Il tempo – Il diaframma – La sensibilità ISO

Diaframma-ISO

Foto LeicaLab

Un articolo sui cardini della fotografia, Il tempo – Il diaframma – La sensibilità ISO.

Riprendiamo un sempre classico degli esempi che si fanno per spiegare queste cose, il secchio.
Stabiliamo per analogia che una fotografia ben fatta ( a livello di esposizione) è un secchio pieno d’ acqua. Ora capite che ci sono diversi metodi per riempire questo secchio.

Il tempo

Quanto tempo teniamo il secchio sotto il rubinetto? Più tempo il rubinetto rimane aperto più acqua fluisce nel secchio.

Il diaframma

Quanto apriamo il rubinetto? Più è aperto più acqua fluisce nella stessa unità di tempo

Sensibilità ISO

Quanto è grosso il secchio? Più è piccolo più rapidamente si riempirà.

L’esposizione è un equilibrio di valori tra tempo, quantità e capacità, variando uno degli elementi sarà necessario modificarne almeno un altro per compensare eventuali errori, altrimenti vi troverete con il secchio che straborda oppure mezzo vuoto.

Adesso arriva il solito PdF che puntualizza:
ma la pressione dell’acqua?  Se cambia quella, cambia anche il tempo con cui si riempie il contenitore!
In effetti la luce non è sempre la stessa, cambia di intensità, e mutando la sua “forza” ovviamente riempie il nostro contenitore in tempi differenti, quindi è importante considerare la quantità di luce che arriva al nostro sistema ottico e di conseguenza al sensore/pellicola.
Ovvero il valore della luce (LV = light value = valore di luce).

Questi tre valori debbono essere in equilibrio tra di loro per ottenere una foto corretta.
Quindi ricapitoliamo,  fino ad ora possiamo contare sul tempo (durata del flusso di luce), il diaframma (apertura del passaggio di luce), gli ISO (il volume corretto di luce che possiamo immagazzinare) e gli LV (la quantità di luce esistente in ripresa). Tutti questi elementi sono in relazione tra loro, l’esposimetro della fotocamera si basa su questi elementi per determinare la formula corretta di esposizione, ma noi dobbiamo ancora fare qualche passo per arrivare a comprendere come, questi dati, possano aiutarci a determinare i corretti valori senza troppi calcoli.