Pollo e melanzane

MelanzanaBentrovati, visto che l’ orto continua a sfornare melanzane vediamo di illustrare una ricetta per unire pollo e melanzane.

Tagliate una melanzana a strisce grossolane, cospargete di sale ed aspettate che rilasci l’ amaro. Nel frattempo tagliate un petto di pollo a dadini di qualche centimetro, levate eventuali nervetti sciacquate e asciugate. In una padella capiente mettete olio, aglio e un po’ di pancetta tagliata a dadini. Lasciate che imbiondisca ed unite il pollo, fate cuocere rosolando bene i dadini di pollo sfumando con del brandy.
Nel frattempo pulite bene le melanzane e passatele nell’ olio bollente, asciugate ed unite al pollo ormai al temine di cottura. Mescolate, regolate di sale e pepe e servite caldo.

Capitan Low di Diego Bortolozzo – Recensione

Oggi torniamo con una recensione, un romanzo di fantascienza classica “Capitan Low” di Diego Bortolozzo.

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 642 KB
  • Lunghezza stampa: 202
  • Editore: Narcissus.me (13 settembre 2013)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00F88U4OG

Sinossi (da Amazon.it)

La corvetta Lacrima della Notte naviga nella galassia fuggendo la Federazione.
È una nave pirata, perché pirati vengono chiamati gli equipaggi che non lavorano per il governo legittimo, che si rifiutano di piegarsi alle flotte militari federali.
Il ritrovamento di uno strano oggetto cambierà le vite del capitano Low e dei suoi uomini. E della galassia intera. Un manufatto che corsari e federali cercheranno di rubare ai pirati, loro malgrado invischiati in una guerra cui non vogliono partecipare.
Una space opera d’altri tempi, ricca di battaglie, astronavi, scontri tra corsari e pirati, con un filo narrativo che terrà il lettore col fiato sospeso e che lo proietterà al fianco dei protagonisti di questa avventura.L’illustrazione utilizzata per la copertina è stata realizzata, in esclusiva per questa pubblicazione, da Franco Brambilla (sue le cover di Urania-Mondadori).
Grazie a lui la Lacrima della Notte abbandona l’immaginazione dell’autore e appare ai nostri occhi

Commento

Un romanzo di fantascienza con le astronavi, le armi a raggi, i pianeti e le avventure. Azione quanto basta e qualche intermezzo narrativo. Lo spazio del Capitano Low, pirata del futuro, ricorda la jungla di Sandokan e i mondi di Star Trek un bel plot, e un intreccio piacevole. Qualche ingenuità rimediabile con un editing più approfondito e professionale ma rimane un buon punto di partenza per il salto nell’ iperspazio di Diego.
Forse sarebbe stato necessario un maggior approfondimento dei personaggi, sopratutto quelli principali, ma possiamo considerarlo un errore di gioventù. La lettura non ne risente e scorre veloce.
Per comprarlo con un clik seguite il link qui sotto:

Visibilità

Oggi articolo leggermente sfasato rispetto alla normale programmazione a causa del rientro dalle ferie. Durante la mia assenza dalla rete, la geniale mente di Giordano ha concepito questo:

Ufficializzata la banconota per pagare fotografi, scrittori, artisti e artigiani che, stufi del vil denaro, preferiscono la ben più sonora, appagante e valida “visibilità”. Da oggi portali web, riviste, case editrici e via dicendo avranno modo di stamparla e consegnarla a mazzi a chi offre loro il proprio lavoro.
Visibilità, la valuta di Stocazzo.
(annuncio ufficiale BCS)

Visibilità

 Praticamente la moneta con cui generalmente si pensa di pagare tutti coloro che svolgono lavori intellettuali. Anche perchè vorrei vedere se andate dal macellaio e gli dite che in cambio di una fettina di filetto gli date visibilità sul vostro blog cosa vi risponde…

Comunque, visto che adesso la B.C.S. ha aperto la filiale e ha iniziato a stampare moneta, potrò finalmente ripagare tutti quelli che sino ad ora mi hanno proposto di collaborare con loro.
Gente che mi chiedeva di scrivere articoli per il loro blog in cambio di visibilità e quando chiedevo quanti hits facessero si dileguavano come ladri,  loschi individui che volevano fotografie per progetti editoriali morti ancora prima di nascere ecc ecc.
Ora posso rimediare a tutto questo, stampo e posso pagare in maniera ufficiale!

