Lezioni di Bianco e Nero Galleria Fotografica #3

Oggi nuova galleria fotografica per dare una veste più chiara a quanto spiegato nella Lezione 6 del corso di sviluppo e stampa del rullino tradizionale in BN.§
Nella precedente galleria avevamo visto come caricare la tank, l’ avevamo chiusa e sigillata alla luce. Ora è tempo di utilizzare i chimici che avevamo preparato prima.
Quindi bando le ciancie ed andiamo a vedere cosa combina la mia Socia

caricare lo sviluppo nella tank attraverso il coperchio a tenuta di luce

caricare lo sviluppo nella tank attraverso il coperchio a tenuta di luce

tappare la tank

tappare la tank

agitare la tank e batterla sul tavolo per eliminare le bolle

agitare la tank e batterla sul tavolo per eliminare le bolle

terminato il minutaggio previsto svuotare la tank NON nel lavello

terminato il minutaggio previsto svuotare la tank NON nel lavello

recuperate i chimici! e riprendete la sequeza dalla foto 1 con arresto e fissaggio

recuperate i chimici! e riprendete la sequenza dalla foto 1 con arresto e fissaggio

lavate la pellicola mettendo la tank direttamente sotto il rubinetto e lasciate scorrere l' acqua

lavate la pellicola mettendo la tank direttamente sotto il rubinetto e lasciate scorrere l’ acqua

appendete la pellicola e srotolatela dalla spirale di sviluppo

appendete la pellicola e srotolatela dalla spirale di sviluppo

questo è il metodo corretto per eliminare l' eccesso d' acqua dalla pellicola

questo è il metodo corretto per eliminare l’ eccesso d’ acqua dalla pellicola

MAI utilizzare le pinze, rischiate di rigare il negativo

MAI utilizzare le pinze, rischiate di rigare il negativo

 

 

Marinatura per cottura sulla griglia – spiegazione

Buongiorno a tutti, ci eravamo lasciati domenica scorsa con la griglia fumante per la cottura lasciano aperto il discorso sulla marinatura. Vediamo di scendere quindi nei dettagli.

carne marinata 2Nella cottura alla griglia, ma non solo, la marinatura è una questione certamente non obbligatoria ma sicuramente di grandissimo effetto per tantissimi motivi.
L’ importante è stabilire il “come” preparare una marinatura piuttosto che “cosa” mettere in una marinatura, quando si hanno chiare le basi si possono creare tantissime aromatizzazioni diverse.
Perchè la marinatura?

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Un anno di Kindle

Brevissimo post per constatare che è un anno che possiedo un e-reader, prima il kindle touch ed ora il paper white. Ho comprato dallo store Amazon 122 libri spendendo circa 200 Euro, se non avessi avuto il Kindle non avrei così tanti libri, oppure avrei speso molto di più e non saprei dove metterli.

Senza contare tutti gli altri scaricati gratuitamente.
399461_2975590638466_1183268986_nRipropongo perchè non ci sono parole per descrivere le polemiche carta sì , carta no.

Se volete comprare un Kindle

Intervista con il fotografo – Ekaterina Buscemi

Oggi ritorna la nostra rubrica intervista con il fotografo, ma con noi non c’è un fotografo affermato, ma una giovane promessa della fotografia.

Autoritratto ©E.Buscemi

Autoritratto ©E.Buscemi

Quindi ospitiamo su queste pagine Ekaterina Buscemi. Non fermatevi alla prima impressione, anche se a vederla la potreste scambiare per una modella, questa ragazza è una fotografa con dei numeri interessanti vista anche la sua giovanissima età.
Potete seguirla sulla sua pagina Facebook, sul suo blog oppure su Twitter, ma adesso andiamo a conoscerla meglio. Continue reading

Cottura sulla griglia – spiegazione

Ok, non ci facciamo fuorviare dal titolo. Però oggi, visto l’ avvicinarsi della bella stagione, parliamo di cottura sulla griglia. Pesce, molluschi, crostacei e verdure così non contentiamo nessuno.

