Reflex o mirrorless ?

In questo periodo si moltiplicano le discussioni su questo quesito in tutti gli spazi digitali, reflex o mirrorless è diventata la domanda che ha spodestato la classica Nikon o Canon.

Mirrorless-vs-DSLRIntanto sgombriamo il campo da un equivoco, le mirrorless esistono da anni, anzi ancora da prima delle reflex (vedi Leica), quindi non è la novità del millennio.

Quelle di adesso si avvantaggiano delle scoperte dell’ elettronica, ovvero la possibilità di avere nel mirino (o nello schermo) la visione dell’ immagine esattamente come sarà il file. Questo ovviamente si paga con un consumo esagerato di elettricità rispetto ad una reflex, uno sfarfallio dell’ immagine e un ritardo nella visione della stessa (sopratutto per i modelli meno performanti).

A questo si unisce una minore reattività del modulo AF rispetto ad una reflex di pari livello.

Questi difetti sono compensati dalla maggiore portabilità (peso e dimensioni) e dalla possibilità di montare qualsiasi tipo di ottiche grazie ad una molteplicità di anelli adattatori.

Quindi cosa scegliere?
La cosa migliore è provarle e capire cosa si ha intenzione di fotografare perchè per certi generi la sceltà può essere a senso unico.

 

Pulizie di Primavera #2

Benritrovati, la settimana scorsa ci eravamo lasciati dopo aver pulito la polvere sul sensore con uno dei due metodi principali, ovvero aspirazione o soffiaggio, oggi passiamo alle pulizie di primavera #2 ovvero andiamo a pulire direttamente il sensore.

Se questo non è stato sufficiente ad eliminare le vostre macchie dobbiamo pensare di passare ad una pulizia diretta del sensore.
Come facciamo a sapere se la pulizia è stata sufficiente? Scattate una fotografia al cielo azzurro chiudendo il diaframma da f/11 in avanti, osservate la foto dovreste vedere se sono rimaste macchie.

spatSe sono rimaste ancora delle macchie dobbiamo mettere mano al sensore pulendo direttamente.

il sistema più pratico è quello di usare le apposite spatoline “swab” ricoperte di carta di riso imbevuta del liquido per la pulizia, esistono di varie misure a seconda della dimensione del sensore sia esso FF o APS-C. Se utilizzate le spatole già pronte basta scartarle e passarle sul sensore una o due volte in solo senso. La spatolina deve essere gettata dopo l’ uso!

Se avete molti problemi di sporco potete pensare di procurarvi il necessario per sostituire le spatoline pronte. Vi servono:
– cartine per la pulizia dell’ottica in carta di riso (neg.di ottica)
– elastico (x bloccare la carta di riso al pennello)
– liquido eclipse
Il liquido eclipse è il detergente per lenti-sensori molto puro composto in prevalenza dblwtcdgb2kkgrhqyhcqetcka metanolo. Si asciuga con la velocità con cui viene applicato, non lasciando assolutamente nessun residuo.

Potete procedere mettendo qualche goccia di liquido eclipse sulla carta di riso che avvolge il pennellino e bloccarla dall’elastico in cima, passate dolcemente sul sensore da destra a sinistra e poi da sinistra a destra utilizzando l’altro lato del pennellino.

Poi buttate la carta di riso e riciclate la spatolina. Mi raccomando quando aprite la confezione delle cartine non toccatele con le dita che saranno senz’ altro unte, rischiate di trasferire il grasso sul sensore.

Pulizie di primavera

Anche se il titolo può trarre in inganno, le pulizie di primavera sono quelle che si riferiscono al sensore.
(lo so che è presto per la primavera ma non fate i PdF)

Avevamo parlato in un vecchio articolo della pulizia delle lenti, ora vediamo cosa fare quando è il momento di pulire il sensore.
Premessa, se siete accorti nel cambiare le ottiche, questa è un operazione che si verifica raramente anche grazie ai sistemi di pulizia ad ultrasuoni incorporati nelle macchine nuove.

Quando però è il momento non facciamoci prendere dal panico e vediamo come affrontare la situazione.
Se non ve la sentite di andare avanti, portate la macchina in centro assistenza e vivete sereni.

Per prima cosa mettetevi in posto ben illuminato, pulito e tranquillo. Prima di iniziare a tirare fuori  date una passata con l’ aspirapolvere o passate uno straccio per pulire il pavimento leggermente umido, è inutile dannarsi a pulire il sensore e poi vanificare tutto perchè una folata d’ aria smuove polvere da terra e vi riempe il sensore.

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pompetta per soffiare

Per prima cosa dobbiamo levare la polvere dal sensore, i sistemi sono sostanzialmente due. O la soffiamo via o l’ aspiriamo.
Per soffiarla via basta una semplice pompetta, non utilizzate le bombolette spray perchè per generare la pressione contengono solitamente gas come il propano o il butano che lasciano aloni ancora peggiori della polvere che soffiate via quindi se pensate di soffiare via la polvere il passaggio sono sostanzialmente questi:
– Ci si assicura che la reflex abbia la batteria alla massima carica
– Si seguono le istruzioni del fabbricante della Reflex per la modalità di pulizia della fotocamera e bloccaggio dello specchio.
– Si inclina la reflex con il bocchettone verso il basso e si soffia facendo attenzione a non toccare ilo sensore con il beccuccio della pompetta (tranquilli quello che pulite è un vetro che è davanti al sensore non il sensore).

