Crea sito

La solitudine del fotografo

solitudine

questa foto mi piace, ma non ho ancora capito il perchè e mi da un senso di solitudine

Appena finite le feste, rimane un velo di malinconia. Avanzi dei cenoni e carta dei regali ad ingombrare la casa in attesa di Capodanno. Momenti di malinconia e occasioni in cui ci si sente più soli, e per questo voglio parlare della solitudine del fotografo.
Perchè a parte quello che ci si può venire a raccontare,  il mestiere di fotografo è solitario.

Il fotoreporter è solo quando si aggira sulla scena di  cronaca, la sua visione è quella del mirino, focalizzata sul dettaglio eclatante, sull’ inquadratura drammatica.
Il fotografo sportivo è solo, isolato nella visione del suo teleobiettivo mentre intorno a lui la folla è in delirio, urla, tifa e si gode lo spettacolo.
Il fotografo di paesaggio è solo mentre regola il suo cavalletto dopo aver percorso, magari a piedi, chilometri per arrivare nel posto giusto all’ ora giusta.
Il fotografo naturalista è solo mentre attende mimetizzato l’ arrivo dell’ animale al quale dà la caccia (fotografica) magari da mesi.
Il fotografo è solo sotto il palco del concerto, alle spalle la folla in delirio, davanti a lui la star, a fianco gli uomini della sicurezza che non aspetta altro che cacciarlo.
Il fotografo è solo davanti al computer mentre sceglie le foto, elabora e ritocca, come era solo nella camera oscura mentre sviluppava e stampava le pellicole.
Dopotutto non c’ è quella famosa frase che dice:

Si può essere soli anche in mezzo ad una folla.

[hero_unit]
E voi vi sentite soli?
[/hero_unit]

 

2 thoughts on “La solitudine del fotografo

Comments are closed.