Fidarsi è bene….

….ma non fidarsi è meglio.
Oggi racconterò un piccolo spaccato di vita vissuta, esperienze lavorative che possono servire a temprare i giovani virgulti che seguono il blog.

secondo l’ EOE avrei dovuto illuminare questo con il flash cobra

Estratto dal dialogo tra l’ Entusiasta Organizzatore di Eventi (EOE) e il Fotografo Dubbioso (FD):

EOE <Allora vieni a fare le foto vero?>
FD <Certo, come è il programma?>
EOE < Quest’ anno è una figata! Facciamo in notturna!>
FD <Allora sarà un problema fare le foto…>
EOE <no, no, tranquillo ci pensa il Comune ad illuminare tutto!>
FD <Allora sarà ancora peggio, di solito gli elettricisti comunali capiscono di illuminazione fotografica come di fisica atomica>
EOE < E vabbè cosa vuoi che sia, poi al massimo hai il flash…>
FD <Si tratta di una regata ad almeno un centinaio di metri dalla costa!! Cosa mi faccio con il flash!!!> (il tono iniziava ad alzarsi di 3 ottave)
EOE < Dai…sono sempre venute delle belle foto…> con tono frivolo
FD <Di solito erano le due del pomeriggio!!!!>

Ovviamente l’ illuminazione era a livello cimiteriale e il mix di ISO alti, diaframmi aperti, focali lunghe, flash ha prodotto dei risultati ridicoli…ma vallo a spiegare che la luce sufficiente per poter vedere all’ occhio umano non è la stessa della macchina fotografica!
Quindi, se vi chiamano per un evento in notturna mettete sempre le mani avanti perché difficilmente l’ illuminazione che vi promettono sarà quella che serve ad un fotografo!

 
 

 

Frittura Globale

padellone di Camogli

Questo articolo uscirà domenica, in concomitanza con la Festa di San Fortunato a Camogli, dove viene organizzata la più grande frittura d’ Italia nella padella più grande che ci sia in circolazione. Quindi parleremo di frittura.

Diciamo che si può friggere praticamente qualsiasi cosa e viene buona, il problema è legato a due fattori:
1) L’ olio, che deve essere abbondante, fresco e alla corretta temperatura.
2) La pastella.
Quindi oggi vi metto la ricetta della pastella, poi cosa friggere ci pensate voi! (suggerisco pesce e verdure)

Filtrare con un passino circa un etto di farina.
In una ciotola mettere un uovo (preso dal frigo), chiara compresa, e mischiare come per il preparato per una frittata.
Aggiungere circa 50 cl di acqua frizzante fredda di frigo, circa un terzo di un normale bicchiere.
Aggiungere circa 30-40 grammi di farina.
Mischiare leggermente il tutto.
Quando l’olio sembra sufficientemente caldo, circa sui 170°C (se non avete una friggitrice comprate almeno un termometro), oppure buttare nell’olio una goccia del preparato per la pastella. Se scende sul fondo e sale subito in superficie significa che l’olio è alla temperatura ideale.

Prendere i pezzi di verdura e pesce precedentemente tagliati in fettine ed immergerli nella pastella ricoprendoli uniformemente. Successivamente porli nell’olio per friggerli.  Quando si forma la copertura sui pezzi è possibile toglierli dall’olio e porli su un piatto ricoperto con della carta assorbente per togliere l’olio in eccesso. Cospargete di sale fino. Mangiate caldissimo.
L’ olio della frittura lo filtrate e lo riutilizzate poi gettatelo negli appositi contenitori per il riciclo!

poi vi comprate una cosa come questa e siete a posto: