Pirateria e pezzenteria

2SLryrAOggi facciamo un articolo un po’ diverso dal solito, parliamo di Pirateria e Pezzenteria. Lo spunto per questo articolo nasce dall’ osservazione dei flussi di vendita degli e-book.

Facciamo un passo indietro, come sapete il sottoscritto ha da tempo venduto l’ anima ai sordidi demoni di mister Besoz e, sbattendosene altamente dei feticisti della carta ha pubblicato alcuni e-book sulla piattaforma Amazon.

Il resoconto fornito dalla multinazionale (ovviamente realizzato sfruttando degli indigeni e schiavizzandoli) ha, nelle ultime settimane, mostrato un crollo vertiginoso.  Parlandone con altri dannati ehm scrittori autoprodotti e blogger il fenomeno era generalizzato e caratterizzato dalla sistematica restituzione di copie subito dopo essere state acquistate.

Una rapida ricerca sul più popolare dei motori di ricerca, ha permesso di trovare svariati siti dove è possibile scaricare gratis gli ebook.
Gratis.
Vorrei precisare che sono ebook che costano da 0,99 a 1,99 €.

Mi sono quindi reso conto che ci sono persone che commettono reati (perchè si tratta di furto anche se non sembra) per risparmiare 2 euro.
Cioè, non piratano un programma da migliaia di euro o l’ ultimo videogioco, ma un ebook da 50 pagine.

A questo punto cosa devo pensare?