Melanzane a tocchetti

melanzanaVisto che l’ estate è finita ma le melanzane continuano a presentarsi nell’ orto , cerchiamo una ricetta per le melanzane così da creare un accompagnamento un poco diverso ad un secondo di carne o di pesce.
Raccogliamo quindi la nostra melanzana e sbucciamola, tagliamola in fette da circa un centimetro e saliamola; lasciamo a sgocciolare una mezz’ora così da perdere l’ amarognolo e tagliamola a dadini.
In una padella facciamo andare uno scalogno con olio e un peperoncino, appena sarà imbiondita aggiungete la melanzana, fate andare.
Sfumate con del brandy, e lasciate asciugare.  Se siete abili potete anche sfiammare.
Salate e pepate, servite come contorno.

Distopie Impure – segnalazione concorso

Oggi articolo di segnalazione, il 9 di settembre si è aperto il concorso letterario Distopie Impure organizzato dal guru del blogger italiano Alessandro Girola. Per evitare di scrivere cose errate vi copio le specifiche direttamente dal suo seguitissimo blog Plutonia Experiment.

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distopie-impure-logo

Bando del concorso di scrittura Distopie Impure

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  • Chi può partecipare

Chiunque. I racconti dovranno però essere inediti: niente materiale già pubblicato su carta o in ebook, nemmeno su magazine o webzine a pagamento. Vanno bene invece racconti proposti su blog privati, o comunque non commercializzati.

  • Lunghezza del racconto

Tra le 1500 e le 7000 parole.

  • Tipo di racconto

Distopico, con o senza elemento fantastico (vedi dopo). Per il concetto di distopia fate riferimento allarelativa pagina Wikipedia, che è piuttosto schematica, ma sufficiente a darvi un quadro generale di ciò che si intende con questo termine. Tra l’altro su quella stessa pagina troverete un elenco di libri, film e fumetti, utili a suggerirvi in qualche campo vi state addentrando.
Considerate anche che, a livello personale, l’idea di questo concorso nasce in seguito alla lettura del saggio Eventi X, di John Calzi, che potrebbe fornirvi altre idee e spunti (no, non sono in alcun modo in affari con Calzi o coi suoi editori!).
Attenzione a non confondere il genere distopico con quello ucronico! I racconti per questo concorso dovranno essere ambientati in un futuro più o meno prossimo, e non in un passato alternativo.

  • Gestione dell’elemento fantastico

Inserire o meno un elemento fantastico nel racconto è a vostra discrezione totale. Considerate che tale elemento, se ci sarà, dovrà essere funzionale alla storia e in armonia col genere trattato. Va da sé che alcune tipiche tematiche della fantascienza ben si adattano al genere distopico: alieni, robot, cyborg.
Viceversa, elementi più puramente fantasy potranno essere utilizzati solo se in qualche modo non sforano nel fantasy puro. Un’invasione extradimensionale di elfi scuri dello Svartálfaheimr, spinti da una carestia che li stava affamando, e giunti sul nostro mondo per renderci schiavi fingendosi alieni ben intenzionati, è in linea col tema del concorso. Un fantasy a Il Signore degli Anelli chiaramente no.

  • Data massima di consegna dei racconti

31 gennaio 2014.

  • Numero di racconti con cui partecipare

Massimo uno a testa.

  • Numero di correzioni e di reinvio

Liberamente, pur ricordandosi che vale esclusivamente l’ultima versione mandata (che cancella immediatamente quelle precedenti). 

  • Dove Inviare

Inviate i racconti unicamente a: mcnab75@gmail.com 
Utilizzate il seguente soggetto: Racconto concorso Distopie Impure + titolo del racconto.

  • Formato del file da inviare

Saranno accettati UNICAMENTE file .doc, .rtf, .odt
Niente .docx, niente PDF, .epub o .mobi. Questi formati verranno scartati in automatico e senza preavviso.

  • Dati da inserire nella mail

Nome reale, eventuale nickname col quale intendete partecipare (in tal caso il nome reale rimarrà noto solo al sottoscritto).

