Miami & the Keys…con un tocco di Everglades!

1° puntata

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Ero già stata due volte a Miami quando lavoravo negli States ma solo durante i fine settimana, per cui quando con Stefano ed alcuni amici abbiamo cominciato a parlare di una potenziale vacanza a novembre mi e’ sembrata un’ottima idea tornare in Florida.
Siamo stati 9 giorni, inclusi i voli: 30 gradi lievemente umidi, oceano turchese e alla giusta temperatura, natura selvaggia, architetture favolose, ritmi e orari prettamente latini, design moderno…un bel mix, insomma! IMG_4027 IMG_4059
La sera del nostro arrivo, dopo aver cenato in un’hamburgeria/pub, ci siamo subito lanciati sulla Lincoln Road, lunga area pedonale con ristoranti di ogni genere, lounge bar, negozi…tutto aperto fino a tardi. Nota: intrigante il recente parcheggio su vari livelli con negozio incorporato al 1111 Lincoln Road!

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Il secondo giorno, dopo una bella colazione nel nostro hotel in piena SoBe (Miami South Beach), ovviamente ci dirigiamo al mare. Cominciamo con alcuni acquisti necessari (!) in un Surf Shop: e’ una bellissima giornata, neanche una nuvola in cielo e la voglia di provare a surfare c’e’! Alla fine invece decidiamo di goderci qualche ora in relax sulla spiaggia nell’estremo sud senza muovere un muscolo…IMG_4054
Per pranzo scegliamo uno dei tanti ristorantini lungo Ocean Drive con il mare da un lato e i famosi hotel Art Deco dall’altra. Il divertimento e’ godersi il passaggio: passa la gente più strana, vestita (o svestita) in maniera particolare, rifatta o super atletica…insomma, dei personaggi per tutti i gusti!
Miami Beach ha praticamente 16 km di spiaggia, a tratti profonda a tratti più ridotta, alternata a parchi, campi da beach volley, attrezzi sulla sabbia per allenamenti di ogni genere, una bellissima passeggiata per andare in bicicletta, in skate, a correre o semplicemente per fare due passi e per finire una parte di sabbia battuta tra la spiaggia e la passeggiata: tutto così ben curato e ben tenuto da far bene al cuore.      passerella

Il pomeriggio lo passiamo sgambettando con le biciclette a noleggio: percorriamo la bella passeggiata sull’ oceano verso nord e poi deviamo per una delle tante zone interne circondate da canali e abbellite da ville da rivista, ognuna ovviamente con il proprio approdo privato e barca…niente meno!IMG_4048

Alla fine contiamo di aver fatto circa 15km parzialmente al buio e senza luci, ma il pericolo e’ il nostro mestiere…o quasi…

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Il terzo giorno decidiamo di cambiare spiaggia, andando verso Miami North Beach. Le spiagge sono quasi tutte libere, con pochi stabilimenti: ci sono lettini (che abbiamo noleggiato ad un prezzo onestissimo), ombrelloni e piccoli chioschi di legno dove vendono bibite, gelati, qualche panino…e se vi siete dimenticati l’acqua, c’e sempre qualcuno che passa regolarmente a vendere bibite varie o frutta.
Dopo qualche ora di sole e mare, decidiamo per un momento di shopping andando ad Aventura Mall, un famoso shopping center formato americano (quindi enorme) nell’ omonimo quartiere a Nord di Miami lasciandoci andare ad acquisti vari!
Cena al Sushi Samba, ristorante della famosa catena presente anche a Chicago e Londra (presente!): vi consiglio gli EZO rolls, da urlo!
E’ Wynwood la destinazione del quarto giorno: e’ il quartiere delle gallerie d’arte e dei murales, ce ne sono a centinaia, dai più piccoli a quelli dipinti su interi palazzi con una maestria incredibile. Fantastici!

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Nel primo pomeriggio recuperiamo Stefano all’aeroporto e ci dirigiamo verso le Keys: una serie di isolotti più o meno grandi collegati da ponti che cominciano a Key Largo per arrivare fino a Key West, dove nasce la US1 e che dista solo 170 km dal L’Avana!
La prima notte ci fermiamo a Islamorada, in un hotel carino fronte mare, dove la sera gustiamo un favoloso Mojito e ceniamo in un ristorante sulla piccola marina con una distesa infinita di barche per la pesca d’altura (l’idea di andare a pesca del blue marlin ci e’ venuta, ma poi e’ anche passata).
La mattina del quinto giorno la passiamo godendoci sole, palme, sabbia bianca e finissima e lettini del nostro hotel: quando poi la calura diventa insopportabile, decidiamo di avviarci verso Key West. Lungo la strada, passando bellissimi ponti vecchi e nuovi, decidiamo per una sosta al Bahia Honda State Park: merita perché e’ un vero paradiso!

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Riprendiamo la guida con l’idea di arrivare a Key West per vedere il tramonto da Mallory Square, ma non teniamo conto della lentezza del traffico e arrivando in centro ormai tardi, andiamo direttamente in hotel: un posto talmente delizioso che rimanere una sola notte e’ stato un vero peccato, ma pazienza.

 

Alla prossima settimana per la seconda ed ultima puntata…