Lezioni di Fotografia – Il flash parte seconda

Seconda parte dei post dedicati al flash, visto che nella prima parte abbiamo parlato del flash incorporato nella macchina e abbiamo detto di usarlo solo per le emergenze oggi parliamo di quello esterno, il cosiddetto cobra. Dell’ utilizzo di giorno abbiamo già parlato in questa serie di articoli, vediamo qui le basi ovvero come montarlo in macchina.

Levare la protezione del contatto caldo

Levare la protezione del contatto caldo

Inserire nella slitta il flash

Inserire nella slitta il flash

Spostate la levetta su L per bloccare il tutto

Spostate la levetta su L per bloccare il tutto

 

 

Veloce Fotoritocco

Oggi parliamo di Post Produzione (PP) tanto per far vedere quanto possa migliorare una foto con pochi passaggi, senza bisogno di sofisticati strumenti o professionisti del fotoritocco (prego i guru come Ettone, Cyberluke e altri di non proseguire nella lettura dell’ articolo), lascio la parola alla mia socia per questa veloce carrellata.

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Il bianco e nero di Emanuela – Lezione 15

Benritrovati al nostro corso on line di fotografia bianco e nero

MASCHERATURE E BRUCIATURE

Vediamo ora in cosa consiste la più volte citata mascheratura.

In alcuni casi capita che la stampa risulti buona complessivamente, ma alcune zone appaiano molto scure e prive di dettagli.

E’ questa la situazione in cui si ricorre alla mascheratura, cioè alla copertura ( mascheratura appunto ), solo ed esclusivamente della zona molto scura e priva di dettagli, affinchè venga esposta, e conseguentemente scurisca, meno.

E’ un’operazione complessa, che richiede tanta manualità e pratica.

Come si maschera?
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Pesce affumicato

Siamo ancora in inverno e quindi cerchiamo qualche ricetta che possa andare bene con questa clima freddo variando un poco i soliti menù.
E quindi parliamo di affumicatura.
Vediamo allora come dare quel gusto di affumicato agli alimenti, quelli che meglio si prestano sono i crostacei, e i pesci. per la carne è più complicato perchè ci vuole molto più tempo e più fumo per avere un risultato apprezzabile.
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Lezioni di Fotografia – Il flash parte prima

Uso del Flash

Uso del Flash

Altro oggetto misterioso della fotografia è il flash, su questo blog se ne è già parlato in diverse occasioni (qui trovate tutti gli articoli correlati).
Qui però stiamo affrontando le basi e quindi parliamo di questo flash:

Il cosiddetto flash pop-up incorporato in molte reflex può tirarci fuori dai problemi in casi di emergenza ma, se volete fotografare seriamente, dovrete cercare di controllarlo e quindi disabilitate l’ automatismo (decidete voi quando c’è bisogno del flash) e procuratevi un flash esterno!

Zona d’ Ombra – di Riccardo Bruni

Oggi recensisco un romanzo di quelli autoprodotti che a sentire certi blogger sarebbero la feccia più immonda in quanto scritti da falliti che non hanno trovato un editore. Affermazione che lascia il tempo che trova e quindi evito di commentare per non innescare un flame inutile e stucchevole.

  • Formato: Formato Kindle51Xs5J+zHlL._AA258_PIkin4,BottomRight,-42,22_AA280_SH20_OU29_
  • Dimensioni file: 452 KB
  • Editore: Tannhauser; 1 edizione (18 dicembre 2012)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B00AQDIDLO

Sinossi (da Amazon.it)

All’interno di un appartamento la tensione è altissima. In un’operazione che coinvolgeva i servizi segreti qualcosa è andato storto e adesso l’intera vicenda deve essere ricostruita, rimettendo al loro posto tutti i pezzi di un complicato puzzle.

Fabrizio Baraldi è un giornalista. Viene assunto dalla società di un noto personaggio televisivo per raccogliere materiale sulla vita del leader del Fronte Nazionalista del Triveneto, Luciano Zerman, morto in un incidente stradale. Lo scopo della ricerca è una biografia commissionata da un editore che ha stretti legami con il Governo. Baraldi parte per il Veneto e inizia a ricostruire la vita di Zerman. Ma un biglietto ritrovato per caso imprime alla sua ricerca una svolta inattesa. E molto pericolosa.

