Linee guida #1

HCB

non è che ha fatto solo dei capolavori eh…

Con questo post voglio lanciare la discussione su alcune linee guida che ho iniziato a seguire sulla spinta a migliorarmi che ho avuto in questi giorni seguendo degli ottimi esempi da parte di fotografi.

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Noi vogliamo combattere la massificazione dell’immagine, l’ignoranza che permette a chiunque di commentare positivamente delle immagini orrende solo perché sono state prodotte da qualcuno che ha un nome conosciuto.
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Cosa dire di questa affermazione ?

Dovrebbe essere talmente palese da non necessitare di essere discussa, ma purtroppo non è così.

Fate un esperimento (già abbondantemente provato) prendete una foto (brutta) di uno famoso e spacciatela per vostra. In molti casi verrete sbeffegiati e ridicolizzati, mentre la stessa foto pubblicata a nome del “Famoso Fotografo” sarà ricoperta di elogi e osannata come un capolavoro.

In questi casi è giunto il momento di dire che “il Re è nudo”, avere il coraggio di dire le cose come stanno.

Fotografia e Giornali

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la foto è questa

Oggi parliamo di fotografia e giornali, non che l’ argomento possa essere particolarmente interessante ma, come al solito ne parliamo per una stortura.

Non si tratta di lavorare gratis ma, se possibile anche peggio.
Vediamo quindi di ricapitolare cosa è successo. Nello scorrere la consueta rassegna stampa del lunedì, mi imbatto in una articolo che riguarda la squadra di calcio di cui sono fotografo ufficiale.
L’ articolo, sulla versione on – line di un noto quotidiano sportivo nazionale è illustrato con una mia foto, a tutta pagina. Ovviamente la foto non riporta i credits e addirittura la parte in cui era presente il mio nome è stato accuratamente ritagliato via, anzi non proprio molto accuratamente perchè si vede ancora l’ ombra.
Combattuto tra l’ orgoglio di vedere la mia foto su di un quotidiano nazionale e l’ incazzatura per la mancanza del nome chiamo il General Manager della squadra per sapere se la foto l’ avesse passata lui al giornale. Opzione completamente accettabile in quanto legittimo proprietario dell’ immagine. Al suo diniego stranito la mia incazzatura sale.
Scrivo una mail alla redazione del giornale facendogli notare che la foto è mia e che non gli oho mai ceduto la licenza d’ uso e un post, anonimo, su Facebook.

Nel giro di poche ore mi arriva la risposta : Scusi ci siamo sbagliati, abbiamo rimosso l’ articolo e faremo accertamenti.
Dopo alcune ore ricevo una telefonata sul cellulare (recuperato attraverso comuni amicizie) da parte del redattore che si scusa (scaricando su un sottoposto) e assicurandomi che la prossima volta mi chiamerà prima per chiedermi le foto che gli servono.

Potere di Facebook ?

Recensire il recensore

_1Leggendo il sempre aggiornato blog del guru Germano ho trovato questa notizia bomba:
Amazon ha implementato una funzione di commento alle recensioni.
Di tutti gli articoli in vendita, ovvero puoi recensire il recensore.
Come sapete, se leggete queste pagine, sono da tempo passato al lato oscuro ed ho venduto l’anima a Amazon ed ai malefici gnomi di Mrs Besoz pubblicando nel : il kindle store.

Sulle recensioni dei frequentatori di tale luogo di perdizione ho già scritto in un altro articolo  e quindi il mio pensiero è piuttosto chiaro.
Ma questa è un’altra storia.

La domanda che scuote le coscienze è:
È giusto avere la possibilità di sfanculare rispondere al recensore?

Una delle regole base della sopravvivenza su internet è che bisogna ignorare i troll, così si stufano e vanno a rompere da un altra parte evitando di innescare flame infiniti che non portano a nulla.
Quindi, anche se la voglia di sottolineare che non hanno capito un emerita mazza è forte, non so  se usufruirò dell’ opzione gentilmente concessami dal regno del male di Amazon. Magari mi limiterò a ringraziare che ha espresso apprezzamenti per il mio lavoro.
Dopotutto le recensioni ad una stellina sono date con il chiaro intento di colpire il prodotto e farlo affossare in classifica, ma spiccano subito in mezzo alle positive. Sopratutto se quelle positive sono molteplici e concordi.

Quindi mettiamoci alla finestra e, godiamoci i meravigliosi flame che si scateneranno con aumento esponenziale del traffico sui server di Mrs Besoz, che gongola soddisfatto di questa nuova opportunità che aumenterà i click sui suoi banner.

 

Settembre andiamo, è tempo di fotografare

Oggi ricominciamo con una citazione, (se non l’ avete colta tornate a leggere i libri delle medie!) e vediamo di programmare l’ attività per i mesi a venire. Quindi è Settembre andiamo, è tempo di fotografare.

Il campionato è iniziato ed anche quest’ anno sarò a bordo campo come fotografo ufficiale della Lavagnese  per il campionato nazionale di Sertie D.
Poi ci sono ancora le gare dei gozzi, su tutte il Superpalio remiero di San Michele del 27 settembre che dovrebbe chiudere la stagione.

Poi ci sono alcuni lavori personali che dovrebbero prendere forma durante la stagione del brutto tempo che per noi fotografi è quella che ci può ispirare maggiormente.  Vediamo quindi di dare qualche anticipazione di quei lavori attraverso le colonne del blog.

aasVi lascio con un immagine che è stata apprezzata da fior fior di professionisti, la cosa mi ha riempito di soddisfazione in quanto è giunta particolarmente inaspettata e mi convince sempre di più sull’ utilità di avere un editor per le immagini.

Una vista di un terzo, riesce a cogliere particolari che normalmente sfuggono anche ad una rilettura di più volte. Come nella scrittura.

Vediamo se si riesce a sviluppare un progetto in questa direzione per poter ampliare questo filone.

Se avete dei suggerimenti il blog è aperto a tutti per i consigli!