Meglio nuda o vestita?

Certo che chiedersi se sia meglio nuda o vestita è un interrogativo retorico anche se qualche volta ci può stare. Prendendo spunto dal post che mi ha dedicato l’ amico blogger Germano (sì il solito amiketto gne gne ecc) ho voluto condividere questa riflessione.
DSC_2104bn_modificato-1E’ sempre necessario mettere una modella nuda per ottenere indici di ascolto, visibilità o quant’ altro? Su certi siti di fotografia che vorrebbero essere professionali (sic) e di cui non faccio nomi ma immagino che i fotografi che mi leggono conoscano ampiamente, se non si mette una fotografia con tette e culi al vento non c’è possibilità di venire notati o votati.
Diciamo che in questo caso più fotocazzoamatori che ci sono i cosiddetti fotovulvamatori o secondo la definizione di FeL* i  “periti di vulva” o   “vergafanciulli”.
Io non sono contrario a priori e non ho nessun tipo di ritrosia quando vedo il nudo, il problema è un altro.
[hero_unit]
Fotografie di nudo che non siano volgari è molto difficile trovarle.
[/hero_unit]
Bisogna avere una sensibilità che non tutti possiedono ed una cultura fotografica tale da trascendere la volgarità dell’ esibizione del corpo e protendere verso un immagine pura che sia tale da trascendere l’ eventuale componente sessuale della fotografia.

E voi cosa preferite nudo, vestito e mezzo e mezzo?

* Feudalesimo e Libertà

Pesce di corsa

orata-cartoccio-2Non fatevi ingannare dal titolo questo pesce di corsa non ha nulla a che vedere con il famoso ristorante di Carloforte (dove vi consiglio di andare se siete in vacanza in Sardegna) in quanto parliamo di  una veloce ricetta di pesce.
Quindi procuratevi un orata dal vostro pescivendolo di fiducia e fatevela pulire, così risparmiate tempo a casa. Datele una sciacquata sotto l’ acqua fredda corrente dopo averla scartata, preparate un tegame adagiando un foglio di stagnola. Posizionate il pesce nella stagnola, inserite due rondelle di limone nella pancia (se avete trovato un lime usate quello) qualche foglia di salvia e uno spicchio di aglio tagliato in due. Spruzzate con un po’ di vino bianco.
Chiudete su se stesso il foglio di stagnola e infornate (mi ringrazierete quando non dovrete pulire il tegame) 40min/kg a 200°.
Servite in tavola direttamente con il cartoccio appena aperto. Accompagnate il tutto con un insalatina di patate lesse condita con il sugo del pesce.
Accompagnate con un bel vermentino a 6°
Questo può servire per cuocere il pesce più grosso:

Il futuro del fotogiornalismo

Robert Capa – Morte di un miliziano

Parlare del futuro del fotogiornalismo è abbastanza difficile. Nell’ era della comunicazione globale, delle notizie in tempo reale può esistere ancora la figura del professionista del reportage?
In questo articolo di Alessia Glaviano si citano alcuni casi avvenuti di recente nei fronti “caldi” del Medio Oriente, e in particolar modo la vicenda della morte di Molhem Barakat , giovanissimo freelance (si dice addirittura minorenne) che forniva le immagini del conflitto alla Reuters.
Ora, interrogarsi sulla liceità di pubblicare immagini da parte di un fotografo senza nessun controllo, mi pare un esercizio di retorica fine a se stessa. In un epoca in cui i giornali per illustrare la cronaca saccheggiano i profili Facebook delle vittime, chiedersi se le fotografie di questo ragazzo fossero di parte mi pare pleonastico.
La domanda che le redazioni, ed in primis i photoeditor dovrebbero porsi, è :
[hero_unit]
pubblichiamo fotografie di qualità o cerchiamo solo di spendere il meno possibile?
[/hero_unit]

Forse dopo che si sono posti questo quesito capiranno che il crollo verticale della qualità dei reportage e degli investimenti è dovuta proprio al trend di voler pubblicare fotografie a tutti i costi, e quando non si aveva del materiale valido utilizzare quello che capitava sino a farlo diventare un andazzo generalizzato.

