Pasta e pistacchi

La ricetta di oggi è una rivisitazione di un ottimo piatto gustato in Sicilia durante le mie recenti vacanze, vacanza che consiglio a tutti i buongustai.

Quindi per prima cosa procuriamoci i pistacchi, anche se non sono di Bronte (30€/Kg) ma dell’ Iran vanno bene lo stesso.
Per 4 persone circa un 50g, sgusciateli, tritateli con il coltello o con il mixer e metteteli in una ciotolina, aggiungete un quantità modica di pane grattugiato (circa la metà).
In una padella mettete olio EVO, uno scalogno e un peperoncino (se piace piccante rompetelo), mentre si scalda aggiungete due o tre acciughe sottolio e fatele disfare nell’ olio che si scalda.

Nel frattempo l’ acqua è arrivata a bollore, salate e cacciate la pasta. Scolate al dente e rovesciate nella padella facendo saltare, quando la pasta si sarà impregnata cacciate la granella di pistacchio e pane che aderirà alla pasta , se la preferitè più morbida allungate con qualche goccia di acqua di cottura.

Servite caldo accompagnando con un Bianco CONTEA DI SCLAFANI GRILLO leggermente frizzante

Se non siete bravi con il coltello usate questo per tritare il pistacchio:

Fotografi e fuochi artificiali

Oggi post estivo dettato dalla calura con un fine polemico.
Siamo in piena estate e in ogni paese impazzano i fuochi artificiali per i vari Santi patroni, anche qui nel mio paesello le tradizioni sono state rispettate e giusto l’ altra sera si è svolto lo spettacolo pirotecnico annuale.

Mentre locali e turisti con il naso all’ insù lanciavano “ohhh” di meraviglia io mi guardavo intorno (tanto i fuochi sono sempre uguali…). Centinaia di persone con le braccia tese verso l’ alto per riprendere i fuochi con tutti i mezzi tecnologici disponibili!
Telefoni, compatte digitali, tablet (ho visto gente riprendere con un iPad…sic!), videocamere, reflex di ogni livello.
Ho visto anche un tizio con D3 e 24/70 fare scatti ai fuochi e poi guardare il risultato sul display.
Ed allora mi sono chiesto: perchè?
Cioè, perchè non godersi lo spettacolo invece di riprendere una sequenza di botti??

Forse durante l’ inverno passano le serate a guardarsi alla televisione i botti? Associano i botti ad una suoneria particolare?
Sorvoliamo sul fatto che io sono legato al passato e quindi per me le foto ai fuochi si fanno con la macchina sul cavalletto, posa B, scatto remoto e quando vedo scattare i flash delle compatte mi vengono le bolle sulle mani ma, non riesco a capire cosa spinga una persona a riempire schede di memorie con tantissime foto eguali, mal riuscite tecnicamente e che nessuno vedrà mai.

E’ probabile che sono io che sono antico

 

 

 

In viaggio con il Kinder© ( o Kindle)

Tornato dalle ferie e con un uso intensivo del Kindle (o come dice la moglie del Kinder) posso lasciare un report completo relativamente al modello touch.

Allora, tanto per sfatare alcuni luoghi comuni, iniziamo con qualche precisazione:

1) carica del dispositivo praticamente eterna e se dovete caricarlo utilizzate il caricabatteria del telefono presa universale micro – usb

2) leggibilità in spiaggia sotto il solo siciliano praticamente perfetta

3) messo nella borsa del mare senza custodia non ha patito nulla

Se penso a quanto mi avrebbero ingombrato e pesato l’ equivalente dei libri che ho letto in edizione cartacea…non ci sono paragoni.
Quindi con questo post vorrei porre fine a questa polemica cartaceo vs digitale che mi ha anche un po’ rotto e spingere tutti a guardare i contenuti.
Per fare un esempio ora ho appena finito il libro di Altieri, avrei speso volentieri qualche euro in più per poter avere una versione rilegata, magari autografata e compresa della copia digitale da portarmi dietro per leggere…ma sono cose troppo sofisticate per i nostri editori.

Quindi nei prossimi giorni aspettatevi un po’ di recensioni!