Programmazione Estiva

caldo[1]Ormai l’ estate è arrivata, anche se non quella astronomica.

Quindi, premesso che patisco il caldo e che le temperatura elevate spengono i miei neuroni residui (pochi), la programmazione estiva degli articoli del blog subirà qualche variazione.

Complice la morte degli internauti estivi ed  il calo drastico dei visitatori, cercherò di mettere in atto il metodo Ettone (cit)  quindi la programmazione non manterrà la costanza invernale.

Speriamo che con il passaggio degli anticicloni ritorni il clima mite e che quindi ci possa essere spazio per nuovi progetti fotografici!

Buon Bagno


 

P.s. Il metodo Ettone prevede per l’ estate sdraiarsi su di una spiaggia a non fare un cazzo con una birra in mano, per maggiori dettagli seguite il link

Bevanda dissetante estiva

Oggi cerchiamo rifugio dalla calura estiva che è arrivata tra capo e collo in questi scampoli di giugno. Ora cosa c’è di meglio di una buona bevanda rinfrescante per ritemprarci dal calore estivo quando torniamo a casa?

Tolti i drink commerciali di ogni tipo che si trovano in commercio oggi prepariamo qualcosa di genuino e adatto per risollevarci dopo aver sudato l’ impossibile. Per prima cosa prepariamo la base, ovvero l’ acqua. A me piace frizzantissima quindi, siccome mi voglio trattare bene, compro una bottiglia di acqua Perrier (che magari legge questo post e mi regala un cartone di bottiglie…credici), se non siete schizzinosi anche una marca qualsiasi va bene nella versione da mezzo litro. Continue reading

Foto brutte, belle o così così

Mentre la canicola cercava di spegnere l’ ultimo neurone funzionante e l’ umidità mi trasportava nell’ Amazzonia centrale, si discuteva su Fb delle foto che vengono postate.
Gente che compra macchine da migliaia di euro (5D, D800) per fare foto di piedi, magari mezze sfocate perchè scattate a distanza macro (altrimenti non riusciresti a cannarla), oppure con ritocchi che sembrano fatti da un carrozziere piuttosto che con Photoshop.

Poi vado a leggere uno dei blog di riferimento e ti trovo questo articolo, perciò una riflessione mi sorge spontanea.

Ma le persone che vanno a comprare una macchina fotografica si fanno abbindolare dai commessi/pubblictari/marketing e si adagiano sull’ equazione maggior costo=maggior qualità ?
Non si informano prima? Non si rendono conto che comprare una reflex da migliaia di euro (di solito con un obbiettivo fatto di plastica) non li renderà dei grandi fotografi e che il manico non si compra ma serve studiare/provare/sperimentare?

Non parliamo poi degli effetti finto antico/Lomo e compagnia bella usati a cazzo e senza ritegno alcuno.

Questo caldo mi rende più insofferente…