Spaghetti aglio, olio e peperoncino…tiè!

Oggi andiamo sul classico, spaghetti aglio olio e peperoncino. Sento già gli echi lontani “..che palle, chissà che ci vuole, ecc”….ingrati. Prima leggete sino alla fine poi mandatemi a quel paese.

Lo spaghetto aglio , olio e peperoncino è un classico da ultimo minuto. Da disperazione davanti al frigo e stomaco vuoto durante la notte, cerchiamo di rivisitarlo e dargli una certa parvenza di piatto nobile.

Mentre si scalda l’ acqua per gli spaghetti iniziamo a prendere la padella nella quale mettiamo una dose di olio, accendiamo il fuoco basso e mettiamo due spicchi d’ aglio. Se siete di quelli a cui l’ aglio ritorna per giorni dagli inferi digestivi fate una sforzo e comprate una resta di aglio di Vessalico, vedrete che il problema sarà risolto. Mentre l’ olio sfrigola aggiungete i peperoncini a seconda del vostro grado di resistenza al piccante. Nel frattempo gli spaghetti dovrebbero essere arrivati al giusto grado di cottura.

Adesso nella parte di assemblaggio viene la parte interessante, per mantenere il giusto grado di assorbimento da parte dello spaghetto (notoriamente liscio ed infido) spolverate il tutto con una buona dose di pan grattato in modo da attaccare bene il condimento alla pasta. Passate in padella e aggiungete un filo d’ olio a crudo, servite fumante o mangiate direttamente nella padella di fronte al televisore.

Se volete conservare il gusto del peperoncino senza infocarvi la gola aggiungete qualche pinolo tritato.
Ovviamente accompagnate il tutto con birra ghiacciata bevuta rigorosamente a canna!