Cinque Consigli per un ritratto

Oggi facciamo un post diverso, sulla scia delle famose TOP 5 , vediamo di elencare cinque consigli per ottenere dei ritratti al Top.
Di solito le persone si lamentano di come vengono in foto, ma con questi piccoli accorgimenti  potremmo dare alle foto quell’ aspetto professionale senza ricorrere a lunghe sessioni di fotoritocco. Continue reading

QUANTUM di Dean De Servienti

 

  • Formato: Formato Kindle51q5CLSwS3L._AA258_PIkin4,BottomRight,-43,22_AA280_SH20_OU29_
  • Dimensioni file: 469 KB
  • Lunghezza stampa: 294
  • Editore: ilmiolibro self publishing (16 febbraio 2013)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00BPC7HTO

 

 

Sinossi (da Amzon.it)

Il ritrovamento fortuito di uno strano oggetto nel deserto. Sei brillanti scienziati che scompaiono nel nulla. I due servizi segreti più potenti del mondo che si sfidano in una caccia senza regole. Un techno-thriller mozzafiato basato su eventi, forse, realmente accaduti.

Commento

Ho comprato questo libro allettato dalle proposte sconto di Amazon che mi hanno tentato in maniera forte. Servizi segreti, donne ninja, oggetti misteriosi. Gli elementi per un romanzo piacevole ci sono tutti, la trama è piacevole, intricata al punto giusto e con un finale abbastanza curato. La parte sci-fi, anche se non ci sono astronavi, non stona nel complesso del racconto. I protagonisti sono ben caratterizzati anche se le descrizioni sono piuttosto abbozzate nelle prime pagine, sarebbero perfetti per una serializzazione della storia con un loro riutilizzo in un altro romanzo.
L’ impaginazione è buona e i refusi sono limitati.
Il problema è il prezzo,  21,50 € per un libro è pura follia, a quella cifra non compro nemmeno una edizione rilegata figuriamoci un autopubblicato di un esordiente. Speriamo che che si possa ravvedere.

Il Bianco e Nero di Emanuela – Lezione 19

Oggi torniamo ad una delle ultime lezioni del nostro corso per lo sviluppo e stampa delle pellicole in Bianco e Nero

DILUIZIONE DELLE SOLUZIONI

Spesso, complice la forza dell’abitudine, mi capita di dare per scontate varie operazioni, senza pensare che talvolta, chi è alle prime armi, potrebbe trovarsi in difficoltà…

Una di queste operazioni consiste nel preparare le soluzioni sulla base delle indicazioni riportate sulla confezione.

Ad esempio, cosa significa diluire 1:7  oppure 1+7 ?

Come si deve procedere?
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Pane Carasau e Carne – Ricette tipiche

Oggi sconfiniamo con una ricetta che utilizza il tipico pane sardo “carasau” , mi perdoneranno gli amici sardi se ho introdotto qualche rielaborazione ma sono dell’ idea che le ricette classiche vadano gustate nei luoghi tipici, quindi spero che dopo aver assaggiato questa variante vi venga voglia di andare direttamente sui posti per apprezzare le cose classiche.
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Un veloce fotoritocco #2

Oggi lasciamo spazio ai collaboratori del blog per  una veloce elaborazione che, con pochi clic a portata di tutti, consente di recuperare uno scatto che sembrava destinato al cestino.
Andiamo quindi a cercare una vecchia foto sepolta nell’ HD e proviamo a darle una nuova veste.
Avevamo già visto come impostare un veloce fotoritocco qui, ora proviamo una nuova elaborazione.
A scanso di equivoci, ricordiamo che questo è un ritocco eseguito con strumenti semplici alla portata di tutti con pochi clic, non inseriamo maschere di livello, livelli di contrasto, clonazioni, mascherature selettive, fluidificazioni ecc ecc che lasciamo ai professionisti del settore.
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Il Bianco e Nero di Emanuela – Lezione 18

RITOCCO

Talvolta, nonostante tutti gli sforzi compiuti e la pazienza ed il tempo ad essa dedicati, può capitare che la stampa presenti dei “difettucci” per così dire.

Questi potrebbero derivare da negativi danneggiati all’origine, graffiati per esempio, quindi non eliminabili, oppure da granelli di polvere e/o pelucchi depositati sul negativo al momento della stampa e quindi, con un po’ di fortuna, eliminabili.

Se l’entità di questi “difettucci” non è mostruosa, si può procedere col ritocco della stampa, conosciuto come “spuntinatura”.

Esistono speciali colori all’albumina, di varie gradazioni di colore ( nero caldo, neutro, scuro,1 grigio, blu, verde…), idrosolubili e miscelabili tra loro, da stendere con particolari pennelli dalla punta extra-sottile, studiati appositamente per ritoccare le stampe e rendere impercettibili graffietti e puntini.

Guardate ad esempio le due fotografie.

FOTO-1

Nella prima l’emulsione è stata danneggiata.

FOTO-2

Nella seconda l’intera superficie è cosparsa di puntini.

Sono questi i casi in cui si rende utile la spuntinatura.

ARCHIVIAZIONE

Una volta che la vostra creazione sarà tra le vostre mani rifinita in ogni dettaglio…non smetterete un minuto di osservarla, inorgogliti per il capolavoro che siete riusciti a tirare fuori!

A meno che non decidiate di montare la stampa su passepartout, incorniciarla ed appenderla ad una parete ( forse un po’ eccessivo per la prima stampa!), dovrete provvedere alla sua archiviazione per conservarla al meglio.

In commercio si trovano vari accessori per l’archiviazione delle stampe: buste in4 pergamino, buste trasparenti in polipropilene con patella richiudibile, buste trasparenti in POLYTECNO con allegato cartoncino nero da inserire in raccoglitori ad anelli, cartoncini neri provvisti di fogli di protezione da inserire anch’essi in raccoglitori, scatole portafoto…

A voi la scelta!

Ed i migliori complimenti per aver realizzato la vostra prima stampa!

Carciofi alle diavola, o indemoniati

Carciofi alla diavolaOggi vediamo di riprendere una ricetta classica e rivisitarla un poco per renderla più adatta ai gusti moderni.
Quindi senza indugio prendiamo dei bei carciofoni, direi uno a cranio, e iniziamo a pulirli delle foglie esterne più dure, del gambo (che ci possiamo mangiare a parte) e tagliamo le punte.
Tagliamoli longitudinalmente e lessiamoli in acqua e aceto, oppure facciamoli al vapore dopo averli spruzzati con un goccio di limone per non farli venire neri.
Quando sono pronti leviamo le barbe interne e le piccole spine. Nel frattempo abbiamo anche lessato una patata (se la facciamo a vapore nel microonde è più facile levare la buccia), tritato del prezzemolo, aglio, peperoncino (poco) e un acciuga.
Aggiungente olio di oliva e passate tutto nel mixer, regolate di sale e pepe per avere un composto omogeneo con cui farcire i carciofi disposti in un tegame con la cavità verso l’ alto.
Passateli in forno sotto il grill una decina di minuti sino a che non si forma una crosticina sul ripieno.

La profondità di campo

Oggi scendiamo nel tecnico e cerchiamo di capire uno dei parametri ostici per i neofiti della fotografia, la profondità di campo.

La profondità di campo (d’ ora in poi chiamata PdC) è uno dei principi di base della fotografia, anche se con l’avvento delle macchine digitali e dei telefonini si è un è persa questa percezione, vedremo perché dopo. Continue reading