  • Quanti vincitori ci saranno

Un solo vincitore avrà il premio in danaro (vedi dopo), mentre i primi dieci classificati faranno parte dell’antologia Distopie Impure che verrà venduta sul Kindle Store.

  • Chi deciderà il vincitore e i finalisti

Una giuria il cui voto finale sarà del tutto inappellabile.
La giuria sarà composta dal sottoscritto, da Angelo Sommobuta Cavallaro del blog Il viagra della mentee da Lucia Patrizi, padrona di casa del blog Il Giorno degli Zombi. Ci sarà inoltre un quarto giurato misterioso, quello più severo, tanto che per il momento lo identificheremo con l’amichevole nickname Il Boia.
Ci sarà una prima grande scrematura, dopo di cui verranno comunicati i nomi dei dieci vincitori. Da lì in poi, posto un altro periodo di tempo per rileggere i dieci racconti, verrà proclamato il vincitore assoluto.

  • Premi

Al vincitore del concorso andranno 100 euro tondi, versabili in due modalità: o tramite PayPal, o con bonifico su c/c bancario. Niente PostePay, niente assegni, niente buoni o altro.
E’ possibile, previo l’arrivo di sponsor, l’aggiunta di premi bonus per gli altri classificati della top 10 finale (libri, ebook etc). 

  • Pubblicazione dell’ebook 

I dieci racconti vincitori verranno raccolti in un elegante e professionale ebook, il quale sarà venduto sul Kindle Store al prezzo di 2.00 euro circa. I soldi ricavati da eventuali vendite andranno a comporre il montepremi del prossimo concorso di scrittura organizzato dal sottoscritto, probabilmente già nel 2014.
Va da sé che partecipando a Distopie Impure date il vostro tacito consenso a tale eventuale pubblicazione.

  • Domande e perplessità

Usate pure questo post per porre domande o per chiedere informazioni specifiche sul concorso. Ovviamente non sarà possibile chiedere pareri “preventivi” o aiuto in fase di elaborazione e di editing.

  • Passaparola

Condividete questo bando sui vostri social network, parlatene agli amici, diffondete la voce. Più competizione c’è, più sarà divertente partecipare.

Rientro dalle ferie, uno sguardo indietro

2008Tempo di rientrare al lavoro per quasi tutti (io non ho ancora fatto le ferie, sigh) e tempo di guardare al periodo appena passato. Questa volta però voglio guardare più indietro, nel sistemare vecchie foto, vecchie si fà per dire perchè sono del 2008, mi sono soffermato ad osservarle e a confrontarle con quelle scattate di recente.

E a guardarle bene sono diverse, diverse nello stile, nei colori, nella realizzazione. Le riconosco come mie, riesco a vederci la mia mano e la mia idea di scatto, però mi rendo conto di quanto io sia cambiato (invecchiato?) nello scattare e del percorso che mi ha portato dove sono ora.
Mi rendo conto che ogni foto scattata mi ha arricchito di qualcosa, mi ha fatto cambiare, mi ha fatto evolvere.
Non capisco se sia un bene o un male ma, a parte l’ evoluzione tecnica delle nuove macchine che ha portato dei miglioramenti indiscutibili dal punto di vista del file, la modifica del modo di intendere la fotografia è un dato di fatto.

Adesso proporrò un esperimento ancora più estremo ed andrò a ripescare le scansioni dei vecchi rullini, chissà cosa verrà fuori…

E le vostre fotografie sono cambiate durante il passare degli anni?

Amatriciana eretica

Bucatini AmatricianaOggi percorriamo il sentiero dell’ eresia e prepariamo degli [highlight1]spaghetti all’ amatriciana[/highlight1] non convenzionali.
Anche perchè quelli classici più o meno li fanno tutti, anche se ritengo che per gustarli nella loro pienezza di sapori dobbiate recarvi a Roma o ancora meglio nella campagna laziale.
La preparazione è veloce e non molto impegnativa, mettete a bollire l’ acqua per gli spaghetti e a fianco fate scaldare una padella. Nella padella calda mettete il guanciale tagliato a dadini (non trovate il guanciale mettete la pancetta), niente olio. Il grasso si scioglierà e vi fornirà il fondo necessario. Mentre la padella sfrigola aggiungente un peperoncino per dare la giusta piccantezza.
Nel frattempo l’ acqua sarà giunta a bollore, gettatevi due pomodori integri. Sbollentate, scolateli e pelateli. Fateli a pezzi grossi e aggiungeteli alla pancetta, aggiustate di sale.
Mettete la pasta, scolatela al dente ed aggiungetela al sugo leggermente umida. Saltate rapidamente e servite calda. Ogni commensale aggiungerà pecorino grattugiato a fresco a piacimento.