In primo luogo sfatiamo il concetto che per cuocere sulla griglia si debba avere del terreno, un giardino o un luogo apposito. I nuovi barbecue consentono di preparare anche su di un piccolo balcone una sana grigliata in tutta sicurezza. Continue reading

Cinque donne da fotografare

Prendendo spunto da questo articolo di Ettone ho preparato questo articolo, anche se con uno spunto leggermente diverso.
Ho preparato una TOP5 con cinque personaggi femminili che vorrei fotografare perchè ritengo che tutte le immagini che si trovano in rete, (fonte google immagini) non rendano loro giustizia ed anzi le penalizzino visto che si parla di volti noti al pubblico. Quindi, con un poco di presunzione, penso si potrebbe fare sicuramente meglio.
Queste considerazioni sono fatte su quello che si trova in rete, poi in casa hanno un book scattato da Turello o Marcarini ed allora ho detto una baggianata enorme.
Premessa numero uno. L’ elenco non ha nessuna valenza, i numeri servono solo per distinguere non ci sono favoritismi!
Premessa numero due. Sono tutti personaggi che sono estranei al mondo del glamour e forse per quello molto più interessanti dal punto di vista fotografico, fotografare la Canalis ad esempio è molto più facile in quanto lei è abituata ai set e quindi è difficile pensare di poter fare qualcosa di nuovo.
Premessa numero tre. Questo post non è l’elenco delle figure femminili con cui vorrei uscire, che mi arrapano di più o quant’altro di sudicio, squallido e di bassa lega si possa immaginare. Non ho bisogno di mirare alle persone “famose” per innamorarmi. Sono già a posto e soddisfatto da ciò che la vita reale mi ha donato e mi sta donando giorno dopo giorno. Le persone qui di seguito sono figure femminili che suscitano in me interesse fotografico, alcune per pura conformazione fisica, altre per ciò che trasmettono con il loro personaggio, altre ancora per il “sentito dire” che crea attorno a loro un certo fascino. Essendo persone che non ho mai conosciuto di persona, tantomeno avvicinato, non saprei dire se siano o no realmente così anche nella vita reale, ma la fotografia è pur sempre finzione, per cui mi piace fantasticare immaginando che: intente a cercare il loro nome in rete vengano a conoscenza di questo post e del mio desiderio di fotografarle… Non si sa mai… Continue reading

Lezioni di Bianco e Nero – Turbolavatrice per Stampe

Oggi rubo la scena alla mia socia impegnata con i suoi esami universitari per parlarvi di un accessorio una volta molto in voga ed ora riservato solo agli amanti del vintage e del fai-da-te.
Se siete dotati di una buona manualità e volete dare un aspetto ordinato alla vostra camera oscura potete mettere in cantiere la costruzione di una lavatrice per le stampe, aggeggio che semplificherà ed automatizzerà il lavoro di lavaggio.
Potete anche comperarla già fatta, ma vi perdereste il divertimento e la soddisfazione di costruirla.
Per iniziare stabiliamo le dimensioni massime delle stampe che intendete realizzare, quindi andiamo alla ricerca della scocca che sarà qualche centimetro più grossa. Per la scocca utilizzate una scatola in plastica come quelle utilizzate per riporre i materiali, oppure se siete bravi la potete assemblare con delle lastre di plexglass. Incollate i bordi e sigillateli con il silicone. Se non è stabile incollate due listelli in legno sulla base.
Adesso avrete un contenitore stretto ed alto, senza coperchio con dei piedini per tenerlo diritto. La parte più semplice è fatta.

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questa foto l’ho trovata su internet e mi sembra un ottimo lavoro

Adesso bisogna costruire i separatori per le stampe. Visto che siamo al risparmio cerchiamo dei fogli di griglia plastificata, come quelli delle zanzariere (li trovate nei negozi di articoli per la casa) tagliateli il doppio della scatola e piegateli come fossero dei contenitori per i toast. Inserendoli dentro risulteranno delle tasche sollevate dal fondo, per tenerli sollevati dal bordo basteranno due bastoncini inseriti nelle maglie che tengono appoggiato al bordo delle vasca. L’ importante è che le stampe rimangano immerse completamente in acqua e non si tocchino tra di loro.
Finita questa parte passiamo a quella difficile, cioè tutti i raccordi idraulici. Facciamo un foro nel lato corto della scatola, in basso. Fissiamo un raccordo per il tubo di gomma che userete per far caricare l’ acqua, sigillate con silicone. Tutte cose che trovate con pochi euro nei negozi di idraulica, diametri fate riferimento ai tubi di gomma da giardino sono standard.
Sullo stesso lato fate un altro foro, vicino al bordo superiore che servirà per lo scarico

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lavoro bellissimo, dove si vedono i due raccordi

Adesso il lavoro sarebbe quasi finito, però c’è il rischio che il flusso dell’ acqua non sia abbastanza vorticoso  da essere efficacie. Come rimediare?
In un negozio di attrezzature per acquari, oppure on line, comprate un ossigenatore (altro non è che un piccolo compressore) e posizionate il tubicino di mandata nell’ angolo opposto della vasca rispetto al carico dell’ acqua, fissandolo con un poco di colla.
Le bollicine creeranno una turbolenza che garantirà un maggiore azione di lavaggio dei chimici.
Per provare la vostra creazione caricate dei fogli di carta, agganciate i tubi dell’ acqua, fate partire il compressore. Gettate qualche goccia di inchiostro e controllate quanto ci vuole perchè l’ acqua ritorni pulita. Se rimane qualche zona sporca, provate a modificare la posizione del tubo dell’ aria o quella delle griglie.