Plum cake di pollo

Calice-spumante-252x300

non c’entra nulla con il pollo ma lo spumante ci sta sempre bene in tavola

Il Plum Cake di pollo non è un dolce ma l’ unico modo che mi è venuto in mente per descriver questo piatto che possiamo servire durante tutta la settimana.
Per prima cosa prendiamo un petto di pollo, lo puliamo da eventuali nervetti e lo tagliamo a listarelle. Lo mettiamo a marinare con un uovo, sale, pepe e olive taggiasche tagliate a pezzettini. ( se piace il piccante aggiungete peperoncino)
Nel frattempo preparate il classico pesto alla ligure con basilico, pinoli, olio, grana e pecorino (oppure se non volete sbattervi prendetelo in vasetto anche se non è buono eguale)*
Aggiungete il composto al pollo, mescolate e lasciate riposare il tutto in frigo per un ora.
Nel frattempo foderate uno stampo da plum cake con carta forno bagnata e strizzata. Stendete le fette di pancetta sul lato corto dello stampo facendole debordare in modo che chiudano il ripieno a base di carne una volta versato nello stampo.
Cuocete in forno un ora a 140-150 aggiungendo un bicchiere d’ acqua nella leccarda per non farlo asciugare.
Sfornate e servite raffreddato per riuscire a tagliarlo bene.
Accompagnatelo con un Franciacorata gelato oppure se volete fare gli alternativi con birra di abbazia.

*il pesto nei barattoli non puoi essere buono come quello fresco per il semplice motivo che per poter essere venduto fuori dal frigo deve avere i conservanti

BitchBlade 2 di Germano M. – Recensione

BB2media

 

BitchBlade2
di Germano M.
Copertina di Germano M.
Editing di Marina Belli e Giordano Efrodini
64 pagine (previsto), 0,98 euro

Sinossi

Barbara Brambilla è una modella per piedi.
Anaffettiva e sboccata, ama solo il suo pesce samurai.
Il mondo di Barbara è destinato a cambiare.
Una festa di Halloween.
Una strana villa fuori Milano.
Pericoli, mostri, spade giapponesi, humour nero, il cinema degli Anni Ottanta.
In una parola: BitchBlade.
Commento
In primo luogo bisogna precisare che nel volume ci sono 2 racconti e non uno.
Il secondo, quello inedito, è assolutamente travolgente e senza un attimo di tregua. Un racconto di azione con tinte forti, situazioni assurde e citazioni cinematografiche azzeccate da leggere tutto di un fiato.
La protagonista principale, Barbara Brambilla, ha le fattezze dell’attrice Keira Knightley. Una scelta che risulta semplicemente perfetta, e che viene impreziosita dalla caratterizzazione che ne dà l’autore.
Proprio in questo aspetto – la caratterizzazione – c’è la forza di BitchBlade. Barbara è un personaggio che non passa inosservato, non annoia e strappa tante belle risate, grazie all’ humor nero di cui sono intrisi i due racconti.
lo potete scaricare direttamente cliccando sulla copertina:

Guadagnare con le foto

Titolo leggermente fuorviante per accontentare gugle e suoi bot, guadagnare con la fotografia potrebbe essere un ossimoro. Cerchiamo quindi di capire quali possono essere generi di fotografia nei quali ci può essere un margine di guadagno.

[business_service icon=”leaf” title=”PREMESSA:”]

LA FOTOGRAFIA é UN LAVORO. SIATE PROFESSIONALI E PRETENDETE UNA GIUSTA RICOMPENSA.
[/business_service]

1) Foto di Matrimonio
Questo è un genere che non conosce crisi. anche se negli ultimi tempi con l’ avvento del digitale i professionisti del genere devono combattere con avanzata dei fotocazzoamatori che forniscono lavori. L’ unica cosa che vi può salvare è la qualità. Alla fine i lavori fatti beni, un portfolio curato e la serietà saranno gli elementi che potranno farvi acquisire i clienti e i lavori.

