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Boomstick Award 2015

Stamattina trovo la notifica di aver conquistato un ambito riconoscimento nell’ ambito dei blogger.

Il Boomstick Award (edizione 2015, ovviamente).

L’ambito riconoscimento mi è stato assegnato da Alessandro Girola, guru del blogger italiano, creatore di mondi fantastici e esimio scrittore autoprodotto. Riconoscimento quindi che viene da fonte altamente qualificata.
Grazie al premio posso quindi  premiare a mia volta sette blogger, per il lavoro svolto negli ultimi 12 mesi.
La mia valutazione è una cosa “a pelle” non sono certo alla ricerca di risultati conseguiti in maniera più o meno eclatante o direcord di Hit ricevuti.
Detto ciò…

Cos’è il Boomstick? È il bastone di tuono di Ash ne L’Armata delle Tenebre. Una doppietta Remington, canne d’acciaio blu cobalto, grilletto sensibilissimo. Magazzini S-Mart, i migliori d’America.

Perché un Boomstick?
Perché il blog è il nostro Bastone di Tuono!

Come si assegna il Boomstick?
Niente di più facile: dal momento che in giro è un florilegio di premi zuccherosi per finti buoni (o buonisti) & diplomatici, il Boomstick Award viene assegnato non per meriti, ma per pretesti.
O scuse, se preferite.
Nessuna ipocrisia, dunque.

Per conferirlo, è assolutamente necessario seguire queste semplici e inviolabili regole:

1 – i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore.

2 – i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione.

3 – i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto.

4 – è vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.

I vincitori avranno il sommo onore di esporre il banner della presente edizione sul loro blog.

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Queste sono le regole del Fight Club del fondatore del Boomstick Award, Germano Hell Greco.

Vediamo quindi chi sono gli assegnatari dell’ edizione 2015

Per chi ama le immagini e la grafica è un punto di riferimento e quello che riesce a fare con Photoshop io me lo sogno. Poi mette una sacco donne bellissime e crea le illustrazioni con il bondage che adoro.

Perchè è uno dei migliori ritrattisti in circolazione, ha uno stile semplice che trovo meraviglioso e viene anche lui dalla fucina di I.A.F. Ed è italiano anche se lavora in tutto il mondo

Anche se non è aggiornato con regolarità si trovano sempre un sacco di iniziative creative e dei tutorial ottimi. E poi fotografa molto bene.

Perchè riesce a parlare di aspetti dei film che non avrei nemmeno mai pensato e poi posta gli articoli fregandosene del SEO e di Gugle.

Perchè è una marca che è la leggenda della fotografia e da sola evoca atmosfere magiche. Riesce a dare spazio a fotografi famosi e non che con le loro opere servono a capire meglio di tante discussioni sterili di Ph della domenica.

 

Perchè è il più internazionale dei blogger italiani e scrive in inglese con un nativo. Riesce a scrivere di cose che nemmeno nel più fantasionso dei romanzi potevate immaginare ed invece sono vere.

Perchè è la giornalista più fashion del panorama italiano, perchè di Genova come me e gira nei vicoli alla ricerca dei locali più trendy con la sicurezza di chi ci vive. E poi i suoi articoli sono graffianti e interessantissimi.

Ricordate che

a) il premio può essere assegnato dai sette vincitori ad altrettanti blogger meritevoli, contribuendo a creare, come tutti gli anni, una delle più gigantesche catene di sant’antonio che la storia di internet ricordi

b) premio e banner sono una creazione di Hell, quindi sarebbe buona creanza citarlo negli articoli

c) il Boomstick è un premio cazzuto. Se l’avete vinto non siete di sicuro delle mezze cartucce, ma… se non rispetterete le 4 semplici regole che lo caratterizzano, allora mezze cartucce diventerete…

… e vi beccherete d’ufficio, in quanto tali, il celeberrimo Bitch Please Award.

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