Il disagio del fotografo

Mentre la calura e l’ umidità mi fanno pensare di essere alla ricerca del Colonnello Kurtz, parliamo del disagio del fotografo.

Non certo dovuto alle condizioni meteo ma riferito a quella sensazione che si prova mentre si scatta, quali sono le motivazioni più comuni di questo:

  • NON SI SENTE ALL’ ALTEZZA
  • TEME DI FAR PERDERE TEMPO AL SOGGETTO
  • NON HA LE IDEE CHIARE
  • NON HA LE CONOSCENZE TECNICHE NECESSARIE
  • NON CONOSCE ABBASTANZA LA PROPRIA MACCHINA FOTOGRAFICA

Analizziamo i vari punti e cerchiamo una risposta sintetica anche se questi sono argomenti che andrebbero sviscerati per ore singolarmente.

DSC_1634Non si sente all’ altezza

Questo può essere normale nelle persone dotate di un certa umiltà, e certe volte può essere un bene perché mette nella giusta predisposizione per imparare ma non deve MAI trasparire in fase di scatto. Quando si scatta si deve essere sicuri e non mostrare cedimenti anche se internamente tremano le ginocchia.

Teme di far perdere tempo al soggetto

Il soggetto è li per voi. A meno che sia un mega VIP il suo tempo è per voi in quel momento, provate prima cosa dovete fare con qualcuno con cui avete confidenza in modo che i vostri gesti siano quelli necessari e veloce, sarete apprezzati e il soggetto sarà ben disposto nei vostri confronti. In quel momento dovete dirigere tutto voi

Non ha le idee chiare

Qui ritorniamo al punto precedente. Le idee dovete averle PRIMA di iniziare a scattare, quando arrivate a premere il pulsante dovete già sapere che fotografia volete ottenere. Se non avete le idee chiare non scattate, le foto non vengono per caso.

Non ha le conoscenze tecniche necessariecampo-lungo

Fate quello di cui siete capaci. Se non avete mai usato un flash, non usatelo. Usate solo tecniche che padroneggiate bene, non cercate complicati schemi di luce se a malapena avete usato un pannello. Mano a mano che imparate acquisirete competenza e sarete più sicuri.

Non conosce abbastanza la macchina fotografica

Qui non ci sono scusanti, la macchina fotografica dovete conoscerla come le vostre tasche, il manuale imparatelo a memoria e i comandi provateli in tutte le situazioni, anche al buoi. Fotografate il vostro gatto e, sino a che non siete completamente pronti non spingetevi oltre.

Avete altre fobie ?

Work Shop estivi

DSdLa calura non ci da tregua e, se non bastasse il clima più simile al Sud Est asiatico che all’ Italia, arrivano implacabili come le cavallette gli work shop estivi di fotografia.

La mia idea su questi workshop l’ avete, e non è necessario che stia qui a ripeterla ma quello che ho letto è alle soglie della truffa o circonvenzione di incapace.
Il simpatico figuro che si vende come fotografo editoriale e proprietario di agenzia fotografica (il cui portfolio è a livello infimo sia per importanza dei soggetti che per qualità) ha il coraggio di proporre una giornata di 8 ore con questo programma:
A CHI E’ RIVOLTO
Il corso si rivolge a tutti i fotografi professionisti che vogliono specializzarsi nel fotogiornalismo sportivo ed iniziare a lavorare nel mondo dell’editoria.
PROGRAMMA
Il corso comprenderà un totale di 8 ore. Verranno affrontate tematiche teoriche e tecniche da personale qualificato e professionista dell’Agenzia xxxxxxxxx e più precisamente come segue:
Ore 9
Creazione di un file metadati XMP
Creazione ed importazione delle parole chiave associate ad un evento sportivo.
La scelta degli scatti
Importazione delle foto in LightRoom
Sincronizzazione e compilazione dei metadati
Passaggio a sviluppo progetto
Controlli colore, contrasto ,luci e ombre
Il Taglio: Nozioni sul taglio editoriale.
Esportazione e compressione del servizio fotografico
Invio del servizio completo al cliente tramite un client FTP.
Ore 12.30
Pausa Lunch
Ore15
Didattica in aula sulle tematiche del fotogiornalismo editoriale
Reportage dell’evento sportivo in chiavi di lettura
Nozioni Professionali sul taglio editoriale

Per 250,00 Euro !!!!

Premesso che ognuno è libero di buttare i soldi come preferisce, se ti rivolgi a dei fotografi professionisti e gli vuoi spiegare come importare le foto in LR, è probabile che tu possa essere mandato a spigolare.

