Organizzare una mostra fotografica – 3

Volles-Haus-zur-Vernissage-von-John-PalatinusSiamo arrivati alla terza ed ultima parte delle indicazioni per organizzare una mostra fotografica, le altre puntate le trovate qua.

5. Finita la mostra

Quando la mostra è finita per voi c’è ancora da lavorare. Dovete smontare i pannelli e pulire il kuogo dell’ evento. Cercate di imballare bene tutte le fotografie in modo e maniera da averle già pronte per una successiva esposizione, recuperate il libro che avete lasciato a disposizione dei visitatori e inviate una mail di ringraziamento a tutti coloro che hanno vistato e lasciato il loro recapito. Predisponete anche un ringraziamento pubblico sul blog o sulla pagina FB per i visitatori e per chi ha aiutato nella creazione dell’ evento.
Pubblicate le foto dell’ inaugurazione e ringraziate della partecipazione.

6. Dopo…

Adesso che avete pronta una mostra potete voi proporvi per allestirla in altre occasioni, iniziate a contattare spazi espositivi, chiamate le associazioni del turismo locale e gli enti di promozione.
Presentate il lavoro, citate che la mostra ha già avuto xxx visitatori durante il periodo  di apertura e sopratutto iniziate a pensare alle foto da scattare per la prossima esposizione.

Ovviamente se la mostra era abbastanza corposa nulla vi vieta di pensare ad libro, ma quello è un altro argomento da trattare che risulta molto più complesso.

 

Organizzare una mostra fotografica #2

_titel_c4t_img_6245Riprendiamo l’ argomento su come organizzare una mostra fotografica, (l’ altro articolo lo trovate qui) ed ora che abbiamo tutte le foto stampate e incorniciate diamoci da fare per il resto.

3. Preparare l’ evento

Se vogliamo che venga qualcuno alla nostra mostra dobbiamo farlo sapere! Quindi, con buona anticipazione iniziamo a preparare la comunicazione. In primo luogo ci vorrà un adeguata pubblicità sui social, quindi prepariamo un evento su FB, coinvolgiamo tutti quelli che possono essere interessarti e chiediamo loro di condividere. Ovviamente è inutile invitare persone che stanno a chilometri di distanza. Curiamo anche la comunicazione su G+ e su Twitter. Per tutti quelli che non usano i social la classica locandina da lasciare nei bar vicini magari dotata di un codice QR che riporti alla pagina FB o al vostro sito è utilissima, senza dimenticare il passa parola che è fondamentale.
Nella locandina inserite il giorno dell’ inaugurazione, gli orari della mostra, le date, la durata e una planimetria con l’ indicazione di come arrivare (macchina, treno, metropolitana). Indispensabili sono una mail e un telefono per chiedere informazioni.

 4. L’ inaugurazione

Il giorno dell’ inaugurazione è fondamentale. Trovatevi sul posto con congruo anticipo per preparare tutto, preparate un piccolo buffet per chi arriva. Cercate di essere a tema, se è una mostra sui campesinos sfruttati dalle avide multinazionali, evitate di servire Coca Cola e prodotti della Nestlè ma dirottate su cosa fatte in casa e prodotti equo solidali.
Lasciate accanto alle immagini un biglietto con le informazioni principali delle foto, se ci sono ritratte delle persone tenete a portata di mano le liberatorie.
Mettete a disposizione un libretto dove i visitatori possano scrivere il loro ringraziamento.
Chiedete a qualcuno di scattare delle foto dei visitatori e della mostra per utilizzarle nelle pagine social e fare pubblicità dell’ evento.
Se durante il periodo di apertura non ci potete essere, lasciate ben visibile un biglietto con i vostri recapiti.

Organizzare una mostra fotografica

forma2-550x412Benritrovati a tutti, se fotografate sia per lavoro che per diletto sarà capitata l’ occasione in cui il fratello della cugina del vostro vicino di pianerottolo ha visto una delle vostre foto ed ha esclamato “ma che belle foto, potresti  organizzare una mostra fotografica!”
Avete abbozzato una risposta e siete fuggiti, cerchiamo di avere le idee più chiare.

1. Scegliere le foto

Può sembrare banale ma è la prima cosa da fare ed anche la più difficile. Scegliere le foto che dovete esporre in funzione della mostra e del luogo dove sarete ospitati. La prima cosa da sapere è il numero di opere che può variare a seconda se è una mostra collettiva o singola e delle dimensioni.
Questo, insieme alle date di apertura e chiusura della mostra, è un dato fondamentale che dovete concordare con gli organizzatori prima di iniziare la cernita.

Quando avrete il numero delle foto che andrete ad esporre iniziate la selezione, immaginate un percorso logico. Dalla prima foto all’ ultima, è necessario un filo che unisca le immagini e quindi dia una sensazione di continuità. Per questo valutate bene fotografie verticali ed orizzontali, colore e bianco e nero.

2. Preparare le stampe

 

Adesso che avete scelto le immagini e la scaletta con le quali andranno presentate dovrete preparare le stampe. Portate i files dal vostro stampatore di fiducia già preparati secondo le sue indicazioni, ritagliatevi un poco di tempo per poterle guardare sul SUO monitor prima di mandarle in stampa, magari costerà un po’ di più rispetto ad un servizio on-line ma vi eviterà problemi e ulcere.
Quando le stame saranno pronte rimane da decidere la presentazione.
Qui entra in campo il vostro budget e quello dell’ organizzazione. Si può partire da un semplice cartoncino su cui fissare le stampe con della colla spray sino alla cornice con tanto di passe partout. L’ importante è che siano tutte eguali e che si possano posizionare nello spazio dedicato (informatevi se esistono già i supporti, se si possono appendere o se dovete approntare dei cavalletti)

Nel prossimo articolo, visto che la data di inizio si avvicina vediamo cosa c’è da fare.