Il bianco e nero di Emanuela – lezione 13

ESPOSIZIONE, SVILUPPO, ARRESTO, FISSAGGIO, CENNI LAVAGGIO

Finalmente siamo giunti al magico momento della prima stampa…atteso con ansia dalla prima lezione!

Dopo aver preparato l’inquadratura e determinato il tempo di esposizione da utilizzare come riferimento ( per non ripetermi vi rimando direttamente agli articoli in cui sono stati trattati tali argomenti ), vi descriverò come procedere con l’esposizione vera e propria e le successive operazioni.

Tenete presente che io utilizzo un ingranditore a luce condensata modello Durst M 601 ed ad esso mi riferisco ( avete avuto modo di vederlo in varie immagini…comunque tutti gli ingranditori di questo tipo funzionano in maniera, anche se non perfettamente identica, quantomeno analoga ) e carta da stampa politenata a contrasto variabile ( che richiede quindi l’utilizzo di filtri di contrasto ).

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This is my BOOMstick Award 2013

Il This is my BOOMstick Award, il premio più figo e cazzuto della Rete, inventato l’anno scorso da Germano “Hell” è giunto alla sua seconda edizione. Anche in questo nuovo anno mi è stato assegnato, questa volta da Gialunca Redrum Santini. Un buon risultato dopo il primo anno di blogging

Le regole sono semplici e le riporto dal post originario di Germano:

this-is-my-boomstick-award-2013Regola n. 1: i premiati sono 7. Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d’onore.

Regola n. 2: i post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi a mo’ di consolazione.

Regola n. 3: i premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. È sufficiente addurre un pretesto.

Ed ecco i sette a cui assegno il premio quest’anno:

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Orecchiette con cime di rapa non convenzionali

Oggi ci si lancia su di una ricetta classica che rivisitiamo solo un pochetto per dargli nuova vita e per farci trollare a morte dagli integralisti.
Per prima cosa laviamo bene le cime di rapa e mettiamole a bagno per farle bollire in abbondante acqua, a cui aggiungeremo un dado per insaporire il tutto.
Nel frattempo mettiamo in una padella capiente un filo d’ olio EVO e uno spicchio d’aglio, facciamolo dorare e aggiungiamo due filetti di acciughe sino a stemperarle.
Nel frattempo le verdure saranno lessate, scoliamole bene e strizziamole, per poi gettarle nella padella. Nell’ acqua in cui hanno bollito le verdure gettate le orecchiette, aggiustando di sale.
Se le orecchiette le avete fatte voi a mano sarebbe ottimo, altrimenti usate quelle comprate, cambieranno solo i tempi di cottura. 
Scoliamo la pasta al dente e mettiamolo nella padella dove stavano saltando le verdure, aggiungiamo un poco di concentrato di pomodoro (di questa stagione i pomodori freschi fanno schifo) e un cucchiaino di nduja per esaltare il sapore.
Spadellate e servite caldo accompagnando con un vinello leggero rosato oppure con una birra chiara

Esposizione – Le Basi

Oggi parliamo di una parte fondamentale della fotografia, l’ esposizione.

Contrariamente agli altri fattori che compongono la scatto, quali ad esempio la composizione, per l’ esposizione esistono delle regole ben precise date da rapporti numerici.

Una fotografia ben esposta è una fotografia “corretta”, potrà essere bella o brutta ma è corretta. Se invece sbagliamo l’ esposizione c’è poco da fare anche se con il digitale qualcosa si potrà recuperare.

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Dietro la maschera di Pietro Ballerini Puviani – Recensione

Seconda recensione di questo autore, qui alla prova con un genere completamente diverso dall’ altro romanzo.

  • Formato: Formato Kindle41gC+ZscBGL._AA258_PIkin4,BottomRight,-40,22_AA280_SH20_OU29_
  • Dimensioni file: 615 KB
  • Lunghezza stampa: 442
  • Editore: Narcissus Self Publishing (29 giugno 2012)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B008G6QG08

 

Sinossi da Amazon.it

Un famoso scrittore di mezza età e un’avvenente stella dello spettacolo. Nell’appassionata relazione tra i due irrompe un pericolosissimo omicida seriale, nella cui mente schizofrenica alberga un’insana passione per la show girl, che non può rassegnarsi a cedere al suo nuovo compagno. Tutto verrà svelato soltanto all’ultima riga dell’ultima pagina.

Commento

Genere completamente diverso dal primo, qui siamo in giallo classico. Scoprire chi è l’ assassino non sarà semplice e alla fine un bel colpo di scena. Confermo anche per questo libro un ottima scrittura e un eccellente revisione e impaginazione, forse eccessive le parti prettamente tecniche in cui si descrivono le regate del protagonista che risultano di difficile comprensione a chi non conosce i termini marinareschi anche se a fine libro c’è un glossario.
Qui la trama è molto meglio articolata rispetto all’ altro libro e molto gradevole, la caratterizzazione del protagonista e il suo disagio interiore è forse eccessiva e qualche volta risulta sopra le righe però non inficia il lavoro nel suo complesso.
Da leggere se piace il giallo classico.

Il Bianco e Nero di Emanuela – Lezione 12

Continuiamo a vedere come preparare le stampe con il provino a scalare.

Vi occorrono un cartoncino nero ed un timer/cronometro/orologio a lancetta che batta i secondi per controllare questi ultimi. Rischiandovela, potreste anche contare mentalmente…1001,1002,1003,1004,1005…ma le probabilità di essere imprecisi sono alte!

