Paccheri alla bottarga

prod_bottOggi una veloce ricetta, paccheri alla bottarga. Ovviamente in primo luogo vi serve della bottarga di tonno , io sono stato fortunato e ne ho avuto in omaggio un pezzo direttamente da Carloforte. Se non avete questa fortuna rimediate e andate in un negozio di prodotti tipici a comprarne un pezzo. Mettete l’ acqua sul fuoco per i paccheri e conteporaneamente in una padella a scaldare un cucchiaio di olio EVO. Aggiungete uno spicchio di aglio e se siete uomini rudi anche un peperoncino (rotto se volete un gusto strong), fate scaldare e aggiungete un acciughina sotto sale o pasta di acciughe sino a a che si sciolga.

Mentre l’ acqua bolle e avete buttato la pasta abbassate al minimo il fuoco sotto la padella e grattugiate una spolverata di bottarga.

Scolate i paccheri al dente e passateli nella padella, alzate il fuoco e fate saltare.

Servite al dente spolverando il resto della bottarga direttamente sul piatto a gradimento degli ospiti, da abbinare ad un vermentino di gallura delle cantine Sella & Mosca.

Per grattugiare la bottarga vi serve questa, se non l’ avete prendetela subito cliccando sull’ icona qui sotto!

FETTUCCINE CON FUNGHI PORCINI E SALSICCIA

Aria d’autunno in cucina.

Oggi vi propongo un piatto unico di grande sostanza. Abbiamo riposto gli ombrelloni in garage e usato le creme solari come impacco per idratare il corpo e di conseguenza non è d’obbligo sfoggiare bikini o pettorali scolpiti e possiamo osare, almeno la domenica, con qualcosa di più energetico.

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FETTUCCINE CON FUNGHI PORCINI E SALSICCIA

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

– 500gr di fettuccine fresche

– 800gr di funghi porcini freschi o surgelati

– 300gr di salsiccia piccante

– olio, sale e pepe

Mettiamo abbondante olio in un saltapasta molto capiente e lasciamo soffriggere la salsiccia spellata, quando sarà ben rosolata aggiungiamo i funghi porcini tagliati a pezzetti e continuiamo la cottura per un 15 minuti, saliamo poco e abbondiamo di pepe. Cuociamo per due minuti le fettuccine in acqua bollente salata e dopo averle scolate passiamole nel saltapasta dove assorbiranno tutto il condimento. Serviamo la pasta bollente con altro pepe macinato.

Buon appetito e buona domenica, Gemma

Foto Gemma ©

Foto Gemma ©

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carbonara vegetale

Carbonara vegetale

Foto Gemma ©

Buona domenica! Piatto ricco mi ci ficco! Caratteristiche del piatto di oggi: un primo,calorie 700 abbondanti (credo), finto vegetariano, zozzissimo. Andiamo con la ricetta che già ho la bava alla bocca!

CARBONARA VEGETALE

INGREDIENTI (per 4 persone):

-400gr di spaghetti

-300gr di zucchine

-250gr di carote

-150gr di guanciale

-2 uova

-50gr di pecorino di media stagionatura

-olio evo, sale e pepe.

Laviamo e puliamo carote e zucchine e tagliamole a dadini molto piccoli. Facciamole appassire per 10 minuti nell’olio a fiamma media, quando iniziano ad ammorbidirsi saliamo, uniamo il guanciale a dadini e facciamo soffriggere a fiamma alta fino a quanto tutto diventa croccante. Sbattiamo le uova in una ciotola e amalgamiamo con il pecorino grattugiato. Cuociamo al dente gli spaghetti e facciamoli saltare per 1 minuto in padella con il condimento di verdure e guanciale. Togliamo la padella con gli spaghetti dal fuoco e versiamo le uova al pecorino. Mescoliamo il tutto molto rapidamente. Spolverizziamo con molto pepe e il piatto è pronto.

Buon pranzo, Gemma.

Fusilli alla crema di peperoni

Foto Gemma ©

Foto Gemma ©

Buongiorno naviganti! Oggi un piatto semplice semplice, neanche 5 euro di spesa e portiamo a tavola un primo golosissimo.
Useremo i peperoni che in questo periodo (a parte i malumori del tempo) sono al massimo del loro vigore e li renderemo più che delicati con della panna.
Andiamo a cucinare!