Anche questa è un ulteriore riprova che a spacciarsi da #massimiesperti è più semplice che lavorare onestamente.

Festival della Fotografia

Continuando nella nostra programmazione estiva, considerato che il caldo e l’ umidità uccidono qualsiasi volontà artistica, parliamo di fotografia da vedere e precisamente di Festival della Fotografia.

logo_whitePartiamo quindi da quello più famoso e conosciuto ovvero il Festival di Cortona , Quest anno il tema del festival riguarda il viaggio:

Dai paradisi fiscali all’immigrazione. Dalla prima retrospettiva europea del grande maestro
Larry Towell all’archeologia futuristica dell’emergente Daesung Lee.

Mostre fotografiche, letture del portfolio, workshop in un bel borgo toscano.

Sempre in Toscana  si inizia quindi domenica 3 luglio con l’avvio della 24 esima edizione del Toscana Foto Festival, una delle rassegne italiane più importanti nel campo della fotografia organizzata dal Comune di Massa Marittima con il contributo della Regione Toscana e la collaborazione del Gruppo Fotografico Massa Marittima.

Se invece volete spingervi sino in Francia non potete mancare al festival di Arlès, punto fermo di ogni fotografo che si rispetta.

Nei prossimi giorni vediamo di cercare qualche altra mostra da visitare

Le cinque foto che vorresti scattare – Top 5

Oggi per continuare il ritmo vacanziero vediamo di trovare un argomento leggero, pensiamo alle 5 foto che vorresti scattare.

Vediamo quindi di dividerle per categoria in modo da accontentare tutti:

kate_moss_kerastase_400_oggetto_editoriale_720x600UNO – Foto Glamour

Qui andiamo subito sul facile, il sogno bagnato di ogni FCA, dopo migliaia di scatti alla cugina carina con improbabili lingerie nella fabbrica dismessa poter scattare con una vera modella, con dei veri truccatori e stylist e magari qualcuno che metta le luci come Dio comanda potrebbe generare orgasmi multipli.

DUE- Foto  Sportiva

Essere a bordo campo in una partita degli Europei, o ad un GP o alle Olimpiadi e poter immortalare il gesto atletico della vittoria in grande evento potrebbe essere il massimo per i fotografi sportivi. L’ unico rischio è che con il sovraffollamento di fotografi si scatta la stessa fotografia in dodici persone

TRE – Foto di Cronaca/Street187715ed5dee82f9e15e462254a59c

Immortalare un momento irripetibile, un crimine violento, una protesta, scattare nel momento decisivo è il top a cui aspirano tanti fotografi di street. Possibilmente senza lasciarci le penne.

QUATTRO – Foto Paesaggio

Paesaggi esotici, lande inesplorate, aurore boreali e tornadi con lampi e fulmini sono i desideri di ogni fotografo paesaggista stanco di rifare la millesima in quadratura del campanile dietro casa o dell’ HDR del porticciolo con i pescatori rugosi.

CINQUE – Foto Ritratti

Il personaggio famoso, la star della TV o della politica a disposizione per un ritratto posato da mettere sulla copertina del libro o sul manifesto elettorale è quello a cui aspirano tutti i ritrattisti ormai rassegnati alla foto di nonna Gina che ricambia con le lasagne fatte in casa.

E voi che foto vorreste scattare ?

 

 

 

La Saga del Basilisco

grosso-guaio-in-paolo-sartiBenritrovati in questa calura estiva, visto che il caldo ha spento il mio neurone e quindi l’ attività fotografica parliamo di libri e di cosa mettere in valigia per passare qualche ora in spiaggia. Parliamo quindi della Saga del Basilisco ovvero le avventure di un super eroe a Milano, ultima fatica di Alessandro Girola .

Una trilogia che si svolge a Milano, ambientazione atipica per un super eroe di stampo tradizionale ma egualmente intrigante, nei tre volumi:

(potete cliccare sui titoli e comprare direttamente in un clic l’ ebook)

troverete azione, rimandi a film famosi, citazioni di persone conosciute e meno.

Le copertine di Luca Morandi, artista di livello assoluto danno il polso della professionalità dell’ autore che appartiene al circuito indie ma non ha nulla da invidiare alle più blasonate Case Editrici.

Anche se si tratta di racconti autoconclusivi è consigliabile leggerli in ordine cronologico per gustare appieno la maturazione dei personaggi, il tutto a meno del costo di un aperitivo.