Le prime operazioni sono simili al metodo precedente.

  • Se utilizzate carta a contrasto variabile, inserite nel cassetto portafiltri un filtro di contrasto medioingranditore.
  • Estraete il foglio di carta dalla confezione. Il formato 12×15 cm va benone. Risparmiare e non sacrificare troppa carta sono ottimi principi, ma ricordatevi che il risultato dell’operazione deve essere valutabile e questo non può essere fatto con dei “francobolli”. Per regolarvi, sappiate che il foglio di carta deve essere suddiviso in sei settori teorici di analoga ampiezza. (di solito si possono usare delle strisce per ottimizzare un foglio intero ndr)
  • Impostate il timer su 30 secondi di esposizione.
  • Chiudete l’obiettivo ad un diaframma intermedio, F8 o F11.
  • Abbassate la levetta dell’interruttore su STAND BY.
  • Spostate il filtro di sicurezza dall’obiettivo.
  • Mantenete sopra il foglio di carta da stampa un cartoncino nero in modo che faccia ombra sul foglio, lasciando scoperta solo la porzione iniziale ( 1/6 di foglio ).
  • Premete il pulsante START per avviare l’esposizione.
  • Allo scadere del quinto secondo spostate il cartoncino lasciando scoperta un’altra porzione del foglio e comportatevi ugualmente allo scadere del decimo, del quindicesimo, del ventesimo, del venticinquesimo e del trentesimo secondo.
  • provino a scalare

Il primo settore sarà stato esposto per trenta secondi, il secondo per venticinque, il terzo per venti, il quarto per quindici, il quinto per dieci ed il sesto per cinque.

  • Sviluppate, arrestate, fissate, lavate ed asciugate il provino.
  • Se trenta secondi non risultassero sufficienti, potrete ripetere l’operazione rispettivamente con trentacinque, quaranta, quarantacinque, cinquanta, cinquantacinque secondi ed un minuto per l’ultimo settore.
  • Procedete con la valutazione del provino e regolatevi come detto sopra.

Individuato il tempo di esposizione da cui partire, siamo pronti per eseguire la prima stampa!

Il mio insegnante di sviluppo e stampa ( colgo l’occasione per rivolgere un saluto a Giordano! ), si era ingegnato ed aveva creato un suo metodo, pratico ed efficace!

Aveva costruito un supporto in legno atto a contenere un foglio di carta da stampa di dimensioni 18×24 cm circa ed una serie di listelli anch’essi in legno, tutti di medesima dimensione, da sollevare man mano che si procedeva con l’esposizione, come in figura:

21-1

 

Le prime sei operazioni sono identiche al metodo precedente, poi, anzichè ricorrere al cartoncino nero, dovete posizionare i listelli sul foglio di carta ( con l’emulsione rivolta verso l’alto! ) lasciando scoperto il primo settore di foglio.

Ogni cinque secondi rimuovete velocemente il listello sino a lasciare il foglio totalmente scoperto.

Il risultato è identico al provino a scalare precedente.

 

Autorizzazione Negata di Pietro Ballerini Puviani – Recensioni

Oggi una nuova recensione dell’ infinito catalogo Amazon. Mentre cercavo qualche titolo, mi sono imbattuto in questo autore che avevo conosciuto per altri racconti pubblicati su riviste  on-line. Attirato anche dal prezzo (per principio non acquisto e book a 10 euro) ho preso questo romanzo ed anche l’ altro “Dietro la Maschera” che recensirò a breve.

Formato: Formato Kindle51HdPP4ZHwL._SS500_
Dimensioni file: 794 KB
Lunghezza stampa: 545
Editore: Narcissus Self Publishing (29 giugno 2012)
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano
ASIN: B008G6QGK8

Sinossi da Amazon.it

Il ritorno di Chris Morgan già protagonista del SANGUE DEL PIRATA (Mursia – 2009). L’ex Seal della Marina questa volta è impegnato in una missione “privata”. Dalle paludi della Luisiana alla giungla colombiana, l’azione si fa sempre più frenetica e letale. Potere politico e narcotraffico si intrecciano pericolosamente. Sino alla resa dei conti finale.

Commento

Un romanzo di azione classico, scritto bene, impaginato bene e con buona cura dell’ editing (cosa non scontata di questi tempi), la scrittura è scorrevole si legge bene. La cura dei particolari non è eccessiva o maniacale ed anche i lettori non “bullonari” possono essere soddisfatti.
Il finale, forse scontato ma in linea con il resto del libro. L’ unica “pecca” è la trama, sin troppo lineare e scontata, senza nessun intreccio o colpo di scena.
Comunque libro da comprare e leggere, cliccando il link qua sotto verrete trasportati direttamente allo scaffale Amazon.

Linguine veraci

Oggi una ricetta semplice ma che può sfamare gli amici arrivati all’ improvviso a casa.
Recuperiamo quindi una cipolla, la tagliamo finemente, e la gettiamo nell’ olio fino a farla colorare, solo nell’attimo in cui comincia ad apparire il color rame, aggiungete prima due spicchi d’aglio tritati e, a seguire, rapidamente, quattro filetti di due acciughe sotto sale. Fermate il tutto con due cucchiai di buon pangrattato tostato fino al color nocciola chiaro. Poi, una volta scolate assolutamente al dentone delle linguine, aggiungete, a piacere, pepe macinato grossolanamente e peperoncino, anch’esso macinato ma finemente.

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