Tortillias burgher

Siete alle prese con la solita fettina di carne triste da cuocere in padella? Volete un alternativa per rallegrare una pausa pranzo ?

Provate la Tortillias burgher !

tortillaDi cosa si tratta in sostanza? Inizamo ad impastare le tortillias con 150g di farina bianca di tipo ‘0’ e 150g di farina di polenta, acqua q.b. sino ad ottenere un impasto morbito ed omogeneo. Dividetelo in tre palline eguali e iniziatele a stendere sino ad ottenere tre sfogliatine sottili (diciamo delle dimensioni della vostra piastra antiaderente).

Contestualmente le fettine di carne che avete comperato (3 immagino) ve le fate tritare dal vostro macellaio di fiducia, oppure comperate tre etti di carne magra macinata. Conditela con un filo d’ olio, salsa di soia, e se piace un gusto più deciso due gocce di tabasco. Dividetela anche questa in tre parti, appoggiatele le palline tra due fogli di carta da forno e stendetela con il mattarello sino ad ottenere una sfoglia sottile e compatta.

Iniziamo con il cuocere la piadina/tortillias, basteranno pochi minuti per lato sulla piastra calda. Appena è pronta mettiamo SENZA LEVARE LA CARTA la carne sulla piastra. In pochi minuti vedrete che sarà cotta in quanto molto sottile. Passate quindi all’ assemblaggio. Sulla tortillias calda stendete un velo di maionese o di altra salsa di vostro gradimento, levate uno strato di carta da forno e appoggiate la carne sulla salsa, levate l’ altro strato e arrotolate il tutto. Se volete potete aggiungere dell’ insalata o fette di pomodoro. Sconsiglio il formaggio per evitare di coprire il gusto della carne.

Da servire con una Corona ghiacciata.

questa è la piastra per cuocere che vi serve:

 

Yoga per tutti

copertinaQuesto non è un invito anche se dei benefici dello yoga possiamo goderne tutti, ma il titolo del nuovo eBook di Lara Maggi che intervistiamo per presentarci questo volume.

Ciao Lara, parlaci di “Yoga per Tutti”
Ciao, “Yoga per Tutti” è un manualetto in formato eBook che contiene dieci posizioni yoga (asana) che possono essere utili per iniziare da soli questo percorso.

A chi è rivolto questo libro?
Come dicevo prima è rivolto a tutti coloro che hanno sentito parlare di yoga ma non hanno mai approfondito l’ argomento e vogliono provare di persona, senza impegnarsi direttamente in palestra o in un corso.

Quali sono i benefici dello Yoga ?
Per chi si avvicina per la prima volta alla disciplina delloYogauno dei cambiamenti che vengono notati immediatamente, anche in coloro che godono di un ottimo stato di salute, è una sensazione diffusa di maggior benessere. Questa viene descritta a volte come sensazione di leggerezza riferita sia al corpo che alla mente, come maggior vitalità e libertà nei movimenti, ma anche come maggior facilità nel respirare o nel digerire. A livello psicologico si riscontra un’attitudine mentale più positiva e un aumentata capacità di concentrazione. Per coloro che si avvicinano invece all’Iyengar yoga per la sua efficacia terapeutica, come rimedio cioé a dolori e sofferenze di varia natura (mal di schiena, mal di testa, dolore cervicale, stress, ansia, insonnia, depressione, malfunzionamento della tiroide, problemi mestruali etc.) lo yoga porta un immediato sollievo e favorisce il processo di guarigione. Con la pratica regolare delle asana il corpo si rinvigorisce e la mente si rilassa permettendo all’individuo di ottenere uno stato di salute psico-fisica ottimale.

Allora, il passo successivo dopo aver letto il libro?
Lo yoga è un percorso, occorre ogni giorno proseguire e migliorarsi. Comunque dopo aver sperimentato le dieci posizioni illustrate nel manuale consiglio di…venirmi a trovare in palestra!
Scherzi a parte, un corso di yoga con un insegnate qualificato garantirà grossi progressi e una correzione degli errori di postura che si potrebbero avere.

Per iniziare subito a leggere il libro potete cliccare sull’ immagine qui sotto.

 


Nota Tecnica

Al momento l’ebook è disponile solo sul Kindle Store di Amazon.
A chi è in possesso di tablet o smartphone con altri sistemi operativi, consiglio di scaricare le applicazioni gratuite che permettono di leggere ebook acquistati sul Kindle Store su eReader non legati in alcun modo ad Amazon.

