna vip c’era un simpatico hipster (che ossimoro) che sfoggiava una Mamiya 6×7. Chissà come sono venute le sue dodici fotografie…
Un ringraziamento alla Sig.ra Silvia Brugnoli del Comitato per la cortesia e la precisione nella richiesta accrediti.

P.s. trovate tutto il reportage sulla pagina facebook

Fotografia Sportiva – Mare (seconda parte)

Ben ritrovati, siamo nuovamente in mare. Il sole è alto, la spiaggia pullula di bagnanti e noi dobbiamo lavorare. Quindi bando alle ciance e mettiamoci all’ opera.

Oggi parliamo di canottaggio, nelle sua infinite varianti.  Sedile fisso, mobile, gozzi, iole, coastal ecc ecc.
Si tratta di gare in mare, in genere sottocosta ( a parte qualche eccezione)  per agevolare il pubblico, il campo di gara è delimitato da boe sormontate da bandierine disposte a secondo del vento, delle correnti e dell’ orografia della costa.
Occasioni per scattare: alla partenza quando gli equipaggi sono tutti allineati in attesa del via, alla virata intorno alla boa e all’ arrivo. Per tutte queste foto vi serve l’ ottica più lunga che avete, abbinate anche un moltiplicatore perchè sarete sicuramente lontani, l’ aspetto positivo è che non dovreste avere problemi di luminosità.

potete scattare centinaia di foto, ma il giornale vuole questa

Per il giornale ricordatevi che l’ unica foto utile  è quella dei primi che tagliano il traguardo a braccia alzate, le altre possono servirvi per gli equipaggi.
Se siete più portati per il reportage è interessante anche la spiaggia dove gli equipaggi si preparano per scendere in mare, armatevi di un bel grandangolare e calatevi nell’ atmosfera pre-gara.
Stuiate bene il campo di gara per trovare una posizione che vi consenta di essere allineati con le boe dell’ arrivo, sempre fatto salvo il sole. Qui torniamo alla veccia regola di avere, se possibile il sole alle spalle, altrimenti non avrete leggibilità bei visi degli atleti.

se il tempo è così, foto spettacolari assicurate!

Al giro di boa se potete scattate anche qualche primo piano dell’ equipaggio se siete abbastanza vicini.

Se non avete problemi di mal di mare potete pensare di seguire certi tipi di gare, sopratutto il coastal rowing che si svolge con percorsi molto lunghi (qualche chilometro) lontano dalla costa, dalla barca della giuria. Se chiedete all’ organizzazione un passaggio lo trovate. Attenzione agli schizzi sulle lenti sopratutto se il mare non è piatto.

se sioete portati per il reportage ci sono ottimi spunti

Quando è finita la gara, se non avete problemi di orario, fermatevi ed aspettate la premiazione, ci saranno diverse occasioni di scattare foto ai gruppi, agli equipaggi ed anche ai dirigenti delle società.

 

E’ arrivata la primavera!

 

Visto che oggi è il 22 marzo e astronomicamente la primavera è iniziata, vediamo di prepararci alla bella stagione. Lasciamo perdere i pollini che mineranno la mia salute e il mio fisico almeno sino a maggio e concentriamoci sulle fotografie.

Tra poco possiamo archiviare il campionato di calcio e ci dedichiamo alle discipline marine.

Il prossimo articolo tematico sarà sul canottaggio.

..la bella stagione è arrivata!!