il fotografo che incassa i frutti del suo lavoro2) Foto di Bambini
Specializzarsi nelle foto dei bambini è una nicchia interessante. Nonostante tutti i genitori abbiano una macchina fotografica non vuol dire che siano capaci a fare foto. Telefonini usati a sproposito, compattine con flash sparati a caso e altre brutalità se ne vedono ad ogni occasione. Quindi, se vi specializzate in foto di bambini cercando in  primo luogo di capire il loro punto di vista ed avete un minimo di tecnica, i genitori saranno ben felici di avere una foto del figlio ben esposta, con le giuste tonalità. In questo campo le fotografe sono avvantaggiate per la loro naturale empatia con i pargoli.

3) Foto di Food

Questo è un genere che a livello tecnico è forse la summa delle complessità, secondo solo alla foto di gioielli. Se siete portati per lo still-life e vi specializzate nel food avete praterie di fronte a voi. Guardate un qualsiasi menù di bar o ristorante illustrate e vi renderete conto della qualità penosa dei lavori che circolano. Per farvi un altro esempio su di un famoso sito di stock l’ immagine di una tazzina di caffè fumante è stata venduta 1000 volte in un anno!! Tre volte al giorno.

4) Foto di Animali
Per fotografare gli animali occorre in primo luogo conoscerli bene, capire i lati belli e valorizzarli. Nascondere gli eventuali difetti, e avere confidenza con questi. Quindi,  se siete schizzinosi, questo genere non è per voi. Concorsi di bellezza per animali, competizioni, animali da compagnia saranno le occasioni in cui restituire ai proprietari delle belle stampe delle loro bestiole.

Io non fotografo matrimoni, bambini, animali e di solito il cibo lo mangio. Quindi non ho conflitti di interesse, cosa aspettate allora?

Brianzilvania di Alessandro Girola – Recensione

cover1Brianzilvania
di Alessandro Girola
Copertina di Giordano Efrodini
Editing a cura di Germano M.
57 pagine circa, 0,95 euro

Sinossi

Quando l’azienda automobilista Avio Motor chiude le fabbriche per colpa degli scandali che coinvolgono i suoi proprietari, oltre quattrocento dipendenti rimangono senza lavoro.
Quattro di loro non hanno intenzione di accettare passivamente tale situazione. Per vendicarsi di quanto accaduto decidono di organizzare una rapina nella villa di Giovanni Avio, l’anziano patriarca della famiglia di industriali lombardi.
Ciò che li aspetta a Segoveso, remoto paese della Brianza lecchese, va però ben oltre i loro peggiori incubi.
I quattro ladri impareranno a loro spese che a volte l’espressione “diabolico capitalismo” non è soltanto metaforica…

986

questa è Karin la protagonista

Commento
Ho più volte recensito i libri di Alessandro Girola perchè lo ritengo uno dei migliori autori indipendenti attualmente sul mercato italiano e, dopo aver a lungo distribuito direttamente i suoi lavori è passato, con aumento della professionalità, sul mega store Amazon.
In questo racconto ci troviamo nella Brianza alternativa, dove le cose non sono quelle che sembrano e il classico imprenditore con la fabbrichetta può nascondere dei risvolti inaspettati; le citrazioni nascoste nel testo che rimandano a film ormai cult costituiranno un ulteriore divertissement nel ritrovarle.
Se fossimo in un paese normale un autore così prolifico ed innovativo sarebbe letto normalmente ma qui in ItaGlia abbiamo ancora dei preconcetti degni del Medio Evo (autopubblicato=merda) e quindi non rimane che fare affidamento sul passaparola e sulla qualità che alla fine paga sempre.
Consigliatissimo a tutti , anche se apprezzabile ancora di più se seguito , o preceduto , dalla lettura degli altri racconti di Girola ambientati nella Lombardia ..alternativa : Milano Doppelganger , Bagliori da Fomalhaut ed altri…oltretutto tutti offerti ad un prezzo ridicolo, cosa che non guasta.
Cliccate qui sotto e lo avrete subito sul vostro lettore: