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Il Bianco e Nero di Emanuela – Lezione 7

                                          LA VALUTAZIONE DEL NEGATIVO
La nostra pellicola è finalmente asciugata (prendiamola qui) e possiamo dunque procedere alla sua valutazione, quindi incrociamo le dita e speriamo che tutto sia andato per il meglio!

Possiamo analizzare il nostro negativo in diversi modi:

  • molto grossolanamente, alzando il negativo contro una fonte luminosa;
  • più finemente, ricorrendo ad un visore luminoso o ad un “loupe”, cioè un lentino in grado di offrire ingrandimenti nell’ordine di 8-10X.

    lentino o loupe

Analizzando il negativo potrebbero verificarsi i seguenti problemi:

  • PELLICOLA COMPLETAMENTE TRASPARENTE: è avvenuto prima il fissaggio dello sviluppo per uno scambio delle soluzioni…ecco perchè la lezione precedente mi ero raccomandata di organizzare al meglio il banco di lavoro…
  • PELLICOLA COMPLETAMENTE ANNERITA: ha preso luce nelle fasi precedenti lo sviluppo…

In entrambi i casi non è più possibile recuperare la pellicola…ahi…ahi…ahi!


MACCHIE TRASPARENTI: alcune zone della pellicola non si sono sviluppate a causa della presenza di bolle d’aria che possono essere evitate, come ricordava saggiamente il mio Socio, dando dei colpetti alla tank in seguito ad ogni agitazione;

  • MACCHIE NERE: infiltrazioni di luce;
  • NEGATIVI RIGATI: le righe possono essere dovute ad incuria durante la fase di asciugatura o all’utilizzo delle ( sconsigliate ) pinze tergifilm ( meglio le due dita bagnate, possibilmente prive di calli o duroni! );
  • MACCHIE DI CALCARE: utilizzando acqua demineralizzata si dovrebbe ridurre al minimo la loro formazione; se dovessero comunque formarsi, ovviamente sul film plastico dalla parte opposta all’emulsione, si potrebbe tentare di rimuoverle con un panno scamosciato estremamente morbido, utilizzando tutte le precauzioni del caso. Se proprio non dessero segno di andarsene, si potrebbe tentare a rilavare la pellicola con acqua demineralizzata;
  • BRUSCOLI, PELETTI, POLVERE INGLOBATI NELL’EMULSIONE: sono rimasti inglobati durante la fase di asciugatura ed è impossibile rimuoverli. Questo si tradurrà, in fase di stampa, nella presenza di sgradevoli filetti o puntini bianchi che possono però fortunatamente essere corretti mediante un opportuno ritocco;
  • VELATURA: la presenza di un fine velo sul negativo può essere causata dall’utilizzo di prodotti chimici quasi esauriti o inquinati o da infiltrazioni di luce; la formazione del velo determina una diminuzione di contrasto.

Per valutare il livello di sviluppo del negativo si suole analizzare il grado di annerimento dei numerini contapose e delle scritte ai lati della pellicola:

  • GRIGI: indice di sottosviluppo;
  • NERI E DEFINITI: indice di corretto sviluppo;
  • NERISSIMI E COI BORDI QUASI SFOCATI: indice di sovrasviluppo.

NEGATIVO SOTTOSVILUPPATO, QUASI TRASPARENTE, NUMERINI CONTAPOSE E SCRITTE APPENA PERCETTIBILI

Il negativo “perfetto” si produce essenzialmente al momento dello scatto, badando ad esporre correttamente, in particolare per le ombre, in quanto le ombre sono controllabili solo in fase di ripresa, mentre le luci in fase di sviluppo; le ombre, infatti, raggiungono rapidamente il corretto grado di sviluppo variando pochissimo, le luci continuano a sviluppare indefinitamente.

L’immagine rivelata non deve presentarsi eccessivamente densa, neppure nelle aree in

NEGATIVO CORRETTAMENTE SVILUPPATO, NUMERINI CONTAPOSE E SCRITTE BEN DEFINITI, BUONA DENSITA'”

piena luce, poichè in fase di stampa si andrebbero perdendo tutti i dettagli nelle alteluci.

Un buon compromesso si ottiene quando, appoggiando il negativo sulla pagina di un libro, si riescono ad intravedere i caratteri sottostanti, anche nelle zone in cui l’immagine risulta maggiormente densa.

Con un negativo di questo tipo, eventuali migliorie, come vedremo, potranno essere apportate in fase di stampa.

tutto archiviato con ordine

Ora che abbiamo dato un’occhiata al nostro negativo, siamo pronti a ritagliarlo in strisce di sei fotogrammi ( per le pellicole 35 mm ) ed archiviarlo adeguatamente negli appositi pergamini citati inizialmente!

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