Foto Gemma ©

Foto Gemma ©

FUSILLI ALLA CREMA DI PEPERONI

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
– 500 grammi di fusilli
– 3 peperoni grandi (1 per colore)
– mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro
– 1 vasetto di panna vegetale light (100gr)
– 100 ml di vino bianco dolce (io ho usato il Moscato del Circeo)
– formaggio di pecora dolce 150 gr – peperoncino, olio e sale.
In una casseruola mettiamo a stufare i peperoni con olio, sale, peperoncino e vino. Cuociamo per una decina di minuti a fuoco medio, fino a che risulteranno morbidi e corposi e a fine cottura uniamo il concentrato di pomodoro stemperando bene. Con il miniprimer frulliamo i peperoni direttamente nella casseruola, dopodiché aggiungiamo il vasetto di panna. Cuociamo la pasta al dente e condiamola con la crema appena scaldata. Serviamo i fusilli con abbondanti scaglie di formaggio

Buon appetito e buona domenica, Gemma.

Chitarra asparagi, piselli e pancetta

” Facciamo un bel piatto di pasta?” Questa è la domanda che mio figlio mi fa quando frequenta la mia cucina. Ottimo cuoco, autodidatta per questioni di sopravvivenza all’Università.
Oggi cuciniamo insieme e vi prepariamo una pasta fresca all’uovo, sapori decisi e profumi dell’orto.
Useremo asparagi selvatici e piselli, che in questo periodo troviamo ancora in abbondanza e a buon mercato, abbinandoli ad una Chitarra abruzzese arricchita con pancetta tostata e pecorino di Urbino.

Foto Gemma ©

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CHITARRA ALL’UOVO CON ASPARAGI E PISELLI, PANCETTA TOSTATA E CACIOTTA D’URBINO.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
-500 gr di Chitarra all’uovo fresca(io compro quella abruzzese, molto delicata e leggera)
-300 gr di piselli freschi sbollentati
-un mazzetto di asparagi selvatici (almeno 200 gr tra punte e parte morbida)
-300 gr di pancetta tesa affumicata
-200 gr di “Casciotta d’Urbino( o un pecorino dolce)
-olio, sale, pepe q.b.

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Foto Gemma ©

In una larga padella saltiamo piselli e asparagi per una decina di minuti, saliamo e pepiamo e mettiamo da parte al caldo.
Mentre mettiamo su l’acqua per la pasta, in un padellino tostiamo la pancetta tagliata a listarelle, senza alcun condimento, fino a renderla croccante e asciutta.
Buttiamo la pasta e cuociamola per un minuto, saltiamola velocemente nella padella delle verdure per amalgamare e insaporire il tutto.
Impiattiamo la pasta con sopra ogni piatto la pancetta tostata e larghe scaglie di formaggio.
Buon appetito e Buona Domenica.
Gemma

Pasta cacio e pepe – ricetta classica

cacio_e_pepe_on_fork_close_up.previewQuesta domenica facciamo uno strappo alle regole e vediamo la ricetta della pasta cacio e pepe secondo la ricetta classica romana.
Strappo alla regola perchè di solito in queste pagine non ci sono ricette con il formaggio che a me piace poco. Orsù dunque, mettiamo sul fuoco l’ acqua e aspettiamo che arrivi a bollore.
La pasta usata per la ricetta doc è il tonnarello, una sorta di spaghettone all’uovo, ideale per assorbire la cremosità del pecorino, se non lo trovate utilizzate un bucatino classico. Mettete a cuocere i tonnarelli in abbondante acqua (poco) salata e intanto preparate in una ciotola il pecorino e il pepe. La cosa migliore sarebbe grattugiare del pecorino romano Dop e pestare in un mortaio i grani di pepe nero per garantire al piatto tutta la freschezza e l’aroma della spezia, se non avete il mortaio usate un macinapepe classico.

Versate il pecorino, il pepe e amalgamate bene il tutto aggiungendo poca acqua di cottura della pasta. A questo punto i tonnarelli saranno al dente e pronti per essere tirati fuori dall’acqua: non dovete scolarli altrimenti perderete l’acqua di cottura, quindi aiutatevi con un forchettone e rovesciateli rapidamente nella ciotola con pecorino e pepe. Girate la pasta nel condimento e contemporaneamente aggiungete due mestoli di acqua di cottura per amalgamare. Questa fase va fatta “a freddo” e non sul fuoco: altrimenti rischiate di cuocere il formaggio e farlo diventare grumoso e di scuocere la pasta.
Provate prima diversi tipi di formaggio perchè c’è il rischio che alcuni possano essere troppo “collosi”

Infine, servite in fretta: la cacio e pepe fredda è rigorosamente out. Da accompagnare con vino dei Castelli.

