Nemesis (Nemmera) di Stefano Lanciotti

Sinossi (da Amazon)

Sara Kohn è una tigre.
O meglio lo è stata, quando era nel Mossad e il suo nome di battaglia era Nemmera (Femmina di Tigre in ebraico). Ora è solo un animale ferito in cerca di vendetta: due anni fa si è ritrovata all’improvviso tradita dai suoi superiori mentre era in missione sotto copertura, stuprata e abbandonata in punto di morte sul ciglio di una strada. È sopravvissuta, ma ha abbandonato l’Istituto, che era stata la sua famiglia fino ad allora. Si è nascosta dal mondo, cercando l’oblio nell’alcol.
Dopo l’avventura che l’ha portata a salvare Robert Lombardi e suo figlio Pete e a sventare il piano denominato Phönix, le rimane solo una cosa da fare per ritrovare la pace: trovare e uccidere il Vecchio, la causa di tutte le sue sofferenze. L’istinto le suggerisce che è ancora vivo e continua a tramare nell’ombra contro Israele. Per farlo, la donna si troverà invischiata in una faccenda molto più grande di lei, fino all’orlo di una guerra tra Stati Uniti e Cina, causata dal rapimento di uno scienziato esperto in nanotecnologia e dal furto del risultato dei suoi esperimenti, l’arma batteriologica definitiva.

Recensione

Secondo romanzo che idealmente prosegue la storia lasciata aperta dal primo capitolo (la mia recensione la trovate qui).
Migliore del primo e con un impaginazione questa volta impeccabile si vede un maggior lavoro di editing e revisione.
I personaggi cominciano ad avere un loro spessore e una caratterizzazione migliore, la storia fila scorrevole senza i buchi logici che erano presenti nel primo romanzo.
Romanzo gradevolissimo e piacevole, rimane sempre la necesità di una consulenza in materia action perchè sono le scene più deboli e con alcune leggerezze.
Da leggere in tandem con il primo capitolo per capire a pieno la trama, qui sotto il link per scaricarlo:

Phönix (Nemmera) di Stefano Lanciotti – Recensione

Inizio con questo romanzo autoprodotto  le recensioni dei libri che mi sono portato in vacanza.

Sinossi da Amazon:

Perché un’organizzazione neonazista tedesca ha elaborato un virus informatico in grado di propagarsi in Rete e trasformare i computer infetti in elementi di un’enorme elaboratore parallelo, il più potente mai realizzato? E perché un traditore sta creando una falla per permettere a qualcuno di accedere dall’esterno al nuovo sistema di difesa informatica di Israele?
Sara Kohn è una ex-agente del Mossad, che nella sua ultima missione ha rischiato di morire ed ha perso il compagno. Ora passa il suo tempo annegando i suoi incubi nell’alcool e ha giurato di non impugnare mai più un’arma. Dovrà però venire meno al suo giuramento per salvare dalle grinfie dei neonazisti Robert Lombardi – un professore universitario americano in vacanza a Parigi – e suo figlio Pete, la cui curiosità informatica lo ha portato a infilare il naso dove non avrebbe dovuto.

Allora, iniziamo con il dire che apprezzo le autopubblicazioni e chi rischia e salta il classico mercato dell’ editoria markettara (nel senso di marketing).
Passiamo al romanzo.
Prima considerazione, è impaginato male, tutto in una colonna centrale senza suddivisione in capitoli (vedo però che adesso è in revisione su Amazon, magari rimediano)  e con qualche refuso. Posso capirlo in un autoproduzione, però infastidisce. §
La trama è avvincente, i personaggi interessanti anche se poco caratterizzati e l’ intrigo è interessante.  Ci sono anche delle parti interessanti in materia di cyber crimini però ogni tanto si rischia di scivolare nello “spiegone” che non aggiunge nulla alla trama. Il finale non è per nulla scontato e aperto al seguito, che ho letto ed è migliore di questo esordio.

Unica pecca, l’ autore ha bisogno di una consulenza “bullonara” perchè le parti action sono carenti e potrebbero far storcere il naso a molti appassionati del genere.

In definitiva un libro da prendere insieme anche al secondo volume che recensirò a breve.
qui il link per scaricarlo sul vostro Kindle: