Sardine del Capitano Achab

Oggi siamo tornati in mare aperto e complice l’ estate prepariamo un piatto di pesce azzurro perfetto per l’ estate.
Corriamo senza indugio dal nostro pescivendolo di fiducia a comprare delle belle acciughe o sardine fresche. Se poi ce le pulisce è anche meglio altrimenti tocca a farlo a noi.

Spruzziamo sui pesci un poco di aceto (poco) ed iniziamo ad infilzarle come fossimo balenieri con degli spiedini di legno, spiedini che avremo in precedenza bagnato onde evitare che si incendino durante la cottura.
Preparati gli spiedi, passateli rapidamente nel pangrattato a cui avrete aggiunto del peperoncino macinato a seconda di quanto mangiate piccante.

Appoggiateli in un tegame, anche di quelli usa e getta in stagnola, con un filo d’ olio e fateli passare in forno con grill  per qualche minuto. Servite ben calde, da mangiare direttamente con il bastoncino come aperitivo, a chi piace può aggiungere uno spuzzo di limone.

Se invece le volete servire come secondo piatto dovete farne una quantità maggiore e servirle su di un letto di cipolla rossa di tropea in agrodolce da preparare così:
In una larga padella versare un filo di olio, aggiungere le cipolle tagliate a fettine, salare e cuocere a fiamma vivace per pochissimi minuti, è necessario che restino lievemente croccanti, non devono stufare, versare lo zucchero e sfumare con l’aceto, quando è totalmente evaporato sono pronte. La dose di zucchero varia a seconda della cipolla, quindi occorre regolarsi a piacere.

Ovviamente accompagnate con prosecco di Valdobbiandene freddo.

Se avete una cosa come questa potete dosare correttamente l’ aceto:

 

Foto brutte, belle o così così

Mentre la canicola cercava di spegnere l’ ultimo neurone funzionante e l’ umidità mi trasportava nell’ Amazzonia centrale, si discuteva su Fb delle foto che vengono postate.
Gente che compra macchine da migliaia di euro (5D, D800) per fare foto di piedi, magari mezze sfocate perchè scattate a distanza macro (altrimenti non riusciresti a cannarla), oppure con ritocchi che sembrano fatti da un carrozziere piuttosto che con Photoshop.

Poi vado a leggere uno dei blog di riferimento e ti trovo questo articolo, perciò una riflessione mi sorge spontanea.

Ma le persone che vanno a comprare una macchina fotografica si fanno abbindolare dai commessi/pubblictari/marketing e si adagiano sull’ equazione maggior costo=maggior qualità ?
Non si informano prima? Non si rendono conto che comprare una reflex da migliaia di euro (di solito con un obbiettivo fatto di plastica) non li renderà dei grandi fotografi e che il manico non si compra ma serve studiare/provare/sperimentare?

Non parliamo poi degli effetti finto antico/Lomo e compagnia bella usati a cazzo e senza ritegno alcuno.

Questo caldo mi rende più insofferente…

 

Visioni in Giallo

questa è l’ immagine che ha vinto il premio l’ anno scorso

Oggi un veloce post per segnalare il concorso Visioni in Giallo 2012, che è abbinato alla manifestazione Giallo Latino 2.0, troverete tutte le informazioni qui, se invece volete vedere le foto in concorso potete andare qui.

Visionate, valutate e votate. Quando il concorso sarà finito discuteremo e commenteremo le fotografie vincitrici.