Coincidenze fotografiche

Anche oggi ripeschiamo qualcosa negli hard disk per scrivere un articolo che può sempre essere attuale, anche se una situazione simile l’ avevamo descritta qui.

Al termine di una sessione fotografica mi cade l’ occhio sulla modella che si sta’ rimettendo gli occhiali, la posa mi incuriosisce quindi scatto e metto via.
Dopo qualche tempo, qualcuno mi chiede una foto per una pubblicità di un ottico. Mnetre faccio mente locale su come organizzare lo scatto mi ricordo della foto che ho in archivio. Uno sviluppo con L.R., qualche aggiustatina con Photoshop per quanto riguarda lo sfondo ed il taglio e la presento al cliente. Piace!
Problema risolto e cliente soddisfatto.
Quindi, ricordatevi di tenere un archivio ordinato, e di cercare di scattare con il pensiero rivolto al domani. La foto che oggi non vi serve domani può esservi utile.

Questa non è una marchetta…

…anche se potrebbe sembrare! Leggendo capirete il perchè.

qui in versione invernale con occhiali da sole
Foto di Nicoletta R.

Perchè oggi voglio parlare di occhiali e precisamente fotografare con gli occhiali.

Per chi ha problemi di vista praticamente un obbligo anche se in molte macchine di fascia alta è possibile regolare le diottrie del mirino e evitare il fastidio, oppure è possibile montare oculari in gomma morbida che consentono di appoggiare la lente al mirino senza timore di rovinarla.

Ma quando si fotografa in esterni è molto facile dover utilizzare occhiali da sole. Sopratutto  al mare per difendersi dal riflesso sull’ acqua o in montagna per smorzare la luminostià intensa. Oppure anche per evitare il vento che a me fa’ lacrimare gli occhi in maniera copiosa, sopratutto di inverno.
E quindi che occhiali scegliere per fotografare?
Evitate i modelli che costano poco, questo è uno dei campi dove non si può risparmiare! La protezione della vista è una priorità irrinunciabile.
Premesso questo cerchiamo di scegliere lenti polarizzate anche se con queste certi display scompaiono alla vista e di colore neutro per non alterare la percezione cromatica, al massimo con una leggera dominante calda.
Quindi al bando lenti verdi, gialle (ottime per la guida) o rosse e diamo preferenza alle grigie o azzurrine.

Dopo aver provato parecchi modelli e marche, da quelli più costosi a quelli più abborbodabili ho scelto la gamma REVO, che produce delle lenti ottime dal punto di vista qualitativo e ideali per la fotografia.

SIA BEN CHIARO CHE REVO NON MI MOLLA UN CENTESIMO PER QUEST’ ARTICOLO E GLI OCCHIALI ME LI SONO SEMPRE PAGATI!!!

Però devo essere onesto e segnalare un azienda che lavora bene e produce quelli che io definisco “strumenti di lavoro” al pari di una fotocamera o di obbiettivo.

Buon Ferragosto a tutti!