Adesso vostra moglie sarà invidiosa della vostra nuova lavatrice!

Tartare di Tonno e Spada

Oggi ricetta facile e veloce per gli amanti del pesce.
IMG_3591Primo passo procurarsi dal pescivendolo di fiducia del tonno freschissimo e del pesce spada altrettanto fresco. Tamponiamolo con carta da cucina per levare il liquido che è formato, tagliamolo a striscioline fini tenendo separate le due qualità.
In una terrina sbattete del succo di limone (se al supermercato trovate il lime meglio), dell’ olio extrtavergine e il succo di un pompelmo. (se il pompelmo è troppo forte  per i vostri gusti usate un arancia).
Quando sarà emulsionato per bene aggiungete un rametto di finocchietto selvatico, versate il composto sulle fettine di pesce, mettete in frigo un oretta.
Tiratelo fuori e con l’ aiuto di una formina preparate un cilindretto, metà tonno e meta spada. Una macinata di tonno fresco e un filo d’ olio per servire accompagnato da un insalatina verde.
questi per impiattare il cilindretto di pesce:

Lost Legion di George Wildramp – Recensione

  • OU29_Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 1447 KB
  • Lunghezza stampa: 880
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00AJP63B6

 

 

 

Sinossi da Amazon.it

Una spedizione di soccorso in Alaska dagli inattesi risvolti, il ritrovamento di un antico scheletro all’interno di uno strato geologico in cui non esisteva l’uomo, la disavventura di due modelle londinesi a caccia di cropcircles con degli amici, un agente immobiliare spagnolo che in stato di sonnambulismo parla una lingua sconosciuta, una missione di recupero in un villaggio ceceno da cui sono spariti tutti gli abitanti… Una serie di eventi apparentemente scollegati che finiranno per comporsi in un unico disegno che rivelerà una terrificante minaccia per la sopravvivenza dell’uomo.

Recensione

Finalmente un romanzo corposo, un migliaio di pagine tutte insieme senza volumi uno – due e tre come le insegnano le Case Editrici Vere. Ricapitolando troviamo sci-fi, mistero e paranormale, azione, alieni cattivi, un poco di sesso (poco) bene assortiti. Ovviamente deve piacere il genere ma il romanzo vale tutto quello che costa (poco).
Unico lato negativo sono, anche se sembra paradossale le quasi mille pagine. Una mole così importante di pagine, così tante trame e sottotrame e personaggi sono difficili da gestire anche se si è King. Qui ogni tanto ci si perde e ci sono dei salti/buchi nella sceneggiatura, comunque libro da prendere assolutamente.

Lezioni di Bianco e Nero Galleria Fotografica #2

Oggi nuovo articolo ricco di fotografie dove vedere quello che è stato spiegato nella Lezione n.6, ovvero preparare il rullino per caricarlo nella spirale della tank.

Attenzione perchè le operazioni si dovranno svolgere al BUIO!

apriamo la macchina dopo aver riavvolto il rullino

apriamo la macchina dopo aver riavvolto il rullino

con una pinza rompiamo il coperchio del rullino

con una pinza rompiamo il coperchio del rullino

SPEGNIAMO LA LUCE!!!!

Tagliamo la coda del rullino per poterla inserire nella spirale

Tagliamo la coda del rullino per poterla inserire nella spirale

Attenzione a non tagliare in corrispondenza delle perforazioni!

Attenzione a non tagliare in corrispondenza delle perforazioni!

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tagliamo tra una perforazione e l’ altra

smussiamo gli angoli per facilitare il caricamento

smussiamo gli angoli per facilitare il caricamento

 

spingete la pellicola sino a che incontra le due sferette di metallo

spingete la pellicola sino a che incontra le due sferette di metallo

 

ruotate alternativamente le due parti della spirale sino a raccogliere tutta la pellicola

ruotate alternativamente le due parti della spirale sino a raccogliere tutta la pellicola

 

tagliate il bordo finale, vi siete ricordati di avere le forbici a portata di mano??

tagliate il bordo finale, vi siete ricordati di avere le forbici a portata di mano??

 

inserite il perno nella spirale, ricordatevi dove lo avevate messo perchè siete al buio!

inserite il perno nella spirale, ricordatevi dove lo avevate messo perchè siete al buio!

inserite la spirale con il suo perno nella tank

inserite la spirale con il suo perno nella tank

Chiudete la tank

Chiudete la tank

Adesso potete accendere la luce!