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Pietra ollare – uso e manutenzione

Oggi parliamo della [highlight1]Pietra Ollare[/highlight1], con questo n0me si individua comunemente la steatite che, possiede delle peculiarità fisiche che la rendono particolarmente adatta ad essere sfruttata in cucina nella cottura delle carni. La vera pietra arriva solo dalla Val Malenco e dalla Val Chiavenna che sono confinanti, la si riconosce perchè da nuove hanno dei punti neri su tutta la superfice. Continue reading

Chili e piadina

chiliRitorniamo con la ricetta della domenica. Questa volta facciamo una contaminazione sui generis, proviamo il chili in forma nostrana e visto che siamo in Italia, al posto delle tortillias usiamo delle piadine. Andiamo quindi senza indugio a procurarci della carne macinata, due etti possono bastare, già che siamo dal macellaio prendiamo anche due etti di salsiccia. Prepariamo una casseruola con un filo d’ olio, tagliamo a fettine una cipolla rossa e una bianca. Rosoliamo, quando la cipolla sarà dorata aggiungiamo la carne. Un filo di vino bianco aiuterà la cottura. Quando la carne sarà rosolata aggiungiamo il peperoncino verde tagliato a pezzi (togliamo i semini per evitare il super piccante) e la salsa di pomodoro.  Ci vuole un pizzico di zucchero per eliminare l’ acido del pomodoro, assaggiate e regolate di sale.Nel frattempo prendete i fagioli, usate quelli in scatola, sciacquateli dal liquidi do conserva, scolateli e aggiungeteli. Lasciate cuocere a fuoco lento controllando e regolando di sale

Nel frattempo preparate le piadine di dimensione più piccola rispetto al solito. Farcite con il chili preparato e mangiate, da accompagnare con birra chiara ghiacciata.

Marinature per grigliate – descrizione

Nel post precedente abbiamo affrontato uno spiegone su che accade quando si cuoce alla griglia e sulla necessità di marinare la carne preventivamente per averla morbida e gustosa, il discorso vale, anche se con le dovute cautele per il pesce e le verdure.

La marinatura deve essere necessariamente composta dai seguenti elementi:

Cottura sulla griglia – spiegazione

Ok, non ci facciamo fuorviare dal titolo. Però oggi, visto l’ avvicinarsi della bella stagione, parliamo di cottura sulla griglia. Pesce, molluschi, crostacei e verdure così non contentiamo nessuno.

In primo luogo sfatiamo il concetto che per cuocere sulla griglia si debba avere del terreno, un giardino o un luogo apposito. I nuovi barbecue consentono di preparare anche su di un piccolo balcone una sana grigliata in tutta sicurezza. Continue reading

Maiale dietetico

Oggi parliamo di maiale, il dietetico del titolo non c’entra nulla ma serve per attirare lettori e fare salire le statistiche di Google…

Prendiamo della lonza di maiale e tagliamola a cubetti, mettiamola in un piatto con salasa di soia e brandy. Copriamo con la pellicola e mettiamo in frigo a riposare 20 minuti.
Nel frattempo in una padella a fiamma vivace mettiamo un filo d’ olio, cipolla tagliata a fette, un peperone scottato per levargli la buccia.
Nel frattempo prendi l’ wok, metti l’ olio e scalda. Prendi i pezzi di maiale, scolali della marinatura, passali nella farina e gettali nell’ olio bollente, tirali su poco per volta e scolali su un pezzo di carta assorbente.
Alle verdure in padella aggiungi concentrato di pomodoro, aceto, zucchero e mezzo bicchiere di brodo di pollo e lascia addensare (le proporzioni di aceto e zucchero le devi vedere ad occhio a seconda della prevalenza di agrodolce che piace).
La ricetta originaria prevede anche l’ ananas ma lo ritengo troppo dolciastro.

Accompagna con un vinello frizzante per stemperare il fritto.

Polpettine anomale

Abbandonati i dolci ipercalorici della scorsa settimana ritorniamo con un piatto multiforme che si può abbinare sia come primo che come secondo.
renna4Rechiamoci quindi senza indugio dal nostro macellaio di fiducia dove prenderemo una classica e triste fettina di carne, invece di portarla via così facciamocela tritare e ridurre a un pugnetto di macinato (circa 100g), prendiamo anche una fettina di maiale e facciamola tritare anche lei.
Tornati a casa recuperiamo dal frigo quel fondo di prosciutto crudo che avevamo da tempo immemore dimenticato e puliamolo facendolo a piccoli pezzi, prendiamo anche due fondini di mortadella e mettiamo tutto nel mixer. Nel frattempo avrete messo sul fuoco una padella con un filo di olio EVO e una foglia di alloro, appena sarà caldo gettate il trito di carni. Fate andare qualche minuto in modo che asciughi.
Levato dal fuoco mettete il tutto in una ciotola, aggiungete prosciutto e mortadella frullati, un uovo salate, pepate e una spolverata di noce moscata. Lavorate con il cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo. Se piace aggiungete una manciata di grana macinato.

Preparate delle palline di dimensioni di una nespola, passatele nel pan grattato ed avrete delle polpette pronte per essere cotte con il sugo oppure senza pan grattato da mettere nel brodo di carne bollente.

Questo vi può servire per tritare gli ingredienti: