Calamarata ricca

Foto Gemma ©

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Mare profumo di mare…(cantate voi che io cucino, ma non oso cantare!)
Oggi vi preparo una calamarata ricca, non solo calamari, ma scampi, gamberoni e tante vongole.
Profumata con basilico greco e insaporita con peperoncino a pezzettoni. Andiamo che ho fame!

INGREDIENTI per 4 persone:

– 500 gr di pasta formato calamarata
– 500 gr di vongole
– 500 gr tra scampi, gamberoni e calamari tagliati a rondelle
– 500 gr di pomodori pachino freschi
– basilico greco (o quello che avete), peperoncino tritato grossolanamente
– olio, sale.
Usiamo un grande saltapasta e una bella padella. Nel saltapasta mettiamo le vongole(precedentemente lavate e spazzolate benissimo), accendiamo il fuoco al massimo e coperchiamo. Quando saranno tutte aperte versiamo dell’olio, la metà dei pomodorini tagliati in quarti, il peperoncino, il basilico greco e lasciamo cuocere fino a quando l’acqua delle vongole sara’ ritirata lasciando un bel sugo succulento.

Foto Gemma ©

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Nell’altra padella mettiamo il resto del pesce, l’olio, l’altra metà dei pomodorini, il basilico greco e facciamo cuocere a fuoco medio per una decina di minuti. Cuociamo la pasta al dente ( attenzione, usate un’ottima pasta, questo è un formato che tende ad aprirsi e ad incollarsi sul fondo e la qualità della pasta è fondamentale. Un trucchetto: un goccio d’olio mentre bolle l’acqua prima di cuocerla).
Cotta la pasta versiamola nella pentola saltapasta dove ci aspettano le vongole e uniamo il sugo di pesce. Mantechiamo pochi secondi e impiattiamo. E’ una goduria assicurata!
Buon pranzo e buona domenica, Gemma.

 

Melanzane a tocchetti

melanzanaVisto che l’ estate è finita ma le melanzane continuano a presentarsi nell’ orto , cerchiamo una ricetta per le melanzane così da creare un accompagnamento un poco diverso ad un secondo di carne o di pesce.
Raccogliamo quindi la nostra melanzana e sbucciamola, tagliamola in fette da circa un centimetro e saliamola; lasciamo a sgocciolare una mezz’ora così da perdere l’ amarognolo e tagliamola a dadini.
In una padella facciamo andare uno scalogno con olio e un peperoncino, appena sarà imbiondita aggiungete la melanzana, fate andare.
Sfumate con del brandy, e lasciate asciugare.  Se siete abili potete anche sfiammare.
Salate e pepate, servite come contorno.

Spaghetti aglio, olio e peperoncino…tiè!

Oggi andiamo sul classico, spaghetti aglio olio e peperoncino. Sento già gli echi lontani “..che palle, chissà che ci vuole, ecc”….ingrati. Prima leggete sino alla fine poi mandatemi a quel paese.

Lo spaghetto aglio , olio e peperoncino è un classico da ultimo minuto. Da disperazione davanti al frigo e stomaco vuoto durante la notte, cerchiamo di rivisitarlo e dargli una certa parvenza di piatto nobile.

Mentre si scalda l’ acqua per gli spaghetti iniziamo a prendere la padella nella quale mettiamo una dose di olio, accendiamo il fuoco basso e mettiamo due spicchi d’ aglio. Se siete di quelli a cui l’ aglio ritorna per giorni dagli inferi digestivi fate una sforzo e comprate una resta di aglio di Vessalico, vedrete che il problema sarà risolto. Mentre l’ olio sfrigola aggiungete i peperoncini a seconda del vostro grado di resistenza al piccante. Nel frattempo gli spaghetti dovrebbero essere arrivati al giusto grado di cottura.

Adesso nella parte di assemblaggio viene la parte interessante, per mantenere il giusto grado di assorbimento da parte dello spaghetto (notoriamente liscio ed infido) spolverate il tutto con una buona dose di pan grattato in modo da attaccare bene il condimento alla pasta. Passate in padella e aggiungete un filo d’ olio a crudo, servite fumante o mangiate direttamente nella padella di fronte al televisore.

Se volete conservare il gusto del peperoncino senza infocarvi la gola aggiungete qualche pinolo tritato.
Ovviamente accompagnate il tutto con birra ghiacciata bevuta rigorosamente a canna!