Se invece volete provare il sistema dell’ aspirazione:clean2
– Ci si assicura che la reflex abbia la batteria alla massima carica
– Si seguono le istruzioni del fabbricante della Reflex per la modalità di pulizia della fotocamera e bloccaggio dello specchio.
-Si apre la confezione sterile che contiene la cannula
-Si collega la cannula Pick.Up con il tubo flessibile Mini Vac
– Non toccate la parte finale del tromboncino
-Si posiziona la bomboletta da 400ml di gas sul tavolo e il contenitore per la polvere sulla parte inferiore senza ostacolare il foro di uscita superiore
Ci si avvicina con la cannula senza toccare il sensore e si aspira con brevi spruzzate la polvere dal sensore (6/8 aspirate) senza toccarlo.

Nel prossimo articolo vediamo di passare alla pulizia diretta del sensore.

Fotografare in spiaggia

Che sia una tranquilla caletta seminascosta (trovarla)  o uno stabilimento affollato, la fotografia in spiaggia è un classico.
Anche se ritengo che la cosa migliore sia godersi l’ estate e scattare qualche foto per ricordo non nego che le spiagge offrano innumerevoli spunti per scatti di diverso genere.
Le spiagge sono piene di opportunità per scatti macro e anche per scatti creativi e astratti.
Alcuni esempi tipici sono: le impronte sulla sabbia, barche e capanni, conchiglie sulla spiaggia o dune di sabbia che si intersecano con l’ erba.

foto

Questa è la spiaggia d’ inverno

Lasciata andare la vostra fantasia ma, tenete bene a mente che la spiaggia è uno dei luoghi peggiori dove portare le apparecchiature elettroniche.
Quindi NON cambiate assolutamente obbiettivo, lasciate la macchina nella borsa al riparo e tiratela fuori solo per lo scatto. Tenete il tappo copriobbiettivo e magari anche un filtro UV sulla lente.
Quando arrivate a casa prima di aprire lo sportello per estrarre la scheda passate la macchina con uno straccio leggermente umido in modo levare polvere e salino che si sono depositati.

ATTENZIONE!!!

Tenete sempre presente che ci sono delle restrizioni legali per le fotografie prese in luoghi pubblici, e che queste regolamentazioni variano tra i vari paesi. Informatevi su tutto ciò, prima di cominciare a scattare delle foto agli sconosciuti, soprattutto all ’estero. In alcuni paesi non ci sono delle leggi che tutelano la privacy degli individui nelle aree pubbliche, mentre altri vietano questo tipo di fotografie, per proteggere ad esempio i bambini. Da questo tipo di soggetti, a meno che non siano vostri figli, tenetevi sempre a grande distanza; oggi viviamo ormai nel deliro mediatico della pedofilia e qualsiasi tipo di attenzione verso un bambino estraneo alla vostra famiglia potrebbe causarvi un linciaggio promosso dall’ esaltato di turno presente in spiaggia. Ricordate sempre che siamo circondati da belve assetate di vendetta, che non attendono altro di essere legittimati a sbranare il “colpevole” di turno, e un uomo con macchina fotografica è lo stereotipo perfetto del pedofilo televisivo, sopratutto se sulla reflex è montato un vistoso tele.
Il suggerimento personale è di passare sempre ad almeno 50 metri dai bambini, facendo finta di non vederli e lasciando la macchina nella borsa.
Ci sono molte altre cose più interessanti da fotografare che non i bambini.

 

Carta Vs Rete

MilleParolePrendiamo spunto dalla foto che vedete qui a fianco.
Nelle uscite di questi mesi,  cinque editori di otto riviste (cartacee) di fotografia, tra le più importanti e note, hanno fatto fronte comune contro i copioni del Web.

Un annuncio coordinato, pubblicato da tutte in seconda di copertina, quello che vedete qui a fianco, si ripeterà per qualche numero, identico e martellante.

Il lungo payoff  (“La stampa specializzata informa, forma e approfondisce la Fotografia su solide basi”) sembra rivendicare (anche con quella maiuscola…) la maggior serietà delle riviste redazionalmente confezionate rispetto (si suppone) alla superficialità della blogosfera.

Facendo qualche ricerca, si può arrivare all’ editoriale di una delle riviste (reflex) dove si rimprovera all’ informazione web di essere null’ altro che un copia/incolla di altri concetti per “guadagnare qualche eurocent di pubblicità” . Ed altra amenità sulla superiorità della carta rispetto al PC, poco ci mancasse che citassero il famoso odore della carta che è uno degli argomenti cardine di chi schifa gli ebook e poi eravamo completi.

Ora, premesso che compro riviste di fotografia cartacea almeno dal 1988, posso affermare che il loro livello non è mai stato basso come negli ultimi anni. Ridotte ormai ad un campionario di nuove fotocamere ed obbiettivi, prove non molto diverse dai comunicati ufficiali, non hanno più spazio per articoli di approfondimento. Pagine riempite con fotografie dei lettori ai quali vengono chieste gratis  riempendo pagine di rivista in cambio di visibilità.
Capisco che bisogna vendere ma provate a cercare una rivista che faccia dei test veri di fotocamere ed obbietti sul campo, oppure il test di un flash che non sia il solito cobra, non la trovate. Troverete la foto delle matite colorate fatta in studio o del mega crop del panoramaper dimostrare quanti Mpx ci sono nel nuovo sensore.

Quindi, visto che anche questo spazio è stato tirato in ballo, confrontiamo i contenuti e sarò ben contento di spendere 5 e più euro per della carta patinata se questa è riempita di contenuti seri. Altrimenti continuo a produrmeli e cercarmeli da me i contenuti.