Che ve ne fate delle foto ? #2 – Glamour & Fashion

kate-moss-birthday-40th-evolution-ftrBenritrovati alla seconda puntata del viaggio alla ricerca di che fine fanno le fotografie dopo essere state scattate.
(la prima parte relativa allo street la trovate qui)
Oggi analizziamo le fotografie di carattere Glamour & Fashion, fotografie che di solito consistono nello scatto della cugina buona con mise improbabili e si evolvono sino al “nudo” concettuale con una una tipa trovata su internet rigorosamente in low Budget.

Tenuto conto che nessuna rivista affiderà mai una servizio del genere ad uno sconosciuto, quale potrà essere mai la destinazione di scatti di questo tipo ?
Foto ricordo ?
Condivisione sui social ?
E davvero servono dei files da 50 Mb per questo ?

Probabilmente io sono una brutta persona ma che senso ha pagare una modella, magari anche una MUA, scegliere una location (di solito una fabbrica abbandonata), portarsi chili di attrezzatura, scattare in RAW per poi passare ore a fare post-produzione per uno scatto che rimarrà per sempre dentro un Hard Disk o al massimo verrà condiviso in rete in dimensioni minuscole ?
Sola soddisfazione personale ?

Che ve ne fate delle foto ? #1 – Street

Pont d’Iéna – Parigi, 1945 (foto © atelier Robert Doisneau)....a me non dice nullaOggi inauguriamo una nuova serie di articoli sul tema “che ve ne fate delle foto”; cominciando dalle fotografie di street. E siccome io sono una pessima persona vediamo di guastare l’ atmosfera natalizia.
Questa serie di articoli scaturisce da una osservazione dei dibattiti in ambito fotografico che si generano sulla Rete, voi mi direte che non dovrei prestare attenzione a certi deliri ma io sono una persona che crede che ovunque ci possano essere buone idee e cose da imparare.

Comunque , facendola breve, un sacco di discussioni sono incentrate sulle questioni relativi alla risoluzione del sensore la qualità delle ottiche ecc ecc. La maggior parte dei commenti denigra le fotocamere di ieri come se sensori di 10Mpx (lo standard professionale sino ad ieri) fossero improvvisamente inutilizzabili.
Seguendo questi ragionamenti, dovrebbero esserci le città tappezzate di poster 100×70, i laboratori di stampa dovrebbero lavorare giorno e notte.

Visto che non è così mi sono chiesto, ma cosa se ne faranno tutti questi fotografi delle loro immagini a 36Mpx ?
Vediamo quindi le risposte che mi sono dato iniziando dalle fotografie di street .

Street è il modo figo di dire che sono fotografie fatte per strada, foto da assimilarsi al vecchio reportage. Per intenderci il vecchio pescatore rugoso, il mendicante, lo zingaro ecc ecc. Le fotografie sono di solito in BN con un esagerato contrasto per mettere in risalto la texture del volto vissuto, la mani callose in primo piano, un po’ di sfocato e mosso giusto per far capire che sono foto “rubate” e grana digitale come se piovesse aggiunta in PP perchè con un sensore da 36 Mpx non esce nemmeno se piangi.

Quale potrà essere la destinazione finale di queste foto ?
Davvero esiste gente che stampa dei 60×40 di mendicanti da appendersi in salotto ?
Saranno esposte alla mostra del circolo fotografico ?

Oppure rimarranno nel limbo digitale dopo una compressione per riportarle a 800×600 px devastati da un bella scritta Ph per evitare che qualcuno le rubi ?

Nel prossimo appuntamento parleremo del glamour-fashion