Nel 1945 il maresciallo delle SS Karl Hass recluta un gruppo di militari, di cui fanno parte il tedesco Rudolf Baumann e l’italiano Vittorio Monterchi, per strutturare un’organizzazione legata apparentemente a ciò che resta dell’Oss e che presto diventerà la Cia, il cui scopo è garantire dal pericolo del comunismo una serie di investimenti privati che stanno arrivando in Italia.
Commento

Un bel giallo, la scelta di scrivere su più linee temporali differenti alle prima spiazza un poco e rischia di complicare la lettura ma alla fine si rivela vincente. La tensione c’ è dall’ inizio alla fine e i personaggi sono ben delineati. La trama è molto complessa e articolata con riferimenti alla storia italiana dal dopoguerra ad oggi ed una visione “alternativa” alla versione ufficiale.
Il finale, è un poco compresso rispetto al resto del libro ed avrebbe meritato qualche pagina in più, qualche leggerezza nelle parti più action del racconto ma non è certo il romanzo che si legge per le sparatorie o il piombo.
Ottima l’ impaginazione ed il prezzo, da leggere assolutamente.
Potete trovare l’ autore Riccardo Bruni sul suo blog 
Cliccando qui sotto lo avrete in pochi secondi sul vostro e-reader.

Il bianco e nero di Emanuela – Lezione 14

Nuova lezione del nostro corso on- line di fotografia con lo sviluppo e stampa della pellicola in Bianco e Nero.

VALUTAZIONE DELLA STAMPA

Per valutare in modo davvero attendibile la nostra stampa, sarebbe opportuno aspettare la sua completa asciugatura, ma per motivi di tempo questo non è possibile.

Al momento della valutazione tenete presente che:

  • le carte politenate con l’asciugatura tendono ad essere meno brillanti;
  • le carte baritate tendono ad annerire un pochino.

In generale è considerata “buona” una stampa in cui appaiono neri puri e bianchi puri, intervallati da una vasta gamma di grigi…ma la vera stampa “buona” è quella che riesce a rispecchiare l’idea che di essa vi eravate creati ed a comunicare le vostre emozioni e per questo è fortemente condizionata dal gusto personale.

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Timballo riso e gamberi

Oggi mi rivolgo a chi si è stufato di vedersi propinare il solito risotto con gamberi e zucchine che francamente sembra l’ unica variante servita nei ristoranti e nei pranzi conviviali.
Quindi, bando alle ciance e procuriamoci (per due) quattro o cinque bei gamberoni freschi se il budget lo consente o altrimenti congelati.
TimballoSe sono congelati laviamoli bene sotto l’ acqua corrente sciacquandoli poi con l’ aceto per eliminare eventuali tracce di ammoniaca. Scongeliamoli quindi nel microonde.
Con una forbice li apriamo, stacchiamo la tesata e sgusciamo il corpo. Le teste le mettiamo in  pentolino con un poco di acqua e del dado (di pesce) per preparare un brodino, accendiamo il fuoco.
Nel frattempo le code di gambero pulite sono lasciate a marinare in un filino di cognac.
In una padella mettiamo un filo d’ olio  e affettiamo uno scalogno, facciamo scaldare e quando saranno caldi mettiamo il riso a tostare.
Adesso controlliamo il minutaggio. Tostato il riso per due minuti, iniziamo a mettere il brodo (teste di gambero comprese) per cuocere il riso. Quando mancano cinque minuti alla fine della cottura aggiungiamo le code, compresa la marinatura.
Cuociamo come un normale risotto aggiungendo il brodo man mano, quando manca un minuto al termine della cottura spegnamo. Mettiamo il risotto in un tegame, diamogli una forma a tortino tronco conico, copriamo con qualche fettina di lardo o di pancetta a seconda dei gusti e passiamolo tre minuti sotto il grill del forno.

Serviamo in tavola con un bianco frizzante

P.s. il vero timballo prevede la presenza del formaggio, ma a me il formaggio non piace e quindi non lo metto

Il Canto dei Verdi Marci

Piccolo Post di servizio per segnalare che l’ eBook, scritto a quattro mani con Gianluca Santini  è disponibile da ieri anche sulla piattaforma EbookGratis.net.

Potete scaricarlo direttamente da qui.

Se volete leggere del Poeta di Recanati in chiave assolutamente alternativa e scaraventarvi in universo popolato da mostri verdi, zombi e poeti guerrieri, questo racconto è quello che cercate.

Buona Lettura!

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Lezioni di Fotografia – Cambiare obbiettivo

Oggi cerchiamo di fare un operazione semplice, ma che può riservare molti problemi sopratutto ai meno esperti: cambiare l’ obiettivo. Siccome cambiare l’ obbiettivo per chi ha una reflex deve diventare un operazione da eseguire ad occhi chiusi vediamo di esercitarci.

Seguiamo poche e semplici regole ed eviteremo di rompere qualcosa o di riempire il sensore della macchina di sporcizia

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