Ovviamente abbinate ad un robusto rosso.

Estate, bilancio della stagione

Festeggiamo la fine della stagione

Festeggiamo la fine della stagione

Eccoci arrivati nel mese che reputo il migliore dell’ anno, settembre. Aria fresca, sole caldo e tempo di bilanci sulla stagione appena trascorsa.
La stagione degli sport marinari inizia a tirare “i remi in barca”, ci sono ancora due appuntamenti importanti, la stagione del calcio ritorna così come il brutto tempo, la pioggia e il buio.
Facendo un bilancio di quello che si è fotografato in questa stagione estiva 2013, troviamo il Palio del Golfo di La Spezia  giunto alla sua 88 edizione, gli appuntamenti del Palio del Tigullio che hanno visto il trionfo dell’ armo di Portofino ed il Rally della Lanterna .

Ho scattato tante foto, ho preso caldo in maniera indicibile e ho avuto dei buoni riscontri, quindi mi posso dire soddisfatto della mia estate fotografica. Adesso che arriva il fresco dedichiamoci al calcio e alla fotografia più concettuale (parola grossa).

E la vostra estate fotografica come è andata?

I soliti pagliacci

La pagina di Facebook

La pagina di Facebook

Che la Rete fosse una prateria dove scorrazzano i peggiori figuri era ormai noto, però ogni tanto riesco sempre a sorprendermi.
Antefatto
Scorrendo la time line di Facebook vengo colpito da una fotografia a corredo di un post che riconosco al volo, lo stile è quello inconfondibile di Eolo Perfido . Controllo meglio, è una campagna contro la violenza sulle donne, però del suo nome non c’è traccia.
Per sicurezza salvo la videata e contatto Eolo, ovviamente lui non ne sapeva nulla e la foto è stata usata a sua insaputa.
Lascio quindi un commento sulla pagina FB in questione, dove preciso che la foto è stata usata senza autorizzazione dell’ autore (ne era già presente uno che affermava lo stesso concetto), oggi passo per controllare e sorpresa…i commenti sono stati cancellati.

Non mi aspettavo che si scusassero ma che almeno avessero il buon gusto di cancellare il post.
Parlando con l’ autore ho scoperto che l’ immagine è divenuta, volente o nolente, l’ immagine per ogni campagna relativa alla violenza sulle donne, il tutto ovviamente senza citare/ringraziare o, bestemmia, pagare l’ autore.

Forse lo sfogo non servirà a nulla ma non avrei potuto far finta di nulla.

I commenti li lascio a voi anche se io una mia opinione l’ avrei…

Cipolle ripiene

cipolle_ripieneOggi una ricetta che può essere cucinata sia nel forno di casa che all’ esterno nel barbecue o forno.
Sbucciamo quindi delle belle cipolle bianche, grosse e sane. Tagliamo una fetta della sommità e lasciamole a bagno per qualche ora in acqua leggermente salata. Con un affilato coltellino svuotiamone l’ interno in modo da avere un contenitore. Riempiamo questo vuoto con la pasta della salsiccia che abbiamo estratto dal budello. A chi piace puo aggiungere una spolverata di formaggio grana.

Adesso, se siamo in casa, disponiamo le cipolle su di un tegame con uno strato di carta da forno. Se il taglio che abbiamo fatto è dirito dovrebbero stare in piedi. Le allineiamo, ungiamo con un filo d’ olio  e le inforniamo per 25minuti a 180° .
Se disponiamo di barbecue o forno, le fasciamo nella carta stagnola e le seppelliremo nelle braci in fase di spegnimento.

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Variante per vegetariani e vegani
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Se non volete la salsiccia, prendete l’ interno della cipolla che vi avanza dopo lo svuotamento, fatelo imbiondire in padella con olio e peperoncino. Quando sarà dorato mettete nel mixer insieme al parmigiano e al pan grattato, spolverate con la noce moscata ed usate questo per riempire le cipolle