Fotografare ai concerti

Pensavo di non dover più tornare sull’ argomento dopo questo post, ma evidentemente mi sbagliavo. Fotografare ai concerti è un abitudine ormai consolidata, anzi immagino che stia dilagando. Ormai andare al concerto per godere della buona musica, per farsi trascinare dalle atmosfere di un sano rock non è un esperienza completa se non può essere condivisa in tempo reale.

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Litfiba Tour 2015 – Carroponte Sesto San Giovanni

Quindi largo a telefonini branditi come se fossero un estensione del proprio braccio.

Ma non è più divertente seguire il concerto ?

Fotografia e concerti

Mentre il sito era in manutenzione mi sono dato alla pazza gioia, e sono andato al Lucca Summer Festival dove era programmato il concerto dei Litfiba, Trilogia Tour 2013. Una riproposizione dei successi della band del periodo 1983 – 1989 arrangiati in chiave moderna. Io li avevo visti nel 1999 a Sarzana mentre cantavano alla Festa dell’ Unità, e posso dire di essermi emozionato nuovamente, un momento nostalgia Canalis© come direbbe un blogger famoso.

Ma quello che volevo raccontare non è questo. Nonostante il concerto era destinato a persone di età matura (per non dire vecchi come me) vi era un folto gruppo di cosidetti bimbiminkia (detti anche dagli amici di FeL* verga-fanciulli) che invece di godersi lo spettacolo cercavano di scattare foto o video con cellulari, tablet, e aggeggi simili.

A livello tecnico è una emerita cazzata, scattare foto ad un concerto è una cosa complessa, servono attrezzature professionali, un accredito per andare sotto il palco e una buona tecnica. Quindi continuo a domandarmi perchè ci si deve rovinare la visione del concerto per cui si è preso il biglietto per cercare di scattare una foto improbabile, mossa, con un rumore enorme, piccolina e sfocata?

Litfiba

P.s. Anche io ho scattato la foto da bimbominkia con la compatta (una sola però)

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*FeL è l’ acronimo di feudalesimo e libertà