Memphis all’ Infinito – Recensione

Memphis all’ Infinito di Livio Horrakh
eBook autoprodotto
3.09 euro, 625 kb
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Sinossi

Cos’è veramente successo l’11 settembre 2004? I servizi segreti americani hanno cercato di modificare la storia per cancellare quel tragico evento? L’Esperimento Philadelphia e il Progetto Montauk non sono mai stati interrotti? In un thriller fantapolitico ad alta tensione i protagonisti di Memphis all’infinito sono scaraventati in un’altra epoca ed in altre dimensioni, nel cuore di un Tennessee dove il 1954 si è fermato per sempre e le leggi fisiche, così come la stessa trama della realtà, sono state irrimediabilmente compromesse da alcuni incontrollati esperimenti di viaggi nel tempo

Recensione 

Ho trovato questa segnalazione sul blog di Alessandro Girola e conoscendo la sua competenza ho scaricato questo e-book.
Piccola premessa, avendo l’ iPad, e non volendo perdere tempo con Calibre ho scaricato l’ app per trasformare il tablet in kindle. Ottimo, pratica e consigliatissima.

Veniamo al racconto. Parlare di viaggi nel tempo e storie di amore senza cadere nel banale non è semplice e,  il muoversi su diversi piani temporali senza perdersi è un esercizio che non riesce a tutti. In questo caso l’ autore ci riesce, imbastendo una trama complessa ma convincente su più livelli. Come convincenti sono le scene di sesso, anche abbastanza esplicite che inframmezzano la narrazione. Il racconto è diviso in varie parti che si possono anche leggere separatamente ma costituiscono un unico disegno complessivo.

Note negative. Editing carente, ci sono diversi refusi di tipo banale (mancano accenti, spazi) accettabili in quanto trattasi di un autoproduzione, quello che è inaccettabile è l’ editing. La narrazione che si svolge su più livelli ha bisogno che i vari filoni narrativi siano immediatamente riconoscibili a livello grafico. Nel testo invece i vari capitoli sono attaccati, mancano le differenze di carattere e le spaziature sono messe a “caso”. Un peccato perchè rallenta la lettura e costringere a ritornare indietro per capire in che parte del libro siamo.

Comunque un libro da leggere che vale il prezzo che costa.