Sugo di funghi freschi senza pomodoro

Oggi andiamo sul classico dell’ autunno, vediamo di fornire la ricetta del sugo di funghi freschi nella versione senza pomodoro, detta anche bianca.

funghi-porciniOra,  il sugo di funghi è un po’ come il ragù, ognuno ha la sua ricetta che risulta essere la migliore ai suoi occhi.
Per prima cosa bisogna procurarsi i funghi, quindi partiamo per i boschi alla ricerca dei porcini e simili.
Non siete in grado di trovarli e siete come me che non li vedete nemmeno se sono sul banco? Nessuna paura recatevi dall’ ortolano o al mercato e fate acquisti.
Visto che volete fare del sugo prendete pure i funghi più piccolini o meno belli, tanto poi li dovete tagliare a pezzetti.
Ricordatevi di prendere anche l’ aglio, la cipolla ed il prezzemolo.
Iniziate quindi a pulire i funghi dalla terra con una spazzola, senza bagnarli, tagliateli a cubetti. In una casseruola (anche di coccio) mettete olio d’ oliva, la cipolla a fettine e gli spicchi d’ aglio. Lasciate colorare, aggiungete i funghi, sfumate con del vino bianco e lasciate insaporire regolando di sale e pepe.

Aggiungete la pasta appena scolata, mettete il prezzemolo tritato e servite direttamente nella casseruola.

Amatriciana eretica

Bucatini AmatricianaOggi percorriamo il sentiero dell’ eresia e prepariamo degli [highlight1]spaghetti all’ amatriciana[/highlight1] non convenzionali.
Anche perchè quelli classici più o meno li fanno tutti, anche se ritengo che per gustarli nella loro pienezza di sapori dobbiate recarvi a Roma o ancora meglio nella campagna laziale.
La preparazione è veloce e non molto impegnativa, mettete a bollire l’ acqua per gli spaghetti e a fianco fate scaldare una padella. Nella padella calda mettete il guanciale tagliato a dadini (non trovate il guanciale mettete la pancetta), niente olio. Il grasso si scioglierà e vi fornirà il fondo necessario. Mentre la padella sfrigola aggiungente un peperoncino per dare la giusta piccantezza.
Nel frattempo l’ acqua sarà giunta a bollore, gettatevi due pomodori integri. Sbollentate, scolateli e pelateli. Fateli a pezzi grossi e aggiungeteli alla pancetta, aggiustate di sale.
Mettete la pasta, scolatela al dente ed aggiungetela al sugo leggermente umida. Saltate rapidamente e servite calda. Ogni commensale aggiungerà pecorino grattugiato a fresco a piacimento.

Ovviamente abbinate ad un robusto rosso.

Linguine veraci

Oggi una ricetta semplice ma che può sfamare gli amici arrivati all’ improvviso a casa.
Recuperiamo quindi una cipolla, la tagliamo finemente, e la gettiamo nell’ olio fino a farla colorare, solo nell’attimo in cui comincia ad apparire il color rame, aggiungete prima due spicchi d’aglio tritati e, a seguire, rapidamente, quattro filetti di due acciughe sotto sale. Fermate il tutto con due cucchiai di buon pangrattato tostato fino al color nocciola chiaro. Poi, una volta scolate assolutamente al dentone delle linguine, aggiungete, a piacere, pepe macinato grossolanamente e peperoncino, anch’esso macinato ma finemente.

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Pastasciutta natalizia

Natale è alle porte e quindi cerchiamo di trovare un piatto che possa andare bene per la notte di Natale o anche di Capodanno.
Quindi, iniziamo mettendo sul gas la solita pentola con molta acqua, aspettiamo che arrivi a bollore e saliamo, come il solito.
Intanto tagliate le nocciole e le noci in pezzi, oppure tritiamo il tutto nel mixer in modo da ottenere una granella.
Mettete olio e aglio in padella larga (dovrà contenere gli spaghetti, come quella sponsorizzata in fondo alla pagina) a fuoco molto basso, se piace aggiungete anche un peperoncino.
Appena l’aglio è imbiondito, unite pinoli, noci e nocciole, fate soffriggere.
Scolate gli spaghetti molto al dente e versateli nella padella, sopra il condimento.
Unite mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta e lasciate cuocere, sempre a fuoco basso.
Unite un cucchiaio scarso di prezzemolo.
Alzate la fiamma e fate saltate la pasta un minuto.

Servite molto caldo!