Phönix (Nemmera) di Stefano Lanciotti – Recensione

Inizio con questo romanzo autoprodotto  le recensioni dei libri che mi sono portato in vacanza.

Sinossi da Amazon:

Perché un’organizzazione neonazista tedesca ha elaborato un virus informatico in grado di propagarsi in Rete e trasformare i computer infetti in elementi di un’enorme elaboratore parallelo, il più potente mai realizzato? E perché un traditore sta creando una falla per permettere a qualcuno di accedere dall’esterno al nuovo sistema di difesa informatica di Israele?
Sara Kohn è una ex-agente del Mossad, che nella sua ultima missione ha rischiato di morire ed ha perso il compagno. Ora passa il suo tempo annegando i suoi incubi nell’alcool e ha giurato di non impugnare mai più un’arma. Dovrà però venire meno al suo giuramento per salvare dalle grinfie dei neonazisti Robert Lombardi – un professore universitario americano in vacanza a Parigi – e suo figlio Pete, la cui curiosità informatica lo ha portato a infilare il naso dove non avrebbe dovuto.

Allora, iniziamo con il dire che apprezzo le autopubblicazioni e chi rischia e salta il classico mercato dell’ editoria markettara (nel senso di marketing).
Passiamo al romanzo.
Prima considerazione, è impaginato male, tutto in una colonna centrale senza suddivisione in capitoli (vedo però che adesso è in revisione su Amazon, magari rimediano)  e con qualche refuso. Posso capirlo in un autoproduzione, però infastidisce. §
La trama è avvincente, i personaggi interessanti anche se poco caratterizzati e l’ intrigo è interessante.  Ci sono anche delle parti interessanti in materia di cyber crimini però ogni tanto si rischia di scivolare nello “spiegone” che non aggiunge nulla alla trama. Il finale non è per nulla scontato e aperto al seguito, che ho letto ed è migliore di questo esordio.

Unica pecca, l’ autore ha bisogno di una consulenza “bullonara” perchè le parti action sono carenti e potrebbero far storcere il naso a molti appassionati del genere.

In definitiva un libro da prendere insieme anche al secondo volume che recensirò a breve.
qui il link per scaricarlo sul vostro Kindle: