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Pesce affumicato

Siamo ancora in inverno e quindi cerchiamo qualche ricetta che possa andare bene con questa clima freddo variando un poco i soliti menù.
E quindi parliamo di affumicatura.
Vediamo allora come dare quel gusto di affumicato agli alimenti, quelli che meglio si prestano sono i crostacei, e i pesci. per la carne è più complicato perchè ci vuole molto più tempo e più fumo per avere un risultato apprezzabile.
Quindi iniziamo con il procurarci la materia prima, una bella gita in campagna ci permetterà di recuperare  qualche ago di pino, una pigna o qualche rametto di alloro o ginepro. Dovendo utilizzarli per il cibo, prendete solamente il materiale dalla pianta, non utilizzate legno di altre provenienza perchè è probabile che sia stato trattato con sostanze chimiche.
Oggi proviamo delle acciughe, le puliamo, le apriamo e le laviamo bene con uno spruzzo di aceto bianco. (nota di servizio: essendo un piatto non cotto dovrebbe essere fatto l’ abbattimento per eliminare la possibilità di trovare nel pesce l’ anisakis).

Mettiamoli su di un pezzetto di stagnola, ungiamo con un filo d’ olio e prepariamo l’ affumicatura.
Calice-spumanteNon avendo un attrezzatura apposita, prendiamo la pentola per la pasta, mettiamo sul fondo un pezzettino di stagnola per evitare che si sporchi costringendoci poi a fare un lavoraccio poi per pulire e mettiamo sul fondo gli aghi/legnetti/corteccia.Accendiamo il fuoco (basso) lasciamo che si scaldi, mettiamo nella pentola il cestello per la pasta e sul fondo dello stesso i pesci appoggiati alla stagnola, mettete il coperchio. Lasciamo una decina di minuti tutto chiuso in modo che il fumo circoli nella pentola, controllate che il fuoco sia basso e non bruci il legno ma lo scaldi solo.
Dopo 10/15 minuti tirate fuori le acciughe, disponetele su di un piatto di portata e regolate di sale, pepe e un filo d’ olio. Accompagnate con un contorno di agrumi freschi e un bel vino frizzante.